[...] il ricorso dell’uso di garze trasparenti in funzione di filtro tra l’obiettivo fotografico e la realtà partecipa allo sviluppo di quel nucleo concettuale legato alla presenza-assenza, fondativo della sua sperimentazione: incerte presenze si manifestano dietro uno schermo leggero, che diviene spazio della memoria, diaframma per la luce e l’immaginazione, amplificatore della sensibilità e delle diverse possibilità di percezione della realtà [...]
Nico Stringa “La Pittura nel Veneto - Il Novecento” ed. Electa Milano 2008
Dizionario degli artisti
[...] in riferimento, in particolare, alla già nominata cartella
del Cavallino, è assai emblematico il termine proposto
dall’artista: “Presenze”.
Un termine che esprime non solo la transitorietà
delicata degli eventi in una stanza predisposta per
la loro registrazione grazie alla ‘interazione’ con un
velo, ma che può essere riferito alla stessa natura
della fotografia che è in grado di trattenere per un
momento (prima della sparizione e dell’assenza)
la labile transitorietà di micro accadimenti in un
ambiente circoscritto [...]
Riccardo Caldura, testo tratto dal catalogo della mostra Antologica di Pier Paolo Fassetta, Mirano, 2023