Partendo dagli scatti fotografici realizzati da una camera nascosta, sino alla sua sostituzione con la trasmissione virtuale di immagini registrate dalle webcam e trasmesse attraverso internet, la ricerca di una foto che non esprima la condivisione del soggetto ma la sua totale estraneità alla ripresa, ci può restituire, con la sua effige, le manifestazioni più autentiche del suo essere persona.
Questa è una questione che da sempre è presente in chi voglia rendersi invisibile al soggetto ponendo lo spettatore su un piano di neutralità. La relazione fondamentale che sempre si realizza tra immagine fotografica e fruitore, di fatto, si annulla visto che il protagonista o i protagonisti non entrano a far parte di quel gioco delle parti alla base di ogni forma di rappresentazione visiva.
In un certo senso questa operazione è molto vicina a quella che vede lo scrittore simulare l'interpretazione di tutte le parti messe in scena rimanendo tuttavia spettatore neutrale pari al lettore.
Pier Paolo Fassetta 2010