ALLA BASE DEL BIM: MODELLI GERARCHICI
BIM: Building Information Modeling.
Building: in inglese intende “edificio”, ma è anche un verbo “costruendo”. Intende quindi l’atto del costruire che è, per estensione, l’atto del costruire in maniera più estesa: posso costruire un’affermazione filosofica, una composizione musicale…
Information: quello che abbiamo già detto sull’informazione nelle lezioni precedenti.
Modeling: è una parola che attraversa diagonalmente quasi tutti i campi di oggi perché si fanno modelli nella fisica, nel campo economico,… Modeling quindi vuol dire quindi l’appartenenza a questo grande mondo contemporaneo della modellazione, che può voler dire modellazione di fenomeni di tutti i tipi (non solo modelli costruttivi di edifici).
Nella metà degli anni ‘70 si è incominciata a sviluppare una linea di ricerca sul 3D database e uno dei suoi principali pensatori è Chuck Eastman. 3D database voleva dire lavorare su un progetto tridimensionale che contenesse le informazioni di un database, quindi un insieme di informazioni strutturate. Alla fine, si è riusciti ad averlo ed è quello che oggi è definito BIM.
Il Bim è un concetto, non è un software.
Leonardo scopre che i progressi dell’umanità vanno sempre verso una linea, che è quella dell’astrazione.
Chuck Eastman
Come creo il modeling?
ROT (X,Y,Z)
DEF (X,Y,Z)
SHAPE (X1, Y1,Z1)
1 2 3 4 5 6 (sono le facce del cubo)
- - ” ” ” ”
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Si parte dal PRIMITIVO, che è la geometria di base, poi si aggiungono le INSTANCE, quindi la rotazione, la deformazione e punto di applicazione nello spazio.
Non posso lavorare solo con il primitivo cubo, mi servono anche la piramide, la sfera, il cono… ho bisogno di un certo numero di primitivi. Ottengo un sistema di enorme efficienza che si muove tra la relazione tra primitivo e instance.
Se il primitivo cubo lo faccio diventare un parallelepipedo, vuol dire che cambiano le instance di tutte le facce. Quindi, oltre al discorso di efficienza, c’è un ragionamento di “What if”: vuol dire che posso verificare che succede se cambio qualche fattore.
È un sistema intelligente (se creo un modello in modo intelligente, creo un sistema intelligente) e interattivo. È un sistema gerarchico e se cambio un dato alla base, cambieranno anche altri dati in base alla gerarchia.