STRUMENTO COGNITIVI E STRUMENTI OPERATIVI: SFIDA PER RIDEFINIRE I CONFINI DELL'ARCHITETTURA - L'ESEMPIO DELLA NOZIONE DI PAESAGGIO E DELLA CORDA
Crediamo ci sia una differenza tra utensile e strumento. Alexandre Koyré intende per utensile un oggetto che amplia le capacità fisiche del nostro corpo (un cacciavite, una tenaglia…), dall’altra parte c’è lo strumento che per lui ha a che vedere con lo spirito, anzi per lui è quella cosa che materializza lo spirito. Se pensiamo allo strumento per definizione vediamo che è quello musicale, questo infatti secondo Koyré materializza lo spirito.
Nel 1800 l’arrivo della macchina fotografica rappresenta l’arrivo di uno strumento, quando arriva uno strumento nuovo si arriva ad una biforcazione: c’è una maggioranza che usa lo strumento nuovo all’interno delle categorie precedenti (non vedono che lo strumento potrebbe determinare un cambio di paradigma nella visione), per molti anni la camera fotografica fu usata per rappresentare l’aspetto realistico dell’immagine; allo stesso tempo c’è un piccolo gruppo che si interroga sulle caratteristiche nuove che ha la macchina fotografica e cominciano ad esserci degli sperimentatori che la adoperano (per esempio vedono la funzione della macchina di rappresentare il movimento).
L’arrivo della fotografia mette in crisi la pittura e i giovani pittori, più spinti alla ricerca del nuovo, capiscono che la pittura non può più essere quella di prima: si sgancia dal realismo e dai temi classici e nasce la pittura impressionista. L’arrivo del cinema agli inizi del 1900 ha avuto un esito simile, anche se dal punto di vista della visione la vera rivoluzione c’è stata con la fotografia.
LA COSTRUZIONE ATTRAVERSO LA CORDA DI INNUMEREVOLI FIGURE GEOMETRICHE
Faccio un punto e mi armo di una corda armata di picchetto (un pezzo di legno appuntito che mi permette di descrivere un cerchio). Chiamo A il punto di inizio del cerchio, D il punto centrale e B quello finale, infine trovo il punto medio G del segmento DA. Da questa costruzione iniziale posso sviluppare delle forme inscritte nel cerchio:
QUADRATO
1) Con apertura GB, punto in B e traccio un arco che interseca la circonferenza in C.
2) Traccio la retta passa per C e D e interseca la circonferenza in un secondo punto H.
3) Unisco i punti A, C, B e H e ottengo il quadrato.
TRIANGOLO
1) Traccio la retta che passa per G e interseca il cerchio in due punti: E e F.
2) Unisco A, E e F e ottengo un triangolo.
PENTAGONO
1) Con apertura GB, punto in B e traccio un arco che interseca la circonferenza in C.
2) Punto in G con un'apertura uguale alla distanza GC, quindi traccio un arco che intersechi il diametro nel punto P.
2) Centro in C e con apertura CP traccio un arco che interseca la circonferenza in E.
3) Riporto questa apertura sulla circonferenza puntando prima su E e poi sui vari punti trovati.
4) Infine, unisco i punti così da ottenere il pentagono regolare.
RETTANGOLO AUREO
1) Con apertura GB, punto in B e traccio un arco che interseca la circonferenza in C.
2) Poi con apertura GC, punto in G e traccio un arco che interseca la parte di diametro tra B e D nel punto H.
3) Traccio poi la retta parallela al diametro passante per C e le rette perpendicolari al diametro passanti per H e A. Le intersezioni di queste rette tra loro e con il diametro troveranno i vertici del rettangolo aureo.