Howard Gardner (1943 - ), psicologo statunitense
- professore presso la Harvard University nel Massachusetts
- ha scritto centinaia di articoli di ricerca e trenta libri che sono stati tradotti in più di trenta lingue. Howard Gardner ha acquisito celebrità nella comunità scientifica grazie alla sua teoria sulle intelligenze multiple.
La teoria delle intelligenze multiple postula che l'intelligenza non è un'unica capacità unificata, ma piuttosto un insieme di intelligenze distinte ma correlate. Questa teoria suggerisce che gli individui possiedono una gamma di punti di forza e di debolezza cognitivi che si estendono a diverse intelligenze, piuttosto che essere forti o deboli in senso generale.
Secondo Gardner, l'intelligenza è
1) la capacità di creare un prodotto efficace o offrire un servizio che è valorizzato in una cultura,
2) un insieme di abilità che consentono a una persona di risolvere problemi nella vita, e
3) il potenziale per creare soluzioni che implica la raccolta di nuove conoscenze. (Gardner, Frames of Mind, 1983/2011, p. xxviii)
Sulla base di ricerche e letteratura su soggetti affetti da lesioni (ferite) di interesse neuro-psicologico, Gardner arriva a distinguere ben 9 manifestazioni fondamentali dell'intelligenza, derivanti da strutture differenti del cervello e indipendenti l'una dall'altra.
Ecco, qui di seguito, i nove macro-gruppi intellettivi: (Il diagramma mostra solo 8 intelligenze. Il nono intelligenza è incluso).
2. Intelligenza Logico-Matematica: coinvolge sia l'emisfero cerebrale sinistro, che ricorda i simboli matematici, che quello di destra, nel quale vengono elaborati i concetti. È l'intelligenza che riguarda il ragionamento deduttivo, la schematizzazione e le catene logiche. (test)
3. Intelligenza Visuo-Spaziale: concerne la capacità di percepire forme e oggetti nello spazio. Chi la possiede, normalmente, ha una sviluppata memoria per i dettagli ambientali e le caratteristiche esteriori delle figure, sa orientarsi in luoghi intricati e riconosce oggetti tridimensionali in base a schemi mentali piuttosto complessi. Questa forma dell'intelligenza si manifesta essenzialmente nella creazione di arti figurative. (Picasso)
4. Intelligenza Corporeo-Cinestetica: coinvolge il cervelletto, i gangli fondamentali, il talamo e vari altri punti del nostro cervello. Chi la possiede ha una padronanza del corpo che gli permette di coordinare bene i movimenti. In generale si può riferire a chi fa un uso creativo del corpo, come i ginnasti e i ballerini. (Simone Biles)
5. Intelligenza Naturalistica: consiste nel saper individuare determinati oggetti naturali, classificarli in un ordine preciso e cogliere le relazioni tra di essi. Alcuni gruppi umani che vivono in uno stadio ancora "primitivo", come le tribù aborigene di raccoglitori-cacciatori, mostrano una grande capacità nel sapersi orientare nell'ambiente naturale riconoscendone anche i minimi dettagli. (Jane Goodall , Jadav )
6. Intelligenza Interpersonale: coinvolge tutto il cervello, ma principalmente i lobi pre-frontali. Riguarda la capacità di comprendere gli altri, le loro esigenze, le paure, i desideri nascosti, di creare situazioni sociali favorevoli e di promuovere modelli sociali e personali vantaggiosi. Si può riscontrare specificamente negli psicologi, più genericamente in quanti possiedono spiccata empatia e abilità di interazione sociale (vedi anche intelligenza sociale). (Pope Francis , Mother Teresa)
7. Intelligenza Intrapersonale: riguarda la capacità di comprendere la propria individualità, la propria emotività, di saperla inserire nel contesto sociale per ottenere risultati migliori nella vita personale, e anche di sapersi immedesimare in personalità diverse dalla propria per consolarli, accompagnarli o guidarli nel loro proprio viaggio della vita. (Buddha, Ignazio di Loyola, Teresa d'Ávila, Don Bosco, Dominic Savio, Carlo Acutis...)
8. Intelligenza Musicale: normalmente è localizzata nell'emisfero destro del cervello, ma le persone con cultura musicale elaborano la melodia in quello sinistro. È la capacità di riconoscere l'altezza dei suoni, le costruzioni armoniche e contrappuntistiche. Chi ne è dotato solitamente ha uno spiccato talento per l'uso di uno o più strumenti musicali, o per la modulazione canora della propria voce. (Christian Li, Edward Yudenich )
9. Intelligenza Esistenziale o Teoretica: rappresenta la capacità di riflettere consapevolmente sui grandi temi della speculazione teoretica, come la natura dell'universo e la coscienza umana, e di ricavare da sofisticati processi di astrazione delle categorie concettuali che possano essere valide universalmente. Persone che hanno questa intelligenza non hanno paura di affrontare il pensiero su domande che ruotano intorno a questioni come il significato della vita, o contemplano domande come perché siamo nati, perché moriamo, cos'è la coscienza, o come siamo arrivati qui? (filosofi, teorici/teoriche)
Conclusione:
- Sotto questi aspetti il significato del concetto di intelligenza è da intendersi dunque come particolari abilità di cui è dotato l'individuo. Sebbene queste capacità siano più o meno innate negli individui, non sono statiche e possono essere sviluppate mediante l'esercizio, potendo anche "decadere" col tempo.
- Gardner si oppone all'idea di etichettare gli studenti ad una specifica intelligenza. Gardner sostiene che la sua teoria delle intelligenze multiple dovrebbe "potenziare gli studenti", non limitarli ad una modalità di apprendimento.
- Lo stesso Gardner ha poi menzionato il fatto che classificare tutte le manifestazioni dell'intelligenza umana sarebbe un compito troppo complesso, dal momento che ogni macro-gruppo contiene vari sottotipi.
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Books:
Formae mentis. Saggio sulla pluralità dell'intelligenza, 1987
La nuova scienza della mente. Storia della rivoluzione cognitiva, 1988
Aprire le menti. La creatività e i dilemmi dell'educazione, 1991
Educare al comprendere. Stereotipi infantili e apprendimento scolastico, 1993
Intelligenze multiple, 1994
L'educazione delle intelligenze multiple, 1994