Friedrich Fröbel (1782 – 1852), pedagogista tedesco.
- Definito il Pedagogista del Romanticismo
- È universalmente noto per aver creato e messo in pratica il concetto di Kindergarten (Giardino d'infanzia corrispondente all'odierna scuola dell'infanzia).
- Il suo libro L’educazione dell’uomo (1826) è un analisi del processo educativo lungo tutta la vita umana, tratta soltanto delle prime due età: l’infanzia (prima infanzia: fino ai 2 o 3 anni e seconda infanzia da 3 a 6 anni) e la fanciullezza (fino ai 10 a12 anni).
- E’ stato influenzato dalla poesia romantica e dalla filosofia idealistica di Novalis, Schiller, Fichte, Schelling.
- E’ stato influenzato dal panenteismo alla maniera di Karl Christian Krause (1781-1832) secondo il quale tutto è scaturito da Dio e tutto da Dio è condizionato; e, in particolare, l’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, crea, opera ed agisce in Dio.
(Panteismo: Dio è tutto; l'universo e Dio sono identici. Non c'è distinzione tra il Creatore e la creazione. Panenteismo: Dio è in ogni cosa, ma la trascende anche. Il divino permea tutta la creazione, ma non si limita ad essa..)
- Gioco, lavoro e creatività sono tre momenti necessari di un unico processo di sviluppo immanente all’umanità: lo sviluppo del divino che è nell’uomo. Per cui, l’educazione è essenzialmente auto educazione, attività spontanea, fino alla consapevolezza del divino che è in ciascuno di noi e alla sua libera realizzazione.
- Sviluppo ed educazione sono sempre completi in ciascuna età, e in ognuna l’educazione deve ispirarsi alla vita circostante contemporanea.
- Nella scuola il gioco deve dominare l’attività spontanea del fanciullo, perché ci si educa e ci si istruisce vivendo: nulla si apprende in teoria, ma attuando il vero, il bene e il bello e operando in proprio e in collaborazione con i compagni.
Le caratteristiche:
- Friedrich Fröbel vide l’educazione del bambino come celebrazione ed esaltazione dell’autonomia spirituale dell’essere umano che egli è. Questa attività spirituale si realizza nel gioco e offrire ai bambini l’opportunità di scoprire se stessi nei Kindergarten, nei giardini d'infanzia.
- I Kindergarten erano costituiti da sale interne, il cortile per gli esercizi ginnici e un giardino, fondamentale per mettere il bambino a contatto con la natura.
- L’attività quotidiana prevedeva: canti religiosi, ginnastica, giochi, coltivazione del giardino, esercizi di lettura e scrittura, discorsi su geografie e scienze, tessitura, disegno.
- Per i più piccoli Fröbel ideò i doni, oggetti di legno offerti al bambino in tempi diversi, per indurlo alla scoperta della realtà e di se stesso: una palla, una sfera, un cubo, un cilindro. Per ogni dono Fröbel indicava l’uso che se ne poteva fare per stimolare tutte le potenzialità del bambino: osservazione, esercizio tattile, separazione e ricostruzione. La sfera rappresenta la massima mobilità, il cubo la stabilità, il cilindro la situazione intermedia.
- Frobel non usa il nome di ‘Giardino’ solo per romantica similitudine, si fonda, invece, su un concetto più profondo: allo stesso modo che i fiori nel giardino si schiudono da sé, così nel Kindergarten i bimbi si sarebbero potuti liberamente ad esplicare e svolgere da sé, in spontaneità, ‘germogliando’ e ‘fiorendo’ dal loro intimo, nella serenità del gioco e della vita di natura.
- Con i Giardini d'infanzia inizia un nuovo modo di concepire, vedere ed educare la natura infantile. Il bambino, infatti, avverte il bisogno irrefrenabile di esprimere il proprio mondo interiore, e lo fa non attraverso il linguaggio ma attraverso il gioco. Per Fröbel il giardino d'infanzia rappresentava una palestra dove si allenavano educatori, genitori e bambini in un luogo di partecipazione comunitaria.
- Il valore del gioco per l’educazione del fanciullo era già sottolineato, tra gli altri, da Quintiliano, Vittorino, Locke, Rousseau, Pestalozzi, ma solo Fröbel ha formulato con chiarezza il principio che il gioco è tutta l’attività del fanciullo. Mentre prima di lui i bambini erano affidati a delle sale di custodia e ad asili con finalità assistenziali o con attività precoci di istruzione come quello di Ferrante Aporti, con Fröbel si afferma una nuova istituzione educativa, il Kindergaarten, nella quale ci si prende cura dello sviluppo del fanciullo e della sua personalità attraverso la sua attività spontanea: il gioco.
- I suoi giardini d’infanzia hanno modificato l’idea dell’educazione del bambino nella prima infanzia (Maria Montessori sarà ispirita da lui).
- Purtroppo, dopo aver represso le rivoluzioni tedesche del 1848-1849, il governo prussiano represse con forza le nuove idee democratiche e vietò alle donne di partecipare alla vita politica. Il fatto che alcune persone gestissero i propri asili nido fu considerato problematico. Non ci volle molto perché il governo etichettasse le idee di Fröbel sull'assistenza all'infanzia come pericolose sia per lo Stato che per la Chiesa. Ben presto, tutte le scuole che seguivano i principi di Frobel furono vietate.
Fu un colpo terribile per Fröbel, che vide distrutto il lavoro di una vita e il futuro di tutti i bambini infranto. Morì devastato appena un anno dopo.
Opera principale
L'Educazione dell'uomo (1826) In questo libro Fröbel riprende in parte le riflessioni di Pestalozzi sui concetti educativi di spontaneità e intuizione e il misticismo dei filosofi suoi contemporanei.