Villa in loc. Arcinelli
Questa villa segue, a soli 300 metri, quella di Cassio sempre sul corso della via di Pomata. È così denominata per la vicinanza del ponte a due archi dell’acquedotto Anio novus. Risalente ad età tardo-repubblicana, di essa si riconosce la platea trapezoidale, definita su due lati da terrazzamenti in opera poligonale del II sec. a.C. e verso monte da una parete tagliata nella roccia, sulla quale corre un canale di un acquedotto (probabilmente l’Anio vetus). All’angolo Sud-Est, incassata nel banco calcareo, è una cisterna quadrata suddivisa in due vani. Nel terrazzamento Sud, rivolto verso una vallecola, furono inseriti nel I sec. a.C. tre ambienti rettangolari contigui in opus incertum voltati a botte. Quello centrale, più profondo degli altri, è un ninfeo con quattro nicchie sulle pareti, terminante in un’abside rivestita di “tartari” molto simile a una grotta: ai lati di uno speco che gettava acqua si trovano due ordini di nicchie rustiche separate da un architrave modellato da frontoncini. I due vani laterali potrebbero essere anch’essi ninfei: uno (semicrollato e interrato) conserva tracce delle pitture in giallo e rosso con motivi vegetali, l’altro presenta tre nicchie sulle pareti e un arco ribassato all’entrata (come quello dell’ambiente centrale) che, limitando l’afflusso della luce, accentuava la penombra.
Piattaforma: 60 x 40 m, aperta verso ovest, con giardino su livello inferiore
Strutture di sostegno: Muro in opera poligonale, parzialmente conservato all’angolo sud-ovest
Modifiche: Danneggiamenti da catastrofi naturali, consolidamenti con cementizio
Struttura (ninfeo) a tre ambienti voltati, non comunicanti, aperti verso sud
Parte integrante della terrazza sud, sostituisce parte del muro poligonale
Collegato a una cisterna quadrata a nord-est, che funge da distributore dell'acqua proveniente dall’Anio Vetus
Scoperte recenti: Scoperte nuove strutture dopo incendi boschivi (1986–1993), descritte da Zaccaria Mari
Accessibilità: Area a ovest del muro poligonale attualmente inaccessibile
Condizione attuale: Strutture visibili ma nuovamente ricoperte dalla vegetazione
Il Ninfeo
Ambienti rettangolari contigui in opus incertum voltati a botte
Parete con tracce delle pitture in giallo e rosso con motivi vegetali
Muro di sostruzione
Muro di sostruzione
Terrazzamento sud (foto dei primi anni del '900) e rappresentazione grafica
Fonti e Riferimento:
Zaccaria Mari, Il giardino nelle ville di otium dell’ager Tiburtinus - AMOENITAS IV 2015.
F. Bulgarini, Notizie storiche, antiquarie statistiche ed agronomiche intorno all’antichissima città di Tivoli (Tivoli 1848) - AMOENITAS
A. Del Re, Le antichità tiburtine, opera postuma pubblicata per cura del dottor Raffaele Del Re con annotazioni (1883) - AMOENITAS
S. Cabral - F. Del Re, Delle ville e dei più notabili monumenti antichi delle città e del territorio di Tivoli (Tivoli 1779) - AMOENITAS
T. Ashby, La via tiburtina (Tivoli 1928)
Renzo Mosti, Storia di Tivoli, AMOENITAS -1968