Roma – Via Flaminia antica V miglio
Questo Tempio romano, completo di colonne in marmo e frontoni, ben conservato comprensivo di un affascinante tratto dell’antica via Flaminia antica, è lo straordinario spettacolo emerso, nel 2008, dal terreno argilloso sotto il livello della ferrovia Roma Viterbo. E’ un Foro Romano in miniatura con la fantastica tomba del generale Marco Nonio Macrino.
Via Vitorchiano, Roma. 📌Visualizza il Mausoleo su Google Maps 📌
Nel quadrante Nord-Est di Roma, presso via Vitorchiano, le indagini archeologiche preventive condotte tra il 2008 e il 2016 hanno riportato in luce un importante tratto della Via Flaminia antica, basolata e larga circa 4 metri, conservata a oltre 6 metri di profondità. A partire dalla tarda età repubblicana, l’area fu trasformata in necropoli suburbana, con la costruzione, nel II secolo d.C., di un enorme mausoleo in marmo dalle meravigliose decorazioni architettoniche – che oggi giacciono sul terreno – attribuito a Marco Nonio Macrino. L’area, obliterata per le continue inondazioni del fiume Tevere e oggetto di spoglio dal VII secolo d.C., conserva oggi un’importante testimonianza riguardo le tecniche di smontaggio e riuso dei materiali pregiati.
L'area archeologica vista dall'alto
L'area archeologica vista dall'alto
Archeologi al lavoro
La circostanza del rinvenimento risulta particolarmente spettacolare in quanto l’antica via conserva ai suoi lati quanto rimane di una monumentale necropoli con grandi blocchi marmorei pertinenti a colonne, capitelli, timpani, lastre decorate ed iscrizioni, crollati in situ, che emergono in gruppi monumentali scomposti ma di facile connessione con un sorprendente effetto scenografico, da stampa settecentesca. A completare il carattere eccezionale del rinvenimento sono anche i dati desunti dalla porzione di una grande epigrafe che decorava la parte anteriore di un grandioso mausoleo a tempio, monumento dedicatorio di un importante personaggio storico: Marco Nonio Macrino, prestigioso esponente di una delle più famose famiglie bresciane del II secolo d.C. che svolse parte della sua luminosissima carriera sotto Antonino Pio, concludendola poi con Marco Aurelio di cui fu compagno nella spedizione contro i Quadi e i Marcomanni.
L'area archeologica
Via Flaminia antica
Via Flaminia antica
L'area archeologica
Frammento di acroterio
Frammento di timpano con iscrizione
Frammento di fregio e architrave
Blocchi architettonici in marmo
“Non visitabile – proprietà privata (terreno del costruttore Bonifaci, che intendeva costruire tre palazzine, come da accordo nel programma di Roma capitale), attualmente chiusa al pubblico. Nonostante l’importanza e la ricchezza dei reperti custoditi, non sono ancora stati avviati procedimenti di esproprio o acquisizione.”
Soffitto a cassettoni del pronao
Capitello corinzio
L'area archeologica
Il progetto PNRR 2025 prevede la conservazione, il restauro e la valorizzazione del sito.
Statua femminile appena rinvenuta
Statua femminile
Statua funeraria maschile in nudità eroica attribuita a Marco Nonio Macrino
La statua esposta al Museo Nazionale Romano di Roma
Ecco una panoramica dettagliata:
🏛️ Chi era Marco Nonio Macrino
Origine: Nato a Brescia, appartenente alla potente famiglia dei Nonii.
Carriera: Console suffectus nel 154 d.C., proconsole in Asia e Pannonia superiore, stretto collaboratore dell’imperatore Marco Aurelio durante le guerre marcomanniche.
Morte: Dopo il 161 d.C., sepolto a Roma.
🏗️ Il Mausoleo sulla Via Flaminia
Scoperta: Rinvenuto nel 2008 durante scavi per nuovi edifici in località Due Ponti, circa 2 km prima di Saxa Rubra.
Struttura: Tempietto marmoreo alto circa 15 metri, con timpano, quattro colonne e acroterio. Edificato dal figlio di Macrino.
Contesto: Parte di una necropoli militare che si estende dal I secolo a.C. fino all’epoca di Costantino.
🧱 Reperti e contesto archeologico
Necropoli: Ospitava sepolture di soldati narbonesi e pretoriani, con stele funerarie e una fullonica (officina per la tintura e lavaggio delle vesti).
Statua di Arria: Tra i reperti, una statua della moglie di Macrino, Arria, in posa pudica romana.
🎬 Il “Gladiatore” e il mito mediatico
Parallelismo: La figura di Macrino fu paragonata a Massimo Decimo Meridio, protagonista del film Il Gladiatore di Ridley Scott, per via delle somiglianze nel ruolo militare e nel periodo storico.
Chiarimento: Sebbene il paragone sia suggestivo, Macrino non fu realmente fonte d’ispirazione per il personaggio cinematografico. A differenza del gladiatore, Macrino morì da benestante e onorato.
Via Flaminia antica
Via Flaminia antica
L'area archeologica
Soffitto a cassettoni del pronao
Frammento di timpano con iscrizione
Via Flaminia antica
Fonti e Riferimenti:
Il monumento funerario di Marco Nonio Macrino e il suo programma figurativo: considerazioni preliminari di Alessio De Cristofaro
Il Mausoleo di Marco Nonio Macrino - Passaggio a Nord-Est di Alberto Angela