🏛️ La Villa di Marco Valerio Messalla Corvino a Ciampino è una delle scoperte archeologiche più straordinarie degli ultimi decenni nel Lazio. Rinvenuta nel 2012 nella zona dei Muri dei Francesi, questa residenza romana è attribuita al celebre console e mecenate dell’età augustea, protettore di poeti come Tibullo e Ovidio.
L’area è situata lungo la via dei Laghi, all’interno della tenuta storica nota come Barco dei Colonna, nei pressi del cimitero di Ciampino. Il sito è stato oggetto di scavi preventivi da parte della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Lazio.
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Una villa consolare risalente al I secolo a.C., con ambienti termali e una natatio (piscina) decorata con forse 13 statue marmoree raffiguranti il mito di Niobe e dei Niobidi (Niobe con i suoi 12 figli), ma solo sette di esse sono state ritrovate, insieme a numerosi frammenti scultorei.
Le statue sono considerate capolavori dell’arte classica, rimaste sepolte per secoli probabilmente a causa di un terremoto nel II secolo.
I bolli sulle tubature e la posizione della villa hanno permesso di attribuirla a Messalla Corvino, console nel 31 a.C. insieme a Ottaviano e figura centrale nella cultura romana.
Foto da Google Maps, prima degli scavi - gennaio 2011
Foto da Google Maps, 2024.Â
Testa femminile – Niobide morente Â
Statua femminile – Ogygia
Statua femminile - c.d. sorella maggioreÂ
 Natatio, veduta d’insieme in fase di scavo
Un notevole valore ambientale, paesaggistico, storico e monumentale caratterizza i terreni all’interno dei cosiddetti Muri dei Francesi, il cui tracciato delimita un’estesa proprietà nota come Barco Colonna, ampia tenuta costituitasi in età rinascimentale, come mostrano i portali monumentali con stemmi della famiglia papale e di casati ad essa collegati prospettanti su via dei Laghi, il più importante dei quali, progettato da Girolamo Rainaldi, risalente ai primi anni del Seicento, è crollato nell’aprile del 2011, e i due notevoli casali, anche essi ormai gravemente deteriorati (sono stati inglobati in nuove costruzioni). Ancora più remota l’origine del toponimo, legata alle vicende immediatamente successive alla conclusione della c.d. Cattività Avignonese del Papato. Prescindendo dalla fatiscenza degli immobili storici superstiti, dei quali il solo Casale dei Monaci, poco distante, è stato acquisito e recuperato dal Comune di Ciampino, il sito era stato gravemente manomesso alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso con la costruzione dell’imponente complesso del Cimitero comunale di Ciampino.
Per quanto concerne gli aspetti archeologici, nell’estate del 2012, il sito ha restituito, nella parte prossima all’incrocio fra via dei Laghi e via dell’Ospedaletto, la sensazionale scoperta, all’interno di una natatio evidentemente legata al quartiere termale di una villa romana di altissimo livello, resti del quale si trovano ad una certa distanza in un’area risparmiata dalle arature, di una serie di magnifiche sculture in marmo bianco illustranti il mito dei Niobidi. Le sette statue marmoree raffiguranti i Niobidi, rinvenute nella villa di Marco Valerio Messalla Corvino a Ciampino, sono attualmente custodite e sottoposte a restauro. Dopo il ritrovamento nel 2012, sono state messe al sicuro dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici del Lazio, che ha avviato un delicato lavoro di conservazione e pulizia. Non risultano ancora esposte al pubblico in un museo, né trasferite in una sede definitiva. Al momento, sono probabilmente conservate in un deposito archeologico sotto la supervisione della Soprintendenza, in attesa di decisioni ufficiali sulla loro destinazione.
Ortofotopiano nadirale della natatio. Â
Pianta relativa alla II fase. In rosso le strutture murarie in fase, in grigio scuro quelle precedenti.
La villa è minacciata da un progetto edilizio che prevede la costruzione di 55.000 m³ di palazzine convenzionate, con il rischio che i resti diventino un semplice “giardino condominiale”.
Il comitato Ciampino Bene Comune e diverse personalitĂ accademiche hanno lanciato appelli per la tutela del sito, ma le risposte istituzionali sono state limitate.
La tesi di dottorato di Aurelia Lupi dal titolo "La villa attribuita a Valerius Messalla Corvinus a Ciampino (Roma), nel suo contesto storico e topografico" (Sorbonne Université e Università di Roma "La Sapienza") 2018, analizza in dettaglio il contesto storico e topografico della villa, offrendo una lettura completa del paesaggio antico dei Colli Albani e delle ville romane circostanti.
"The Niobids and the Augustan Age: On Some Recent Discoveries at Ciampino (Rome)", Alessandro Betori and Elena Calandra - 2023, Pag.: 207–227 - DOI: https://doi.org/10.1163/9789004528871_011
La planimetria della villaÂ
Riferimenti e fonti:Â
Scoperte le statue cantate da Ovidio di Laura Larcan - Articolo pubblicato su Repubbilca il 8 Gennaio 2013.
"The Niobids and the Augustan Age: On Some Recent Discoveries at Ciampino (Rome)", Alessandro Betori and Elena Calandra - 2023, Pag.: 207–227Â