Il tema dei videogiochi è sempre stato molto delicato da trattare: infatti in tanti pensano che siano solo uno spreco di tempo, altri pensano che faccia male all’intelligenza e quindi al cervello; non mi sembra però si sia mai cercato di vederne il lato positivo.
Infatti la maggior parte dei pregiudizi è causata dal fatto che parecchi giochi multiplayer online sparatutto (ma non solo) spesso causano dipendenza.
Ma è anche scientificamente dimostrato che un giocatore medio riesce a tenere d’occhio fino a 6-7 oggetti in movimento, mentre una persona normale ne riesce a controllare solo 3-4.
Un giocatore in media ha anche riflessi, soglia di attenzione e memoria migliori.
Molti videogiochi di strategia sono inoltre consigliati per persone di età avanzata, perché sviluppano e mantengono continuamente in funzione la memoria.
In conclusione possiamo dire che i videogiochi possono causare dipendenza, è vero, ma se giocati in maniera controllata possono aumentare di molto alcune capacità intellettive.
Come dice l’adagio latino: in media stat virtus. (Enrico Germani)
13 dicembre 2024