Il 6 febbraio scorso si è svolta la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina, condotta da Paolo Petrecca, giornalista e direttore di RAI Sport, incarico da cui si è dimesso quattro giorni fa.
Durante la telecronaca, Petrecca ha commesso clamorose gaffe che hanno portato per tre giorni consecutivi allo sciopero di firme da parte di molti giornalisti, non solo di RAI Sport ma anche dei TG e GR nazionali, che hanno continuato a condurre ma senza firma. L’ex direttore non è nuovo alle rimostranze di colleghi, già all’epoca in cui era direttore di RAI News24, fu oggetto di sfiducia per aver omesso e manipolato notizie.
Ma torniamo all’inaugurazione serale delle Olimpiadi Invernali. Il conduttore in questione ha iniziato sin dal primo istante della diretta a commettere errori: “Buonasera dallo Stadio Olimpico” ha affermato, mentre in realtà era a San Siro; non ha riconosciuto gli atleti che accendevano il braciere fra cui la nota pallavolista Anna Danesi; ha confuso l’attrice Matilda De Angelis per la cantante americana Mariah Carey e la Vicepresidente del CIO per la figlia del presidente italiano Sergio Mattarella.
Ha poi dichiarato che il Kazakistan avrebbe gareggiato con soli 4 atleti tra cui 7 nello sci di fondo!
Oltre a fare errori del genere ha usato termini al limite del razzismo, fatto battute di scarso effetto e usato luoghi comuni del tutto gratuiti come quelli sugli atleti africani dicendo che era la prima volta che vedevano la neve ignorando che quegli atleti si allenano in Europa oppure che gli spagnoli erano pronti a infiammare il ghiaccio o ancora che i brasiliani avevano la musica nel sangue.
Dopo questi errori non sapendo che dire ha dato la colpa ai collaboratori di RAI Sport e ha sostenuto che il suo era un linguaggio colloquiale per coinvolgere anche i ragazzini.
Dopo il disastro, Petrecca ha pubblicato una storia su Instagram citando una frase del vangelo di Matteo, “Uno di voi mi tradirà”, provocando commenti e supposizioni su chi sia o siano i destinatari. La sua conduzione comunque è subito diventata virale sui social media, ispirando molte parodie che hanno messo sotto pressione il conduttore. L’UsigRai (il sindacato dei giornalisti Rai) ha protestato molto e ha dichiarato che si è trattato di un "grave colpo alla dignità di tutti i giornalisti".
A coprire ora provvisoriamente la carica di direttore RAI Sport è Marco Lollobrigida, prima vicedirettore, invece a condurre la chiusura delle Olimpiadi è stato Auro Bulbarelli che ha risollevato le sorti della categoria grazie ad una telecronaca precisa e corretta. (Claudio Vazzana)
22 febbraio 2026