Sergio Mattarella e Giovanni Malagò ex presidente del CONI
Nella tradizione dei Giochi Olimpici, il tedoforo è la persona che porta la Fiamma cerimoniale accesa originariamente a Olimpia, in Grecia. Il suo compito è quello di trasportare la torcia lungo le tappe del Viaggio della Fiamma, passandola l’uno con l'altro. Ogni tedoforo porta un messaggio di pace, inclusione e collaborazione tra i popoli. Ciascuna di queste persone, diventa custode della Fiamma e messaggero dei valori fondamentali dell’evento: passione, talento, energia, rispetto.
I tedofori saranno gli Ambasciatori dei Giochi Olimpici e dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina, portando la promessa di un futuro più luminoso e di un cambiamento verso una società sempre più inclusiva. Rappresenteranno il territorio, il talento e l’eccellenza in tutti i campi: sportivo, sociale, artistico, creativo, così come quei valori di pace e fratellanza, simboli della Fiamma Olimpica e della Fiamma Paralimpica.
La storia dei tedofori
I tedofori hanno origine nell'antica Grecia. La loro tradizionale corsa è stata reintrodotta nel 1936, con un percorso da Olimpia a Berlino che ha coinvolto migliaia di corridori. Oggi, la Fiamma Olimpica percorre il mondo, trasportata da persone comuni, celebrità e figure evocative.
Il Viaggio della Fiamma Olimpica lungo tutta l’Italia
Viene portata tramite una speciale torcia, disegnata e realizzata per l’occasione e percorre un totale di 12 mila chilometri in 63 giorni, attraversando tutte le province e regioni italiane. Questo percorso non è solo una celebrazione dello sport, ma rappresenta anche la valorizzazione di luoghi e comunità locali lungo li tragitto per rendere omaggio al patrimonio storico e culturale del nostro Paese.
Per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si preparano 10.001 tedofori.
La Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 ha iniziato il suo viaggio a Olimpia, Grecia, il 26 novembre 2025 ed è arrivata in Italia a Roma il 4 dicembre 2025 dove è stata accolta dal Presidente Sergio Mattarella al Colle nella Cerimonia di consegna e toccherà tutte le 110 province italiane, attraversando luoghi simbolo del nostro Paese e della sua Storia come il Colosseo, la Costiera Amalfitana, i trulli della Puglia, le zone terremotate dell’Italia centrale, per poi tornare a Cortina d'Ampezzo il 26 gennaio 2026 e concludere il viaggio a Milano San Siro il 6 febbraio 2026, per l'apertura dei Giochi.
Non sarà consentito al tedoforo di tenere per sé la torcia, Milano Cortina ha infatti scelto di produrne esclusivamente il numero necessario a coprire le necessità operative. La torcia sarà quindi riutilizzata più e più volte sino al termine dell’evento.
Gregorio Paltrinieri, famoso nuotatore, ha aperto il viaggio della fiaccola nel nostro territorio il giorno successivo a quello della cerimonia dell'accensione tenutasi al Quirinale. Tra i protagonisti della staffetta il cestista Achille Polonara, Elisa Di Francisca e Gianmarco Tamberi. Nel percorso lungo la Capitale si sono alternati poi Matteo Berrettini, Gigi Datome, Andrea Bargnani, Max Biaggi, il regista Tornatore, Achille Lauro, Noemi, l’atleta paraolimpico Matteo Cattini, l'attrice Claudia Gerini e la stilista Lavinia Biagiotti.
A Capodanno la fiaccola ha toccato Bari.
In attesa di goderci le Olimpiadi e le Paraolimpiadi, concentriamoci sul viaggio dei nostri tedofori. (Viola Latini)
5 gennaio 2026