Dopo il suo ritiro annunciato nel 2013 con “Si alza il vento”, la magia del maestro Miyazaki ritorna sul grande schermo con una nuova opera: “Il Ragazzo e l’Airone”. Presentato al Festival del Cinema di Roma ad ottobre, il film di animazione, prodotto dallo Studio Ghibli, uscirà nelle sale italiane il 1° gennaio 2024. Già proiettato in Giappone quest’estate il 14 luglio 2023, a settembre il film ha aperto il TORONTO FILM FESTIVAL con il suo titolo internazionale: The Boy and the Heron.
Il Ragazzo e l’Airone, ambientato in Giappone durante la seconda guerra mondiale, racconta la storia di Mahito che dopo la morte della madre in un incendio, non riesce ad accettare la sua nuova vita. Il ragazzo si trasferisce in una nuova casa immersa nella natura insieme al padre che ha sposato la cognata Natsuko. Inizia ad attirare la sua attenzione un airone cenerino parlante che lo conduce in una misteriosa torre abbandonata all’interno del giardino di casa, dove scopre un mondo alternativo in cui lo attende un’avventura con nuovi amici e strane creature.
Il fantasy epico prende spunto per gli argomenti filosofici dal romanzo di Genzaburō Yoshino del 1937 dal titolo "E voi come vivrete?” (in giapponese 君たちはどう生きるか Kimi-tachi wa dō ikiru ka?) ma, anche se citato nel film, la trama e i personaggi non si somigliano.
Come in precedenti opere, anche stavolta Miyazaki esprime amore per alcuni ricordi della sua infanzia, in particolare quello per gli aerei: al pari di suo padre che era ingegnere aeronautico, anche quello del protagonista del film, Mahito, lavora in una fabbrica che costruisce aerei da guerra.
Dopo l’uscita nelle sale giapponesi, la pellicola ha riscosso un grande interesse di pubblico raggiungendo dopo il primo weekend ben 11,3 milioni di dollari al Box Office battendo il record dei precedenti film dello Studio Ghibli.
Dopo aver visto il trailer e letto la frase “Quando la morte giunge a una fine, la vita trova un nuovo inizio” l’attesa è tanta anche in Italia e gli appassionati di Miyazaki si stanno chiedendo che cosa ci riserverà anche questa volta il Maestro de Il mio vicino Totoro. (Maia Guarneri)
21 dicembre 2023