Nel 2021 l’Agenzia Internazionale dell’Energia prevedeva che nel 2023 ci sarebbe stato il massimo storico di emissione di CO2 perché solo il 2% dei finanziamenti per la ripresa dell'economia dalla pandemia era stato destinato al settore dell'energia pulita. Facciamo il punto.
Il 2023 è risultato, nelle statistiche ufficiali, l’anno più caldo della storia. Il servizio dell’Unione Europea Copernicus ha ammesso che il primato è certo. Le temperature hanno anche superato quelle del 2016 (ormai secondo anno più caldo della storia) di 0,13°C in più.
Durante i mesi di: Marzo, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre, la temperatura della Terra è aumentata di oltre 1,5°C (tetto fissato dagli accordi di Parigi) ed è salita di oltre 2°C durante il mese di Novembre superando anche quello del 2015 che era stato considerato come il novembre più caldo di sempre.
Di questo passo, la temperatura potrà solo aumentare fino a quando non diminuiremo le emissioni di CO2 come ha dichiarato il segretario dell’ONU, Antonio Guterres. Dovremmo rinunciare a tutti gli apparecchi elettronici per alcune ore al giorno. Per fare questo, tutte le industrie e tutti i luoghi di lavoro dovrebbero essere “fermati” e ciò manderebbe il mondo comunque in profonda crisi. Dalla belle époque a oggi, l’utilizzo, dell’energia elettrica è diventata un’abitudine, ma anche una risorsa di cui non possiamo fare a meno per non privarci di tutte le nostre comodità. Legambiente ci propone la regola delle 4 R (riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero). Ma tutto questo non può bastare, perché gli scienziati affermano che le emissioni di gas serra devono essere azzerate entro il 2050 altrimenti ci saranno gravi problemi.
Occorre quindi trovare un tipo di energia pulita come quella ricavata dalle fonti rinnovabili.
Se non bastasse a tutti, si deve considerare l’energia nucleare; si vivrebbe, però, col rischio di replicare incidenti come quelli di Chernobyl e Fukushima. Esiste oggi una forma di energia che basti a tutti, ci faccia azzerare le emissioni di CO2 e non ci esponga a catastrofi?
Purtroppo ancora no, però si sta studiando una forma di energia nucleare sviluppata grazie alla fusione atomica. Per compiere quest’impresa, gli scienziati, gli ingegneri e i capi di Stato, dovrebbero collaborare insieme, indicando alla popolazione le linee guida al più presto. Il futuro dipende dall’uso intelligente delle risorse ambientali e dell’energia da parte di tutti noi. (Gianluca Giliberto)
30 dicembre 2023