Annalaura Giannelli*, Salvatore Giuffrida**, Maria Rosa Trovato**
* Struttura Didattica Speciale di Architettura – Siracusa, Università di Catania
** Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura Università di Catania
Sunto
Questo contributo costituisce una parte di un più ampio studio di Analisi Costi Benefici applicato al Parco Madrid-Rio, una delle principali opere pubbliche nel campo della riqualificazione urbana in ambito europeo degli ultimi venti anni.
La dimensione dell’opera e i suoi effetti sulla riconfigurazione del tratto del fiume Manzanarre – che è stato restituito alla fruizione qualificata, e ampiamente valorizzato da significative opere di architettura contemporanea, e da episodi di valorizzazione di ambiti urbani e monumentali storici – si presta alla considerazione, e dallo specifico punto di vista della scienza delle valutazioni, di alcuni effetti redistributivi della ricchezza urbana che l’ingente investimento, costato alla città di Madrid un gravoso indebitamento, ha determinato e di cui, in questa sperimentazione, si cercano di percepire le categorie fondamentali.
Una volta descritto il quadro complessivo dell’opera, il contributo si concentra sulla quantificazione monetaria dei benefici secondari, provenienti cioè dalle attività commerciali, ricettive, sportive e della ristorazione che le ampie aree liberate dall’interramento del tratto autostradale un tempo fiancheggiante l’asta fluviale, sono oggi in grado di ospitare.
Sulla base di un’analisi economica dei costi e dei ricavi di queste attività, desunti da indagini sul campo e/o calcolati ad hoc, e nella logica di un modello di business plan che consente di trasformare tutte le voci del conto economico in flussi di entrate e uscite annuali, si sono analizzate le componenti del beneficio secondario generato, e la loro composizione quanto alla rilevanza rispetto ai presumibili percettori.
Contestualmente, questi risultati si sono confrontati con i dati, talvolta rivelatisi incoerenti, sugli oneri concessori praticati dall’amministrazione madrilena e si sono fatte alcune ipotesi in merito ai canoni applicabili alle attività insediate e da insediare secondo la logica del valore di trasformazione, come risultato delle analisi del rischio e di scenario effettuate sulle variabili strategiche di questi investimenti.
Infine, si è confrontato il risultato aggregato – relativo cioè all’intero complesso delle attività insediate e in via di insediamento, quanto al potenziale contributivo, differenziato per ciascuna classe di attività – con gli attuali costi di gestione del parco, fornendo una delle possibili misure della efficienza dell’attuale politica concessoria e indicandole le eventuali ulteriori potenzialità.
Parole chiave: opere pubbliche; parchi urbani; Analisi Costi-Benefici; attività secondarie