Nel tratto di fiume che attraversa Praga si trovano 6 grandi isole fluviali.
Veslařský ostrov (Isola dei Canottieri) si trova lungo la sponda di Podolí all'incirca al livello della Císařská louka sul lato opposto del fiume. L'isola menzionata già nel 1420, si formò principalmente dal graduale deposito di sabbia. L'isola è collegata alla riva destra della Moldava (Vltava) da un ponte in cemento. Sull'isola ci sono un club, cantieri navali e alcune strutture sportive per il canottaggio (da cui il nome dell'isola). Le famose gara di canottaggio Pražské primátorky partono tradizionalmente da Veslařský ostrov. Qui si trova anche un dispositivo per la raccolta dell'acqua della Moldava (Vltava) poi inviata alla vicina Podolská vodárna.
Císařská louka (Il prato dell'Imperatore) è un'isola artificiale della lunghezza di 1,7 km che si trova nel quartiere di Smichov. L'isola è separata dalla riva sinistra (Smichov) dal porto di Smichov. Císařská louka divenne un'isola venne creata con il materiale estratto dal suolo tra il 1899 al 1903, durante la costruizione del porto di Smichov.
Nel 1896, il primo derby tra Slavia e Sparta ebbe luogo sul campo di calcio locale. Allo stato attuale, l'isola ha un porticciolo, un campeggio di roulotte, campi sportivi e un ristorante. L'isola è accessibile dall'estremità meridionale attraverso un ponte da Smichov. Dalla stagione estiva 2008, il traghetto P5 del PID serve anche Císařská louka.
Slovanský ostrov o Žofín si trova sulla riva destra della Città Nuova (Nové město), vicino al lungofiume Masaryk (Masarykovo nábřeží), tra il Teatro Nazionale (Národní divadlo) e piazza Jirásek (Jiráskovo náměstí). L'isola ospita il Palazzo Žofín, la Torre dell'acqua di Šítkov, parte dell'edificio Mánes, ed un parco. La diga di Šítkov è collegata all'isola da una chiusa che ospita un piccolo faro. Dal 1838 l'isola prende il nome dall'arciduchessa Sofia d'Austria (Žofie in ceco), madre dell'imperatore Francesco Giuseppe I.
Sull'isola si trova una targa commemorativa del Congresso Slavo che qui si svolse nel giugno del 1848. Nel 1918 divenne sede del Quartier generale del comando militare nazionale. Nel 1930, all'estremità meridionale dell'isola, in prossimità della Torre dell'acqua di Šítkov, fu costruito Palazzo Mánes con la sua famosa sala espositiva e un caffè degli artisti.
Palazzo Žofín ora proprietà di un proprietario privato, ospita ancora vari eventi sociali (balli, concerti, congressi di partiti politici, ma anche matrimoni).
Petržilkovský ostrov è l'isola più piccola di Praga (60 × 10 m). Si trova a monte di Dětský ostrov nel quartiere di Smíchov. Durante la costruzione della camera della chiusa di Smichov tra il 1911 e il 1922, una parte dell'isola di Petržilkovský venne collegata alla Dětský ostrov e il resto fu considerevolmente ridotto.
L'isola non è accessibile al pubblico ed il nome dell'isola non appare in tutte le mappe.
Fino al XVIII secolo l'isola era chiamata Maltézský (Maltese) in quanto proprietà della Chiesa di Santa Maria sotto la catena (Kláštera Panny Marie pod řetězem). In seguito l'isola fu nota anche con i nomi dei membri della comunità ebraica (come Hykyšův, Funkovský, Židovský) che si avvicendarono nel ruolo di proprietari dell'isola. All'inizio degli anni 60, l'isola ricevette il nome attuale in quanto qui vi fu costruita un'area adibita a parco giochi. L'isola fu ampliata artificialmente durante la costruzione della chiusa di Smíchov tra il 1913 ed il 1916. A sud fu collegata a una parte dell'isola di Petržílkov mentre a nord fu costruita una lunga parete divisoria. La conca fluviale ha due chiuse e attraversa due briglie (Staroměstský e Šítkovský). Sulla punta meridionale dell'isola si trova anche la Torre dell'acqua di Malá strana (Malostranská mostecká věž) , detta anche Petržilkovská.
Al momento, Dětský ostrov ospita un complesso di campi da gioco gestiti dal municipio di Praga 5, un piccolo campo da calcio, tavoli da ping-pong e uno skatepark.
Sul lato settentrionale dell'isola si trova una colonna con una statua allegorica della Moldava e dei suoi affluenti (Sázava, Lužnice, Berounka, Otava). Ogni anno prima in occasione del Giorno dei Morti, i membri dell'associazione Spolek Vltavan lasciano delle ghirlande di fiori in memoria delle vittime del fiume.
Strelecký ostrov (Isola dei Tiratori) si trova all'incirca nel mezzo del fiume ed è collegata ad entrambe le sponde dal Most Legií (Ponte delle Legioni). L'isola ha una lunghezza di circa 480 metri e, nel punto più largo (in corrispondenza del ponte), raggiunge gli 85 metri di larghezza. Sotto Carlo IV, i tiratori di Praga avevano il privilegio di potersi esercitare con l'arco e la balestra sull'isola. Qui si svolgevano delle competizioni di tiro a segno dove i tiratori dovevano colpire un la sagoma di un uccello appeso ad un'asta.
Nel 1472 l'isola fu acquistata dalla Città Vecchia (Staré město). Durante la Guerra dei Trent'anni, l'isola fu abbandonata e nel XVIII e XIX secolo fu nuovamente utilizzata dai tiratori, ma vi si tenevano anche delle feste popolari. Nel 1913 le esercitazioni di tiro furono vietate, ma nel 1937 per la Guardia Nazionale di Praga 1 le permise di nuovo. Dal primo agosto 2008, il traghetto stagionale P4 del PID fa sosta sul lato orientale dell'isola collegandola con il lungofiume Smetana (Smetanovo nábřeží), la Slovanský ostrov e la Dětský ostrov. La parte meridionale dell'isola è completamente accessibile al pubblico e vi trova anche un ristorante. L'edificio ospita anche varie strutture sportive che possono essere utilizzate a pagamento.
Kampa è un'isola nel quartiere di Malá strana, da cui è separata dal canale Čertovka. L'isola di Kampa viene menzionata per la prima volta in un atto del Monastero dell'Ordine dei Cavalieri Iaoniti (più tardi Cavalieri di Malta) del 1169. La parte settentrionale di Kampa è occupata da edifici residenziali ed è attraversata dal Ponte Carlo (Karlův most), la parte meridionale invece da un parco pubblico. Il nome "Kampa" (Kampovskej ostrov) compare solo nella seconda metà del XVIII secolo. L'origine di questo nome non è documentata. Le teorie più attendibili sostengono che il nome derivi dal latino campus (campo), perché l'isola rimase disabitata fino al XVI secolo a causa delle alluvioni della Moldava (Vltava).
L'area lungo la parte settentrionale dell'isola, dove la Čertovka scorre tra le abitazioni, viene detta Pražské Benátky (La Venezia di Praga) per via del suo aspetto pittoresco che ricorda la città italiana sulla laguna. Dal XVII al XX secolo, Kampa fu abitata da ceramisti e qui si tenevano i famosi mercati delle ceramiche. Nel XVII secolo, sul lato di Smíchov, fu costruita la Michnovská zahrada (Giardino Michnov) facente parte di Palazzo Michna da Vacínov a Újezd.
Sulla riva opposta della Čertovka si trova il mulino Huť, probabilmente risalente al periodo del primo barocco, ricostruito negli anni 50 del XX secolo a seguito di un incendio. Gran parte della ruota in legno del mulino risale al 1995. Sempre sulla sponda di Malá strana, accanto al ponticello che porta al Muro di Lennon, sorge il mulino Velkopřevorský che con la una grande ruota in legno è l'ultimo dei vecchi mulini rinascimentali risalenti al XVI secolo.
Sulla sponda della Moldava (Vltava) si trovano i Sovovy mlýny (ora Odkolkovský), attorno al quale si estende la Odkolkovská zahrada (giardino Odkolkovský). Il mulino appartenne alla famiglia del fornaio di František Odkolek, che acquistò l'edificio nella seconda metà del XIX secolo, lo fece ricostruire in stile neogotico e lo dotò di un moderno mulino a vapore. L'edificio fu distrutto da un incendio nel 1896. Dopo la ricostruzione, dal 2001 vi ha trovato sede il Museo Kampa.
Křižovnický ostrov è una piccola isola che si trova sotto il Ponte Carlo (Karlův most) sulla riva destra della Moldava (Vltava). Le dimensioni dell'isola vennero notevolmente ridotte durante la ricostruzione di Křižovnické náměstí nel XIX secolo. La parte meridionale dell'isola è collegata da diversi archi alla riva e su di essa si trovano numerosi edifici importanti. Il resto dell'isola è ricoperto di vegetazione e normalmente inaccessibile. Accanto all'isola, nascosta nel tunnel formato da questi archi, si trova la darsena Judita dove sono ormeggiate alcune imbarcazioni turistiche.
Ptačí ostrov è una piccola isola finora senza un nome ufficiale, che misura circa 60 × 10 m. L'isola si trova a Praga 6 tra Císařský louka e lo zoo, in prossimità del confine con il vicino distretto di Troja. È costituita da sedimenti fluviali di sabbia e ghiaia. L'isola è ricoperta da una bassa vegetazione ed è rifugio per uccelli acquatici, in particolare grandi gabbiani e cormorani.
L'isola di Štvanice si trova tra i quartieri di Holešovice e Karlín. Fino al 1816, sebbene questi fossero ripetutamente vietati, l'isola veniva utilizzata per le caccia coi cani che vedevano coinvolti vari animali come orsi, tori, cervi e vacche. Questa attività diede origine al nome dell'isola, Štvanice, che si può tradurre come caccia o inseguimento.
Nel 1931, sull'isola fu costruito uno stadio che successivamente ebbe funzione il palazzo del ghiaccio di Praga fino alla sua demolizione nel 2011. Qui si sono svolti ben 4 campionati mondiali di hockey su ghiaccio: nel 1933, 1938, 1947 e 1959. Nel 1947, la squadra nazionale di hockey su ghiaccio maschile cecoslovacca vi vinse per la prima volta il campionato del mondo.
Nel 1986 fu edificato un moderno stadio di tennis con nove campi all'aperto e due campi coperti; il campo centrale ha una capacità di 8.000 posti ed ospita gli annuali tornei ATP e WTA del Prague Open.
L'isola ha anche uno skatepark coperto e come tale è l'unico posto a Praga che consente lo skateboarding tutto l'anno.
L'isola è attraversata dal ponte Hlávkův e dal viadotto Negrelli.