Alle spalle del Museo Nazionale e lungo l'asse tracciato dalla Vinohradská si sviluppa il quartiere residenziale di Vinohrady.
Risalendo Vinohradská dal Museo nazionale (Národní Muzeum) si incontra sul lato destro della strada si trova la sede di Český rozhlas (l'emittente radiofonica pubblica ceca). L'edificio fu teatro dei sanguinosi scontri del 21 agosto 1968 seguiti all'invasione della Cecoslovacchia da parte delle forze del Patto di Varsavia.
Nella parte occidentale di Vinohrady si trova la piazza di Náměstí Míru dominata dalla chiesa neogotica di Santa Ludmilla (kostel svaté Ludmily).
Sulla piazza si affacciano anche il Divadlo na Vinohradech (Teatro di Vinohrady) e l'edificio neorinascimentale di Národní dům na Vinohradech (Casa del Popolo di Vinohrady).
Proseguendo lungo Vinohradská si incontra la Vinohradská tržnice, edificio del primo novecento sorto come mercato coperto ed ora convertito in centro commerciale.
Poco distante, lungo Korunní, parallela di Vinohradská si trova la vecchia torre dell'acquedotto (Vodárenská věž) edificata nel 1882 ed ora convertita in edificio commerciale che ospita uffici ed appartamenti.
Vinohrady vanta anche due importanti parchi cittadini: Riegrovy Sady e Havličkovy sady locati rispettivamente a nord e a sud della Vinohradská.
Caffè e ristoranti abbondano nel quartiere in modo particolare (e non solo) lungo Manesová e nell'area compresa tra la piazza di Naměstí míru e Havličkovy sady.
L'edificio di Český rozhlas è la sede della Radio Ceca (Český rozhlas).
Costruito tra il 1929 e il 1931 (su progetto dell'architetto Bohumil Sláma), l'edificio è strettamente connesso ad eventi storici come i pesanti combattimenti avvenuti durante la Rivolta di Praga del maggio 1945 e gli scontri che sfociarono in un massacro di civili durante l'occupazione da parte delle forze del Patto di Varsavia dell'agosto 1968.
Il 23 novembre 2019, l'edificio di Český rozhlas è stato dichiarato monumento culturale nazionale.
La piazza di Náměstí míru (Piazza della Pace) si trova al centro della parte occidentale di Vinohrady. All'interno della piazza è allestito a giardino pubblico, al centro del quale si trova la chiesa di Santa Ludmilla (kostel svaté Ludmily).
Lungo il perimetro della piazza sono collocati diversi edifici importanti, come il Teatro di Vinohrady (Divadlo na Vinohradech), la Casa Nazionale di Vinohrady (Národní dům na Vinohradech), scuole e uffici.
Nel giardino, a pochi passi dalla chiesa, di trova anche un'allegoria della Pace, opera dello scultore Jiří Kryštůfek, e un memoriale dedicato ai fratelli Karel e Josef Čapek realizzato da Pavel Opočenský.
La Casa Nazionale di Vinohrady (Národní dům na Vinohradech) è un edificio neorinascimentale che funge da centro culturale.
L'edificio fu progettato dall'architetto Antonín Turek tra il 1893 e il 1894.
Dopo il colpo di stato di febbraio del 1948, (a partire dal 1955) l'edificio fu utilizzato dalle Ferrovie dello Stato Cecoslovacche, motivo per cui a partire dal 1959 fu anche chiamato "Casa Culturale Centrale dei Ferrovieri" (Ústřední kulturní dům železničářů).
La Chiesa di Santa Ludmilla (kostel svaté Ludmily), edificio neogotico, costruito alla fine del XIX secolo in onore di Santa Ludmilla, è la più recente delle chiese di Praga 2 e allo stesso tempo una delle più grandi.
Originariamente un piccolo villaggio, Královské Vinohrady fu elevato allo status di città nel 1879 e la popolazione in continua crescita richiese la costruzione di una nuova chiesa parrocchiale.
Pe l'occasione venne scelto un posto al centro della piazza centrale e il noto architetto Josef Mocker fu incaricato di redigere i piani di costruzione.
La prima pietra fu posta il 25 novembre 1888 e la costruzione della chiesa continuò fino al 1892 secondo il progetto dell'architetto Josef Mocker.
Famosi artisti dell'epoca presero parte alla decorazione della chiesa che venne solennemente consacrata dall'arcivescovo František Schönborn cardinale di Praga l'8 ottobre 1893.
Nello spazio dinanzi alla chiesa si svolgono mercatini di Natale e Pasqua, concerti e altri eventi pubblici.
L'edificio del teatro, principalmente in stile neo-rinascimentale con elementi Art Nouveau fu costruito tra il 1905 e il 1907 dai costruttori secondo il progetto dell'architetto Alois Čenský.
Le figure allegoriche (opera di Milan Havlíček) poste sopra la facciata principale dell'edificio rappresentano Il Coraggio (un angelo con una spada alzata) e La Verità (un angelo con uno specchio).
Vinohradská tržnice ("Pavilon" dal 1994) è un edificio storico sorto a cavallo tra il XIX e il XX secolo lungo la Vinohradská třída.
Originariamente, nel borgo di Královské Vinohrady si trovava un mercato con un centinaio di bancarelle costruito dall'architetto Antonín Turek. Il moderno edificio unisce le parti in mattoni al tetto grazie ad una struttura di tralicci in acciaio.
Il mercato venne chiuso negli anni '80, danneggiato da un incendio scoppiato nel 1986. Fu grazie al Club per la Vecchia Praga (Klub Za starou Prahu), che ne fu impedita la demolizione e l'edificio venne dichiarato monumento culturale. L'edificio attualmente ospita un supermercato ed alcune attività commerciali.
Progettato dall'architetto Antonin Turek, l'edificio della torre dell'acquedotto di Vinohrady venne realizzato nel 1882 per ospitare un serbatoio sotterraneo e le macchine a vapore che pompavano l'acqua alimentando le abitazioni e le aziende vicine.
Il settimo piano ospitava una cisterna che poteva contenere fino a 200 metri cubi d'acqua. Fino al 1912 l'acqua veniva pompata dalla Moldava (Vltava).
Nel 1914 i motori a vapore della torre furono sostituiti con motori elettrici. Il nuovo sistema utilizzava acqua trattata in un impianto a Podolí e poi immagazzinata in serbatoi sotterranei per poi essere pompata in cima alla torre.
I motori, le pompe e le tubazioni sono stati rimossi e nel 1993 l'interno è stato riconvertito per ospitare uffici e spazi abitativi.
Agli angoli della torre ci sono statue di angeli e, tra queste, i quadranti degli orologi della torre.
Nel 1991 l'edificio della torre è stato inserito nell'elenco dei beni culturali della Repubblica Ceca.
La Chiesa del Santissimo Cuore del Signore (Kostel Nejsvětějšího Srdce Páně) è un moderno edificio monumentale in mattoni, opera del famoso architetto sloveno Jože Plečnik, realizzato tra il 1928 e il 1932. La prima pietra della chiesa fu posata il 28 ottobre 1928 in occasione del 10° anniversario della fondazione della Cecoslovacchia.
La chiesa ospita un enorme orologio circolare incastonato in un'ampia torre a forma di parallelepipedo che raggiunge un'altezza di 42 metri. L'orologio ha un diametro quasi di 7,5 metri ed è il più grande della Repubblica Ceca. Durante la seconda guerra mondiale, gli occupanti fusero sei campane della torre per la fabbricazione di armi e nel 1992 ne furono restituite due copie.
La forma dell'edificio è ispirata all'Arca di Noè ed include elementi simbolici legati al concetto di regalità come la facciata tempestata di pietre che ricordano l'ermellino reale o la cupola della torre che ricorda il globo crucigero. L'interno della chiesa è realizzato in mattoni a vista e ha un soffitto a cassettoni alto 13 metri. Al di sopra dell'altare si trova una statua dorata del Cristo in legno di tiglio. Ai lati del Cristo vi sono le statue dei sei patroni delle terra ceche: San Giovanni Nepomuceno, Sant'Agnese, Sant'Adalberto, San Venceslao, Santa Ludmilla e San Procopio. Le sculture sono opera di Damian Pesan.
L'organo della chiesa fu costruito nel 1936 dall’organaro Josef Melzer. Le raffigurazioni delle Stazioni della Via Crucis furono dipinte da František Doubek e la colorata decorazione delle finestre con il motivo del Sacro Cuore fu realizzata da Karel Svolinský.
Nel 2018 un nuovo altare è stato collocato all’interno della chiesa. L’altare è scolpito da un singolo blocco di marmo di Carrara dallo scultore Petr Váňa su un progetto degli architetti Josef Pleskot e Norbert Schmidt.
L'altare contiene le reliquie di Santa Margherita Maria Alacoque, promotrice del culto del Sacro Cuore.
Dal 2010 la chiesa è classificata come monumento culturale nazionale. Nel 2014, il Municipio di Praga 3, il Ministero della cultura della Repubblica Ceca e la Repubblica di Slovenia hanno candidato la chiesa all'inclusione nella lista del patrimonio mondiale.
Nella parte orientale di Vinohrady si trova la piazza Jiřího z Poděbrad (náměstí Jiřího z Poděbrad) dove si erge l'imponente facciata della Chiesa del Santissimo Cuore del Signore (Kostel Nejsvětějšího Srdce Páně) opera del famoso architetto sloveno Jože Plečnik ed edificata tra il 1928 e il 1932.
Diversi caffè e piccoli ristoranti si affacciano sulla piazza ed altri ancora si trovano nelle sue immediate vicinanze.
La piazza è attualmente in fase di completa ristrutturazione ma gli edifici ed i locali che vi si affacciano sono accessibili.
A partire dalla seconda metà di marzo fino a dicembre, dal mercoledì al venerdì (dalle 8 alle 18) ed il sabato (dalle 8 alle 14) sulla piazza si svolge un popolare mercato ortofrutticolo(Trhy na Jiřaku) dove i coltivatori vendono i proprio prodotti. Si vendono inoltre pane, miele, formaggi e dolci.
Il sabato, in occasione del mercato, si possono anche trovare spettacoli musicali. Vi si trovano inoltre bancarelle che vendono cibo e spillano birra artigianale.