Ordinanza n. 1 del 21 febbraio 2020, Misure organizzative ed attuative dell'ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione infettiva COVID -19 - REVOCATA
(istituzione numero unico regionale; quarantena di 14 giorni per soggetti che hanno avuto contatti con casi confermati; permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per soggetti rientrati da aree della Cina interessate da epidemia; validità di 90 giorni)
Ordinanza n. 2 del 22 febbraio 2020, Integrazioni dell'Ordinanza n. 1 del 21 febbraio 2020 Misure organizzative ed attuative dell'ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19 - REVOCATA
(previsione di percorsi dedicati all’ingresso in pronto soccorso)
Ordinanza n. 3 del 23 febbraio 2020, Ulteriori integrazioni alle misure organizzative ed attuative all'ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID -19 - REVOCATA
(ampliamento della definizione di “caso sospetto” a coloro che hanno effettuato viaggi non solo in Cina ma anche in altri Paesi con significativa trasmissione dell’infezione; raccomandazione riduzione accessi agli ospedali; raccomandazione alle persone con febbre o tosse a rimanere a casa e di contattare telefonicamente il proprio medico; procedure da seguire nel caso il medico ravvisi un caso sospetto)
Ordinanza n. 4 del 26 febbraio 2020, Integrazioni dell’Ordinanza n. 3 del 24 febbraio 2020 misure organizzative ed attuative dell’ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19 - REVOCATA
(istituzione di tavolo tecnico di coordinamento per la elaborazione di procedure e linee di indirizzo relative alla gestione della emergenza Coronavirus per le Centrali Operative 118 e i Sistemi di Emergenza territoriale)
Ordinanza n. 5 del 28 febbraio 2020, Misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica - REVOCATA
(misure di informazione e prevenzione, tra cui sospensione gite scolastiche, pulizia mezzi di trasporto e messa a disposizione di disinfettanti per mani nei locali aperti al pubblico, distanziamento nei concorsi; misure per profilassi e trattamento di soggetti a rischio, con specifico riferimento ai soggetti provenienti da zone a rischio epidemiologico; criteri test diagnostici; trattamento dati personali; ecc.)
Ordinanza n. 6 del 2 marzo 2020, Misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Revoca ordinanza n. 5/2020 - IN PARTE MODIFICATA DA ORDINANZA N. 10
(sostituisce l’ordinanza n. 5 alla luce del DPCM del 1° marzo e del DM Salute del 26 febbraio; inoltre, introduce misure di presa in carico di studenti stranieri; validità di 90 giorni)
Ordinanza n. 7 del 4 marzo 2020, Definizione delle strutture organizzative per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Revoca ordinanza n.4/2020
(costituzione delle strutture di gestione dell’emergenza: attivazione dell’Unità di crisi regionale, che si avvale di una task force sanitaria [TFS], a sua volta supportata da un’Unità sanitaria di emergenza; istituzione della Sala operativa regionale che opera in raccordo con l’ Unità di crisi regionale)
Ordinanza n. 8 del 6 Marzo 2020, Ulteriori Misure per la prevenzione, e gestione dell’ emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
(organizzazione del servizio sanitario regionale: interrotto l’accesso presso ambulatori e strutture ospedaliere di soggetti che mostrano sintomi inerenti a quelli del covid19; utilizzo di presidi da parte del personale medico per evitare la diffusione del virus; sospensione delle attività chirurgiche ed ambulatoriali non urgenti, oncologiche e ritenute indispensabili dal clinico, per risparmiare posti letto; limitazione ai soli prelievi ambulatoriali ritenuti indispensabili; tamponi su soggetti che presentano criteri epidemiologici e sintomatologia suggestiva; mense a gestione diretta ed indiretta dovranno garantire il servizio, con priorità agli studenti titolari di borse di studio, attraverso pasti da asporto)
Ordinanza n. 9 dell’8 Marzo 2020, Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
(obbligo per chiunque faccia ingresso in Toscana o sia rientrato nei 14 giorni da una zona a rischio epidemiologico di procedere all’isolamento, e in caso di sintomi obbligo di comunicazione al medico o all’azienda USL; misure per i soggetti in isolamento, quali mantenere l’isolamento, evitare spostamenti e contatti (anche stretti) con altri soggetti, essere reperibili per sorveglianza e adottare tutte le misure igieniche previste dal Ministero della Salute.)
Ordinanza n. 10 del 10 Marzo 2020, Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
(non applicabilità dell’ordinanza del n. 9 ai soggetti che effettuano spostamenti per comprovate ragioni di lavoro, necessità, o salute e nei confronti degli addetti al transito, trasporto merci, e filiera produttiva; presa in carico da parte dei medici di famiglia; modifica dell’ordinanza n. 6: i soggetti che hanno avuto contatti con persone contagiate in quarantena con sorveglianza attiva per 14 giorni; non per gli operatori sanitari come previsto dall’art. 7 del dl 14/2020; le strutture ospedaliere private dovranno ospitare pazienti infetti da covid19 per garantire la tutela della salute collettiva)
Ordinanza n. 11 del 13 Marzo 2020, Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 1 comma 5 DPCM 11 Marzo 2020
(riprogrammazione del trasporto pubblico locale garantendo il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie dei passeggeri e del personale a bordo, favorendo la distanza di un metro l’un con l’altro, evitando di vendere i biglietti di corsa all’interno del mezzo, pulendo e sanificando il mezzo ad ogni cambio turno, viaggio o prestazione.)
Ordinanza n. 12 del 15 marzo 2020, Misure straordinarie inerenti i centri diurni per anziani e disabili e la definizione di linee guida di indirizzo per il percorso diagnostico terapeutico dei pazienti affetti da COVID-19, al fine di contrastare e contenere sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
(sospensione delle attività delle strutture semiresidenziali per anziani e disabili fino al 3 aprile, salvo nei casi necessari , con erogazione del servizi a domicilio o attraverso piani residenziali temporanei; indicazione del percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti affetti da covid19)
Ordinanza n. 13 del 16 marzo 2020, Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 in materia di rifiuti urbani domestici
(servizio della raccolta dei rifiuti delle persone affette da Covid-19 da parte di personale munito di idonee misure precauzionali ed in giorni prestabiliti; utilizzo della raccolta indifferenziata dei rifiuti; trattamento termico e smaltimento in aree determinate adeguatamente attrezzate e presidiate)
Ordinanza n. 14 del 17 marzo 2020, Linee di indirizzo per la gestione del percorso COVID-19 in ambito ospedaliero e peri-ospedaliero. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica (testo pubblicato nel BURT)
(indicazioni ad aziende sanitarie redatte dalla Commissione di esperti, relativamente alla gestione di pazienti affetti da Covid-19 dall’entrata in ospedale sino alla terapia intensiva e il percorso post ospedaliero; gestione dei pazienti non affetti da tale virus)
Ordinanza n. 15 del 18 marzo 2020, Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978 n.833 per l'individuazione delle strutture collettive di assistenza (testo pubblicato nel BURT)
(messa a disposizione delle ASL di strutture alberghiere, acquisite con convenzione e con tariffe minime per ogni camera, per fornire assistenza e isolamento a quei soggetti, personale medico positivi o appena positivizzati al Covid19 che presentano una situazione stabile ovvero non necessitano del ricovero.
Ordinanza n. 16 del 18 marzo 2020, Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica - Approvazione piano per la realizzazione di 280 postazioni di cure intensive in Toscana (testo pubblicato nel BURT)
(approvazione piano per la realizzazione di nuovi locali e cure intensive; rimodulazione da parte delle ASL e aziende ospedaliere della ripartizione dei posti letto)
Ordinanza n. 17 del 19 marzo 2020, Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: Disposizioni in ordine all'utilizzo della mascherine TNT 3 veli Toscana 1
(disposizioni sull’utilizzo delle mascherine da parte del personale sanitario)
(istituzione delle Unità Speciale di Continuità Assistenziale - UCSA)
(modalità delle attività dei medici di assistenza primaria: contatto telefonico, accesso programmato agli ambulatori, ecc.)
Ordinanza n. 18 del 25 marzo 2020, Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
Allegato A - Allegato B - Allegato C - Allegato D
(effettuazione di test sierologico al personale sanitario e medici in quanto maggiormente esposto al rischio di contrarre il virus; individuazione per ciascuna area vasta di coordinamento per verificare il flusso di pazienti ed il numero di posti letto all’interno delle strutture sanitarie; attivazione delle microbiologie del SSR H24 e 7/7 gg.; ospitalità in “alberghi sanitari” di pazienti dimessi ma ancora infettanti nel caso non abbiano un isolamento adeguato nel proprio domicilio; previsione di posti letto di cure intermedie per i pazienti affetti da Covid19 selezionati dal Pronto soccorso o in dimissioni presso altre strutture sanitarie pubbliche o private autorizzate; prescrizioni relative a medicinali classificati A PHT)
Ordinanza n. 19 del 25 marzo 2020, Misure straordinarie in materia di reperimento del personale del SSR per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
(modalità di reclutamento di personale a tempo determinato: sulla base delle graduatorie disponibili; termine per l’accettazione dell’incarico di due giorni dalla comunicazione della proposta di assunzione; presa di servizio entro 7 giorni dalla chiamata; specifiche deroghe; conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale medico e infermieristico in quiescenza)
Ordinanza n. 20 del 29 marzo 2020, Indicazioni per l’ assistenza primaria, le cure e raccomandazioni per la terapia farmacologica dei pazienti a domicilio affetti dal COVID-19
(modifica della disciplina delle Unità Speciale di Continuità Assistenziale (UCSA), composte da medici e pediatri di famiglia, munite di una dotazione strumentale minima, e attive tutti i giorni in fasce orarie prestabilite con il compito di somministrare terapie farmacologiche ai pazienti covid19 paucisintomatici o con sintomi moderati non diagnosticati positivi al Covid-19)
Ordinanza n. 21 del 29 marzo 2020, Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 nell’ ambito delle Residenze Sanitarie Assistite (RSA) e Residenze Sanitarie Disabili (RSD) e altre strutture socio-sanitarie.
(misure per le residenze sanitarie: l’ospite positivo al Covid19 deve essere mantenuto in isolamento presso la SSR o collocato in una struttura socio-sanitaria appositamente dedicata per essere assistito da personale medico; in assenza di strutture idonee: sottoposizione a quarantena sorvegliata; personale medico operante all’interno delle strutture deve far rientro al proprio domicilio evitando contatti con altre persone e/o alloggiare nella struttura nella quale opera o in strutture alberghiere individuate dalle ASL; nel caso di positività a Covid19, sospensione della loro attività lavorativa)
Ordinanza n. 22 del 1 aprile 2020, Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 in materia di gestione dei rifiuti per le strutture socio-sanitarie territoriali
(modalità temporanee di gestione dei rifiuti provenienti da strutture sociosanitarie residenziali ove sono presenti cittadini risultati positivi alla Covid-19)
Ordinanza n. 23 del 3 aprile 2020, Indirizzi e raccomandazioni per la esecuzione dei test sierologici rapidi. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica
(individuazione delle priorità per l’esecuzione dei test sierologici rapidi: operatori sanitari, personale volontario, farmacisti, forze dell’ordine-vigili del fuoco, e assistenti anziani o disabili; quindi, in ambito individuale, soggetti che manifestano sintomi suggestivi di Covid-19, solo su prescrizione di medico o pediatra di famiglia; necessità di conferma con tampone; divieto di utilizzo in altri casi e sanzioni in caso di violazione; tracciabilità dei test)
Ordinanza del n. 24 del 5 aprile 2020, Ordinanza art. 191 TUA su Costa Diadema
(autorizzazione provvisoria allo scarico e depurazione delle acque grigie della nave Costa Diadema presso la banchina Pecoraro del porto di Piombino)
Ordinanza n. 25 del 6 aprile 2020, Emergenza epidemiologica da COVID-19. Misure per la gestione dei rifiuti. Ordinanza ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006
(obbligo per i gestori degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti, di assicurare il trattamento dei rifiuti urbani e speciali di derivazione urbana prodotti in Regione Toscana; autorizzazione ad aumentare la capacità di stoccaggio; ecc.)
Ordinanza n. 26 del 6 aprile 2020, Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di utilizzo di mascherine
(obbligo di usare la mascherina in spazi chiusi ed aperti al pubblico oltre che sui mezzi di trasporto, nei casi in cui vige l’obbligo di mantenere la distanza sociale; deroga per i bambini di età inferiore a sei anni e persone certificate quali intolleranti alle stesse; distribuzione delle mascherine alle famiglie tramite il sistema regionale di protezione civile)
Ordinanza n. 27 del 7 Aprile 2020, Indicazioni per l'assistenza primaria, le cure e raccomandazioni per la terapia farmacologica dei pazienti a domicilio affetti dal COVID-19. Sostituzione allegati Ordinanza n. 20 del 29 marzo 2020
(sostituzione degli allegati relativi a “Farmaci indicati nel trattamento della infezione da Coronavirus accertata o sospetta” e “Suddivisione della popolazione in categorie di progressivo impegno clinico in base a specifici parametri”)
Ordinanza n. 28 del 7 aprile 2020, Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di igiene e sanità pubblica per le RSA, RSD o le altra struttura sociosanitaria
(misure per le Residenze Sanitarie Assistite – RSA e le Residenze Sanitarie per Disabili (RSD): ospiti positivi al Covid-19 presi in carico dal SSR; conseguente separazione , in diverse strutture o setting assistenziali, degli ospiti risultanti positivi o dubbi, asintomatici o pauci sintomatici, rispetto a quelli negativi; possibilità di trasformare RSA, RSD ecc. in struttura interamente dedicata all’accoglienza e alla cura degli ospiti positivi al COVID-19 )
Ordinanza 29 del 7 aprile 2020, Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di igiene e sanità pubblica alle Aziende Sanitarie Locali
(controllo medico ed infermieristico almeno quotidiano per i pazienti dell’albergo sanitario; proposta di alloggio presso albergo sanitario dei pazienti COVID; registrazione dell’eventuale relativo rifiuto)
Ordinanza n. 30 del 9 aprile 2020, Ordinanza ai sensi dell’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833. Ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 ( in materia di commercio)
(consente il commercio di cartoleria, forniture per ufficio, giocattoli all’interno di alimentari o altre attività commerciali non soggette a chiusura; le attività soggette a chiusura potranno svolgere consegne a domicilio nel rispetto delle distanze e dei requisiti igenico-sanitari previsti per il confezionamento, trasporto e consegna; queste potranno promuovere ciò attraverso mezzi di comunicazione e online)
Ordinanza n. 31 del 10 aprile 2020, Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in materia di commercio
(chiusura per il giorno di Pasqua e Lunedì dell’angelo di tutti gli esercizi commerciali salvo farmacie, parafarmacie e rivendite di giornali; può essere effettuata la consegna a domicilio di generi alimentari o beni di prima necessità previa prenotazione online o telefonica; non è consentito il commercio di tali beni all’interno degli esercizi commerciali)
Ordinanza n. 32 del 10 aprile 2020, Ulteriore misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19
(acquisto da parte dell’ESTAR di dieci milioni di mascherine monouso da consegnare ai cittadini della Regione Toscana)
Ordinanza n. 33 del 13 aprile 2020, Ulteriori misure per le attività commerciali per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19
(obbligo di sanificazione dei locali e sistemi di areazione; divieto di recarsi sul posto di lavoro se si hanno sintomi influenzali o febbre; spostamento dal proprio domicilio al luogo di lavoro deve essere eseguito individualmente o al massimo due persone; rispettare una distanza di 1.8 metri e rispettare le disposizioni igenico-sanitarie richieste; obbligo per il datore di lavoro di informare i lavoratori su tali informazioni da rispettare e fornirà ad essi guanti, mascherine e disinfettanti. )
Ordinanza n. 34 del 14 aprile 2020, Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Linee di indirizzo per la gestione del percorso COVID-19 in ambito territoriale
(le ASL ed i vari soggetti in raccordo con il SSR devono dare attuazione alle disposizioni previste nell’allegato A di tale ordinanza contenenti le misure per RSA,RSD o altre strutture socio-sanitarie)
Ordinanza n. 35 del 14 aprile 2020, Misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di utilizzo di mascherine - proroga dei termini di cui all'ordinanza 26/2020
(proroga al 19 aprile 2020 il termine ultimo di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n.26 del 6 aprile 2020)
Ordinanza n. 36 del 14 aprile 2020, Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID 19 in materia di agricoltura, controllo fauna selvatica e forestazione
(spostamento all’interno del proprio comune o verso altri comuni per lo svolgimento di attività agricole amatoriali; il controllo e contenimento della fauna selvatica; le attività selvicolturali devono essere effettuate nel rispetto di quanto previsto dai DPCM e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID – 19 ed esclusivamente alla condizione che esse siano svolte da 2 membri del nucleo familiare ed una volta al giorno)
Ordinanza n. 37 del 16 aprile 2020, Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
(si stabilisce, con validità fino al 3 maggio 2020: possibilità di svolgimento di attività relative alla consegna dei mezzi navali; chiusura di stabilimenti balneari, campeggi, parchi vacanza, ecc. salvo accesso personale per manutenzione, chiusura degli esercizi commerciali il 25.4 e 1.5, eccetto giornalai e farmacie)
Ordinanza n. 38 del 18 aprile 2020, Ordinanza del 18 aprile 2020 su misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro
(assicurazione di spazi, da parte del datore di lavoro, ove il dipendente potrà effettuare lo screening sierologico; i lavoratori dovranno rispettare le indicazioni igienico-sanitarie sia all’interno del luogo di lavoro, sia durante lo spostamento domicilio-luogo di lavoro; nei luoghi di lavoro devono essere tenuti spazi che consentano di rispettare la distanza di 1.8m e di sanificare con frequenza gli ambienti; disposizioni valide anche negli esercizi commerciali ove la clientela - una persona per nucleo familiare- ha il permesso di accedere solo con l’utilizzo della mascherina; obbligatori i dispenser contenenti liquido sanificante all’entrata)
Ordinanza n. 39 del 19 aprile 2020, Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori indirizzi e raccomandazioni per la esecuzione dei test sierologici rapidi, in relazione alla emergenza pandemica da COVID-19
(priorità con riferimento all’esecuzione di test sierologici rapidi a determinati soggetti che operano a stretto contatto con la collettività nonché con soggetti affetti da Covid-19; potranno effettuare tali test nelle Asl; in caso di test positivo o dubbio raccomandazione di adottare le misure di isolamento e prevenzione, nonché di informare il medico competente)
Ordinanza n. 40 del 22 aprile 2020, COVID-19 - Disposizioni per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati
(misure per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili pubblici e privati, valide fino al 3 maggio: messa a disposizione di spazi, da parte del datore di lavoro, ove il dipendente potrà effettuarlo screening sierologico; rispetto di indicazioni igienico-sanitarie - mascherina, guanti, sanificazione mani - sia all’interno del luogo di lavoro, sia durante lo spostamento domicilio-luogo di lavoro, nonché rispetto della distanza di 1.8m.; verifica da parte dei servizi PISLL)
Ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020, Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della L. 23 dicembre 1978, n. 833. Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in materia di commercio
(misure fino al 3 maggio. Si consente vendita di cibo da asporto, effettuata previa prenotazione, dilazionata nel tempo e consentendo l’accesso nel locale di una sola persona alla volta; vendita di piante e fiori ornamentali e da vaso anche all’interno di esercizi specializzati alla vendita; vendita di calzature per bambini, orario di apertura degli impianti di distribuzione di carburante determinato discrezionalmente)
Ordinanza n. 42 del 23 aprile 2020, Ulteriori misure per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di acquisto di mascherine
(stabilisce acquisto, imballaggio e distribuzione di dieci milioni di mascherine monouso nel territorio della Regione Toscana da parte dell’Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale - ESTAR)
Ordinanza n. 43 del 24 aprile 2020, COVID-19 - Disposizioni per le attività manutentive e conservative del pellame nel distretto industriale di Santa Croce sull'Arno
(consente accesso alle aziende nel distretto industriale in oggetto per di svolgere le attività manutentive e conservative del pellame)