Carnevale di Putignano -Ba- Programma 2011
PRESENTAZIONE DEL CARNEVEVALE DI PUTIGNANO
Le radici del Carnevale di Putignano sono, come è noto, antichissime.
Riti ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali, i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco.
Anche il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli e Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano è un evento che coniuga autenticamente il binomio “Cultura e Mediterraneo”.
Sul piano organizzativo e sociale, il Carnevale di Putignano è a tutti gli effetti una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.
Non è un caso che a Putignano il trascorrere del tempo si misura con le edizioni del Carnevale; anche per questo radicamento a Putignano non c’è pagamento di un prezzo di ingresso alla sfilata, la visione e partecipazione sono libere e il Carnevale ha la funzione della Festa intesa come salutare interruzione dei ritmi e delle regole del vivere quotidiano.
La maschera "Farinella", giullare e uomo di pace
Ideata negli Anni Cinquanta dal grafico Domenico Castellano, la maschera ufficiale del Carnevale di Putignano deve il proprio nome ad un cibo tipico della gastronomia locale. Farinella, infatti, oltre al nome della maschera, è quello di un cibo del repertorio più classico della cucina putignanese. Una farina finissima, ricavata da due alimenti poveri come ceci e orzo abbrustoliti, integratore frugale di una dieta segnata in passato dalla povertà incalzante . Nell’antichità, la produzione avveniva in piccoli mortai di pietra, pronti a regalare una miscela destinata al connubio con sughi, olio o fichi freschi. Al primo Farinella in bianco e verde ha fatto seguito quello che ha segnato la storia più recente del repertorio carnascialesco, forgiato in una veste variopinta pronta a richiamare i colori tipici di questo angolo del mediterraneo. Il sito ufficiale del Carnevale di Putignano 2011