Le opere di Carlo Menzinger di Preussenthal sono state spesso oggetto di recensioni, a volte molto accurate.
Due autori, però, hanno dedicato sinora un particolare sforzo alla lettura e all'analisi di quanto da lui scritto: Massimo Acciai Baggiani e Chiara Sardelli.
Massimo Acciai Baggiani pubblica infatti nel 2018 con l'Editore Porto Seguro il volume "Il sognatore divergente" nel quale esamina tutta la sua opera sino all'uscita del primo volume della saga "Via da Sparta", "Il sogno del ragno", mentre Chiara Sardelli concentra la sua analisi sull'antologia, successiva, "Apocalissi fiorentine", esaminando i riferimenti storici, geografici e culturali in essa contenuti nel saggio "Suggestioni fiorentine nella narrativa di Carlo Menzinger", edito nel 2022 dal Gruppo Editoriale Tabula Fati - Solfanelli.
"Architettura dell'ucronia" (Sofanelli, 2022) di Massimo Acciai Baggiani parla di Pierfrancesco Prosperi, ma in più punti si fa riferimento a Carlo Menzinger e alle sue opere. Il volume inoltre contiene l'articolo di Carlo Menzinger "Il re dell'ucronia italiana"
Sebbene Carlo Menzinger abbia rilasciato numerose interviste, su siti web, radio e riviste, la sola inserita in un libro, a parte quella in "Il Sognatore divergente" è presente in "Conversando tra le stelle. Volume 2" di Filippo Radogna, pubblicato da Edizioni Scudo il 1 maggio 2024.
La raccolta "Apocalissi fiorentine" è stata oggetto di un intero saggio ("Suggestioni fiorentine nella narrativa di Carlo Menzinger"). A tale antologia Franco Piccinini dedica uno spazio a pag.106 del suo saggio "Città invisibii, città immaginate" (Edizioni Scudo, 2025).
Già in passato mi era capito di comparire come protagonista in brevi racconti di altri autori, ma ne ho perso le tracce.
In tempi più recenti, nell'antologia ''Strani incontri nello spazio e nel tempo'' (Edizioni Scudo, 2026), curata da Fabio Calabrese, che include anche tre miei racconti, (''Il viaggiatore scisso'', ''Oltre i ghiaccI di Encelado'' e ''la guerra cominciò nel mio giardino'') compare il racconto "Linea Teletrasporto Firenze-Milano" il cui protagonista, uno scrittore di fantascienza sono esplicitamente io. Vi si cita anche Massimo Acciai Baggiani.