Il Comitato studentesco è composto dai rappresentanti degli studenti dell'istituto, della Consulta e dai rappresentanti di classe.
Il Comitato studentesco può esprimere pareri o formulare proposte direttamente al Consiglio di istituto. Qualora la proposta formulata comporti oneri finanziari, sarà obbligatorio presentare il verbale di approvazione del Comitato studentesco unitamente alla proposta.
Il Comitato, ogni anno scolastico, può nominare al suo interno uno o più gruppi di studio con compiti specifici e delegare studenti esperti alla realizzazione di progetti autogestiti (organizzazione di attività diverse, assemblee a tema, incontri, mostre, feste d’istituto, ecc.). Tali gruppi o studenti esperti rispondono del loro operato al Comitato degli studenti e agli organi collegiali della scuola coinvolti nella organizzazione e gestione delle iniziative proposte.
Il Comitato si riunisce per iniziativa del suo Presidente eletto fra i rappresentanti di classe; la richiesta con la data di convocazione e l'ordine dei giorno dell'assemblea devono essere preventivamente presentati al Dirigente scolastico almeno otto giorni prima della data prevista.
Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni (maggio-giugno). All'assemblea del Comitato possono assistere, oltre al Dirigente scolastico o a un suo delegato (con diritto di parola), i docenti preposti alla sorveglianza, che è obbligatoria solo se l’orario della riunione è curricolare.
L’assemblea del Comitato studentesco prevede il seguente regolamento interno:
l Comitato elegge il suo Presidente fra gli studenti componenti il Comitato stesso a maggioranza qualificata o semplice nei turni successivi (in caso di mancata elezione) dei presenti. La seduta è valida e atta a esprimere pareri con la presenza del 50% +1 degli aventi diritto. Il verbale viene redatto da uno dei rappresentanti d’istituto degli studenti e consegnato in copia presso l’Ufficio dei Collaboratori entro tre giorni, unitamente al foglio firme.
Il Comitato studentesco esprime il proprio parere a maggioranza assoluta (50%+1) nei seguenti casi: organizzazione di assemblee d’istituto e/o di manifestazioni d'istituto; richieste di acquisto di materiali o di consumo. I pareri del Comitato studentesco sono espressi a maggioranza semplice in tutti gli altri casi.
7. Il Dirigente scolastico, o un suo delegato, e i docenti preposti alla sorveglianza hanno potere di intervento nel caso di violazione del presente Regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell'assemblea.