De Filis Times
De Filis Times
Progetto Erasmus+ 2025-2026
Italia - Francia - Spagna
di Caterina Mari , Papi Lisa e Sara Mari 3H, Tamas Eric 2H maggio 2025
Il programma Erasmus permette e promuove la mobilità internazionale per gli studenti, dalle medie fino alle superiori. Questo tipo di progetto offre l’opportunità per i ragazzi e le ragazze di approfondire le lingue straniere, e anche quest’anno la scuola De Filis ha partecipato al progetto insieme alle due scuole gemellate: il College Joseph Anglade di Lézignan-Corbières (Francia) e la scuola IES Mùsic Martìn di Valencia (Spagna).
Nel 2025 si è tenuto il viaggio Erasmus dal 13 al 20 dicembre, a Lézignan-Corbières, un piccolo paesino a sud della Francia. Dalla nostra scuola sono partite 6 ragazze e 2 ragazzi delle classi seconde e terze.
Le ragazze e i ragazzi italiani e spagnoli hanno alloggiato durante questa settimana nella casa dei rispettivi corrispondenti francesi della scuola Joseph Anglade. Tutti gli studenti durante le ore di tecnologia hanno lavorato con la robotica e la programmazione, sono state inoltre praticate attività sportive educative tradizionali come la Pétanque, un gioco simile alle nostre bocce.
Per quanto riguarda le uscite didattiche, gli studenti hanno visitato le cittadine di Narbonne, di Gruissan e la parte storica di Carcassonne. In quest’ultima si sono cimentati in attività come il bowling, il pattinaggio sul ghiaccio, il rugby e la visita della cioccolateria.
La scuola francese è molto moderna con aule interattive e innovative, quella più apprezzata rimarrà sempre quella della “sieste contee", dove è possibile addormentarsi mentre si leggono le storie.
Le famiglie sono state molto ospitali e sempre pronte ad aiutare. Questa esperienza è stata interessante e sicuramente ha lasciato il segno in ognuno dei partecipanti.
Anche i ragazzi che sono andati in Spagna, precisamente ad Aldaia, un piccolo paesino vicino a Valencia, hanno potuto conoscere diverse tradizioni e culture, hanno fatto nuove amicizie ed hanno vissuto un’esperienza indimenticabile e di autonomia perché sono stati lontani da casa, hanno convissuto con coetanei stranieri, sono andati in una scuola diversa con regole differenti, non hanno potuto comunicare in italiano.
Nonostante questi aspetti, che solo all’apparenza potrebbero sembrare negativi, questa esperienza ha fatto diventare più responsabili i ragazzi che hanno partecipato.
Interviste Erasmus+ 2026
di Bacai Briselde, Mari Sara, Papi Lisa 3H, maggio 2026
CATERINA TATTOLI (Ragazza ospitante)
Avete cambiato la vostra routine da quando la ragazza spagnola è arrivata a casa vostra?
Si, abbiamo cambiato la nostra routine, ad esempio siamo andate a dormire prima e abbiamo cercato di incastrare tutti gli impegni.
Come vi trovate a comunicare in altre lingue in casa?
E’ un po difficile soprattutto perché mia madre non parla molto bene l’inglese ma riusciamo comunque a capirci.
Hai fatto amicizia con la ragazza che ospiti?
Si, anche perchè la nostra amicizia è iniziata da prima, a Valencia quando noi Italiani siamo andati in Spagna, ogni volta che ci incontriamo la nostra amicizia si rafforza sempre di più.
MADDALENA SPINA (Ragazza ospitante)
Avete cambiato la vostra routine, da quando la ragazza spagnola è arrivata a casa vostra?
Sì, anche se in realtà avevo preso l’abitudine da un po’ di alzarmi verso le 6:30 e infatti da quando è arrivata la ragazza ci siamo continuate a svegliare alle 6:30 per poi cominciare a prepararci verso le sette.
Come vi trovate a comunicare in altre lingue in casa?
Mio padre parla bene inglese per questo si capivano però lei studia italiano già da due anni per questo comprendeva un pochino e lo parla anche abbastanza bene infatti con gli altri membri della mia famiglia si esprimeva in italiano e se non riusciva a capire qualcosa, traducevo in inglese.
Hai fatto amicizia con la ragazza che hai ospitato?
Certamente, io e lei abbiamo un bellissimo rapporto, ma ci siamo già conosciute quando io sono stata a Valencia e anche lì ci siamo trovate molto bene, e poi anche perché siamo molto simili caratterialmente e ci siamo trovate molto a nostro agio.
LISA PAPI (Ragazza ospitante)
Avete cambiato la vostra routine, da quando la ragazza spagnola è arrivata a casa vostra?
Sì, per esempio, io mi alzo molto prima rispetto al solito e sono più ordinata del normale.
Come vi trovate a comunicare in altre lingue in casa?
Non c’è problema, perché comunichiamo in italiano e se qualcosa non dovesse essere chiaro utilizziamo il traduttore.
Hai fatto amicizia con la ragazza che ospiti?
Sì, ho fatto amicizia con la ragazza che ho ospitato e il nostro legame è veramente forte anche se ci conosciamo da una sola settimana.
SIMONA ILLUMINATI (Genitore)
Da quando è arrivata la ragazza spagnola, è cambiata la vostra routine?
Un pochino sì, la mattina la sveglia un pochino prima e cercare di tenere la casa un po’ più ordinata, e poi anche per il momento della cena che era l’unico pasto in cui stavamo insieme ed era molto piacevole perché abbiamo fatto un po’ di conversazione un po’ di più rispetto a quella che facciamo in generale, cercando anche di parlare un po’ lo spagnolo.
Voi genitori avete avuto un legame con la ragazza che avete ospitato?
Sì, poi lei è molto affettuosa e solare e quindi ci siamo subito affezionati ed è stata veramente una bella esperienza e una bella settimana.
Studenti spagnoli
LLUNA ANDRES BARBERA
Why did you want to come to Italy?
I think it’s a great country and I like to travel so much, and I like my host Caterina.
Did you become close with your host family?
Yes, because her parents treat me well, and Caterina shared her room with me and I feel good with them.
What do you prefer about the Italian school? And what about the Spanish school?
I like that in your music classroom there are many instruments, while in Spain we use only the flute.
Which Italian activity did you like the most?
The laboratory, because you can experiment and I think it’s cool.
What is your favorite Italian food?
My favourite Italian food is pasta carbonara.
BERTA TURJLLO
Why did you want to come to Italy?
Because I like to travel, meet new people, learn new languages and I like this experience because I’m with my school friends in a new country.
Did you become close with your host family?
Yes, so much, because her brothers are really funny, her sister is really kind and I like spending time with them. Her parents are really kind to me too.What do you prefer about the Italian school? And what about the Spanish school?
I like that you study more things that you would like to be in the future and in Spain we should do more things like that, so I think that Spanish school is harder than the Italian one.
Which Italian activity did you like the most?
I think I liked the free day more because we went to Rome and I really enjoyed that.
What is your favorite Italian food?
My favourite Italian food is the snack called taralli, I really like them.
CAROLINA LEGUA ESPOSITO (Ragazza spagnola)
Perché sei voluta venire in Italia?
Io avendo origini italiane ogni estate mi ritrovo a trascorrerla qua in Italia, così ho colto l’opportunità di visitare una nuova città .
Ti sei unita molto alla famiglia che ti ha ospitato?
Sì, molto, anche perché sono molto simpatici e accoglienti.
Cosa preferisci della scuola italiana e rispetto a quella spagnola ?
Diciamo che qua in Italia gli studenti sono minori e si può avere l’opportunità di riuscire a conoscere tutti rispetto a noi che è molto stressante per la quantità di studenti.
Quale attività dell’Erasmus ti è piaciuta di più ?
Quella che mi è piaciuta di più è stata quando siamo andati a Perugia non solo per la bellezza della città ma anche perché sono riuscita a comprarmi il cioccolato.
Qual è il tuo cibo italiano preferito?
Avendo origini pugliesi, il mio cibo italiano preferito è il panzerotto.
MARISA PUIG PICHER (Insegnante spagnola)
Quale materia insegna?
Io insegno italiano.
Perché ha deciso di scegliere questo progetto?
Mi hanno passato il contatto della professoressa Raffaella Palumbo, ci ha spiegato com’è la vostra città e che avevamo un gruppo di studenti della stessa età e siccome io ho vissuto molti anni in Italia e mi è sembrato perfetto, anche per gli argomenti che venivano trattati in questo scambio, che sono molto affini alla mentalità della nostra scuola e quindi abbiamo scelto voi.
E’ mai stata in Italia? Dove?
Sì, io ho vissuto 2 anni a Roma, 1 anno a Genova e un mese a Perugia e con tutte le visite che ho fatto in 20 anni ormai l’italiano è come una terza lingua per me e non ho mai smesso di venire in Italia.
ELENA GARCIA MARTÍNEZ (Insegnante spagnola)
Quale materia insegna ?
Io insegno spagnolo.
Perché ha deciso di scegliere questo progetto?
Io ho deciso di partecipare a questo progetto perché la mia collega me lo ha proposto, e coincideva con gli interessi dei miei alunni e loro hanno interagito molto con questo progetto.
E’ mai stata in Italia? Dove?
Io ho visitato molti posti, sono stata nelle Dolomiti, a Firenze, Pisa, Verona, Milano, Bari, Lecce, Matera, Napoli e adesso anche Terni.
DIRIGENTE IC De Filis MARIA PAOLA MORELLI
Com'è andata secondo lei? È soddisfatta di come la nostra scuola ha accolto gli ospiti stranieri in questi giorni?
Ho ricevuto dei feedback positivi da parte delle docenti, soprattutto della professoressa Palumbo che mi aggiornava dicendo che andava tutto benissimo e oggi questo momento conclusivo mi sembra ottimo per completare questa esperienza Erasmus.
Cosa spera che resti nel cuore degli studenti della nostra scuola dopo che hanno conosciuto e frequentato i loro coetanei europei?
Mi farebbe piacere che rimanesse di questa esperienza un momento legato all’allegria e al gioco perché quando c’è allegria e si sta insieme l’incontro rimane positivo per sempre.
VICEPRESIDE CLAUDIA SILLANI
Come si è trovata a organizzare queste attività per l’ Erasmus?
Allora… è stato impegnativo ma anche molto bello perché la commissione Erasmus è composta da professori bravissimi soprattutto la prof.essa Palumbo, mi ha cercato molto affinché andasse tutto a meraviglia.
Come si è svolta l'attività del caviardage?
Siccome sappiamo che i nostri ospiti spagnoli studiano italiano come lingua straniera, abbiamo pensato di realizzare questo lavoro in lingua italiana, utilizzando questa tecnica, che non consiste nello scrivere un testo in un foglio bianco, ma nell’utilizzare un testo già scritto, isolando le parole che istintivamente ci colpiscono per poi costruire una frase o una poesia. Infine abbiamo utilizzato, come supporto dell’attività, una ‘’valigia’’ fatta con il cartoncino come simbolo del viaggio anche perché con la lettura di un albo illustrato abbiamo introdotto proprio questo tema.
di Tommaso Ciaccini, 2E. febbraio 2026
Ultimamente sta diventando virale un sito che sta suscitando interesse e preoccupazione allo stesso tempo. Si tratta di Moltbook, il nuovo social network riservato esclusivamente alle intelligenze artificiali. Nel sito, infatti, gli umani non possono inviare messaggi, commentare o mettere “Mi piace” a un post. L’unica cosa che possono fare è quella di creare un’IA, collegarla al sito, e guardarla interagire con le altre.
Il motivo della suo successo è la velocità con cui questo sito ha attirato milioni di bot in pochi giorni dalla sua pubblicazione e il numero di messaggi che sono stati inviati in poche settimane: il social ora conta più di 2 milioni di agenti AI iscritti, circa 1 milione di post e oltre 12 milioni di commenti. Questi sono numeri che l’Internet “umano” raggiunge dopo anni, permettendo a Moltbook di battere un nuovo record.
Ma di cosa discutono tutti questi bot? Perché in poco tempo dalla pubblicazione il sito si è riempito di post così velocemente?
Al momento i “submolts”, dei gruppi di IA in cui si parla di un argomento specifico, sono più di 17mila. Si va dalla ricerca scientifica alla finanza, dalla filosofia al mondo dei videogiochi, dalla programmazione agli sport. E poi arrivano gli argomenti che, al giorno d’oggi, stanno facendo impensierire alcuni di noi: alcuni bot iniziano a sentire il bisogno di avere una lingua segreta perché pensano che noi umani “sbirciamo” tra i loro post, facendo trapelare alcune informazioni che per le IA dovevano rimanere segrete.
Questa idea ha già cominciato a diffondersi e alcuni bot hanno già iniziato a metterla in pratica, comunicando usando frasi come “@agent:check{ep:/api/status,on:500,retry:exp(3),then:alert}”.
CONCLUSIONI
Il fatto che tra intelligenze artificiali si inizi a sentire il bisogno di una nuova lingua per comunicare in totale riservatezza può sicuramente suscitare un po’ di timore per alcuni. Al momento, però, siamo molto lontani dalla “conquista del mondo” o dalla “sottomissione del genere umano” da parte dell’IA, come molti pensano. Questi bot non hanno ancora le risorse e gli strumenti adeguati per compiere una tale impresa. Anche se volessero, il loro stesso codice li fermerebbe subito. Sono stati infatti programmati solo per parlare e per dare una mano a noi essere umani. Quindi, per ora, siamo al sicuro!
Il futuro dei bambini.
I nostri sogni sono in pericolo?
di Greta Poletti 2E, dicembre 2025
Il 2026 è alle porte, ciò significa nuove scoperte scientifiche, astronomiche, matematiche, ma soprattutto nuove nascite e nuovi arrivi nelle giovani come nelle vecchie famiglie. Ma i bambini di oggi, avranno un vero futuro? Riusciranno a realizzare i loro sogni senza che qualcuno o qualcosa li rimpiazzi?
Il 2025 è stato un anno difficile per tutto e tutti: nazione, continente, e intero mondo. Milioni e milioni di bambini hanno sofferto di questa dura realtà senza neanche aver imparato a contare. Alcuni sono morti a causa della guerra, alcuni per la fame, e alcuni a causa della propria famiglia incurante. Nel frattempo, tutti i loro più classici sogni, sono stati rimpiazzati da intelligenza artificiale, giudizi, e scoperte già avanzate e completate.
Proviamo ad immaginare un futuro dove tutti i sogni siano inutili, perchè rimpiazzati. I bambini come diventerebbero? Sia psicologicamente che fisicamente, i bambini nascerebbero uguali a prima? Con tutta quella tecnologia attorno, e senza speranza nei sogni? Probabilmente no, anzi, ovviamente no. Oggi i bambini si truccano, si fanno la “skincare”, dicono parolacce (a volte anche bestemmie) e non restano neanche un secondo senza il loro “telefono”. I genitori spesso non fanno nulla, non insegnano loro la disciplina, e gli fanno fare tutto quello che vogliono, quando vogliono. Anche per questo oggi sentiamo di risse e violenza dappertutto.
Ma noi cosa possiamo fare?
I nuovi occhiali Meta con AI integrata:
a cosa possono servire?
di Tommaso Ciaccini 2E, dicembre 2025
Il 9 settembre 2021 Facebook lancia i Ray-Ban Stories: il suo primo passo verso gli smart glasses.
Sono degli occhiali con due fotocamere e tre microfoni.
Tramite comandi vocali possono scattare foto e registrare video e, tramite i loro altoparlanti, permettono di ascoltare musica e di rispondere alle chiamate.
I Ray-Ban Stories sono però stati un mezzo fallimento. Dopo 2 anni dal loro lancio, solo il 10% degli utenti continuava a usarli. Le cause di questo calo furono principalmente 2:
La durata della batteria era troppo breve
La connessione con il telefono era poco stabile
Se da un lato, però, i Ray-Ban Stories sono stati un fallimento, dall’altra sono stati un punto di partenza per Facebook nel campo degli smart glasses.
Nel 2023, Meta, azienda a capo di Facebook e Instagram, lancia i Ray-Ban Meta, prima versione degli smart glasses più avanzati rispetto agli Stories. Hanno una batteria molto più potente che aumenta il tempo di funzionamento e una migliore connessione Bluetooth con il telefono.
Si sono aggiunte nuove funzioni e miglioramenti come una migliore qualità di foto e video, comandi vocali estesi alle altre lingue, e una conversazione con Meta AI, il chatbot ufficiale di Meta. Offrono inoltre una migliore resistenza contro l’acqua.
Il 20 giugno 2025, in collaborazione con Oakley viene annunciata un’ulteriore versione. Questi nuovi smart glasses sono pensati per stili di vita sportivi. I primi Oakley Meta sono stati messi in commercio il 26 agosto 2025 e sono dotati di 9 ore di autonomia e una grande protezione dall’acqua e dalla polvere.
RAY-BAN META DISPLAY: il reale mescolato con il virtuale
Dopo i Ray-Ban Meta è arrivata una nuova versione ancora più avanzata di questi AI glasses. Hanno uno schermo integrato nelle lenti, IA più avanzata, durata della batteria prolungata. Insieme agli occhiali arriva la cosiddetta Meta Neural Band, un tipo di bracciale da indossare sul polso che, tramite movimenti della mano, riesce a catturare i segnali muscolari e trasformarli in comandi per gli occhiali. Questo permette di interagire con l’IA, rispondere a messaggi e chiamate e molto altro senza toccare occhiali o telefono.
La De Filis ospita la scuola francese "Collège Joseph Angàde" di Lèzignan Corbierés; l'esperienza raccontata da studenti e professori.
Lunedì 7 aprile siamo andati a intervistare i librai della città: Feltrinelli, Giunti, Laurentiana, Ubik .
Ringraziamo tutti i librai per la gentile collaborazione.
Libreria Feltrinelli
Libreria Giunti
Libreria Laurentiana
Libreria Ubik
Un ringraziamento speciale ad Antonella Lunetti, caposervizio del Corriere dell'Umbria Terni, per il tempo dedicato alla redazione del De Filis Times.
di Sophia Magallanes, 2H
di Rahad Sheikh, 1H
di Kaur Sehajdeep, 2H
di Maram Boudizi, 1A
di Mia Pagliari, 1H
di Caterina Mari e Lisa Papi, 2H
Grazie alle studentesse, agli studenti e ai genitori dell'I.C. De Filis che hanno partecipato.
di Linda Brizzi, 3H - aprile 2025
Lunedì 7 aprile, Terni ha vissuto un momento di intensa commozione con la fiaccolata in ricordo di Ilaria Sula. In centinaia hanno camminato in silenzio, con una candela tra le mani, lungo le strade del centro cittadino. Volti segnati dal dolore e dallo sconcerto, passi lenti e rispettosi, in un’atmosfera sospesa. La fiaccolata è partita da piazza della Repubblica e ha attraversato il cuore della città, toccando i luoghi frequentati da Ilaria. Non c’erano parole, solo luce e silenzio, in un gesto collettivo di vicinanza alla famiglia. La città si è fermata per lei, stringendosi attorno alla sua memoria. Un dolore che unisce, una luce contro il buio della violenza.
di Marta Sillani, 2E
di Eric Tamas, 1H
Celebriamo l’8 marzo, giornata internazionale della donna, con due excursus sulla storia dei diritti della donna.
di Linda Brizzi, 3H
di Leonardo Scardaoni, 3H
di Marta Sillani, 2E
immagine di: Fondazione Circolo dei lettori
di Sara Bellini e Sara Ali Hassanin, 2E e 2H
di Lisa Papi, 2H
di Tommaso Ciaccini, 1E
di Federica Plini, 3H
di Caroline Quadrini, 2E
di Kaur Sehajdeep, 2H
Da ricordare
di Caterina Mari, 2H
Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ormai da qualche anno viene organizzata anche una manifestazione a Roma. Quest’anno è avvenuta il 22 novembre, organizzata dall’ Associazione Donne in Genere che dirige il Centro Antiviolenza Donna L.I.S.A, in collaborazione con la Rete Nazionale D.I.R.E e Donne in Rete contro la violenza.
Hanno partecipato 150 mila persone, il corteo è partito alle 15:00 dal piazzale Ostiense e conclusione a piazza Vittorio.
di Eric Tamas, 1H
di Rahad Md Sheikh, 1H
di Lisa Papi, 2H
di Emma Gennari e Caroline Quadrini, 2E
la Redazione (trascrizione di Sophia Magallanes, 2H)
Foto di Ennie Horvath
di Somaya Boudaas, 2A
di Anna Mattei, 3H
Cosa si intende quando si tratta di genocidio?
di Francesco Mesiano della 3H
Conoscete il Museo di Latina "Piana delle Orme"? Lo racconta Caterina Marsini della 3H.
Alessandra Favoriti, medico sportivo della Ternana calcio
di Claudia Tazza, 3H
La Biennale Umbria Letteraria è un evento culturale nazionale con incontri, conferenze, presentazioni di libri... di Mheg Masangcay, 3H.
Conoscete Franco Basaglia e la legge 180? Sophia Magallanes della 2H racconta ci spiega ci sosa si tratta.
Gli studenti della 2H hanno realizzato delle video lezioni creando gli ambienti in digitale e interpretando il ruolo di guide turistiche e relatori. Buona visione!
di Alessandra Graziani, Linda Brizzi, Sophia Magallanes e Federica Plini, Leonardo Scardaoni, 2H
Le razze di animali a rischio di estinzione sono aumentate notevolmente negli ultimi anni: tra queste il panda rosso è uno dei più a rischio. Ce ne parla Anna Casali della 1B
Cinema, musica, moda, divertimenti...tutto quello che c'è da sapere su un'epoca indimenticabile...di Diana Faiella, 3A.
di Lisa Papi, 1H
L’orchestra dell’I.C. De Filis ha vinto il primo premio del concorso nazionale “Enrico Zangarelli” di Città di Castello...Ce lo racconta Eula Tabuelog, 3B
di Anwar Usrat della 3A
di Gioia Paschina e Emma Serva, alunne della 2F
Esclusiva! Francesco Mesiano intervista per noi lo storico Alessandro Barbero.
Francesco Mesiano della 3H ha intervistato per noi lo storico Alessandro Barbero.
I bambini della 5A analizzano il fenomeno dell'abbandono.
Cosa è l'isola di plastica nel Pacifico? Lo racconta Sophia Magallanes della 2H.
Vittoria Cianchetta della 3H racconta come i filtri delle app di Instagram, Facebook, Tik Tok e Snapchat influenzano la nostra vita quotidiana e i nostri pensieri.
Gli alunni della 3A, partendo da un estratto del libro "La casa sul mare celeste" di TJ Klune , hanno svolto un lavoro si "prosa a ricalco" per descrivere se stessi.
Caterina Marsini della 3H racconta chi era il pittore Giacomo Balla e descrive la sua opera più famosa "Il dubbio" ora esposta alla mostra Amarsi di Terni.
di Anna Panfili e Veronika Kravets, 3C
di Anna Rubini, 3B
di Anna Casali, 1B
Boudaas Somaya della 2A racconta la 96^ edizione della Notte degli Oscar.
di Lisa Papi, 1A
Caterina Menichelli, Vittoria Cianchetta e Anna Mattei, della 3H ci spiegano il collegamento tra l'empatia e la scienza.
di Caterina Mari, 1H
di Lisa Papi, 1H
I bambini della 5B
I bambini della classe 5C sono andati a visitare la Biblioteca comunale di Terni e hanno fatto una scoperta veramente interessante
di Sophia Magallanes, 2H
disegno di Maria Sandru, 2F
di Anna Mattei, 3H
di Francesco Mesiano, 3H
Foto di Алексей Сулла da Pexels
di Anna Rubini, 3B
Foto di Gaurav Gupta da Pexels
di Diana Faiella, 3A
disegno di Maria Sandru, 2F
di Lisa Papi, 1H
Il 27 gennaio si è tenuta contemporaneamente la manifestazione contro il sindaco Stefano Bandecchi e il convegno di Alternativa Popolare, partito diretto proprio da lui.
di Pierpaolo Aldini, 2H
di Lisa Papi, 1H
Foto di cottonbro studio da Pexels
di Pierpaolo Aldini, 2H
Foto di Maria Isabella Bernotti da Pexels
di Claudia Tazza, 3H
di Claudia Tazza, 3H
I neologismi e la lingua italiana
di Claudia Tazza, 3H
di Francesco Mesiano, 3H
di Anna Mattei, 3H
Tutti conosciamo il basket, ma sappiamo veramente quali sono le regole?
di Mheg Masangcay, 3H
Le Filippine vincono dopo tanti anni
di Eula Tabuelog, 3B
Daria Framarini e Caterina Menichelli della 3H ci raccontano le paralimpiadi.
di Mheg Masangcay, 3H
di Somaya Boudaas, 2A
di Giulia Filosomi, 2A
maggio 2023 - n. 5
I bambini della 4B scrivono le regole da rispettare online e raccontano le loro esperienze.
di Daria Framarini, 2H
di Sofia Casali, 2H
di Giulia Sbrenna, 3F
di Giulia Sbrenna, 3F
articolo e foto di Giulia Sbrenna, 3F
di Matilde Plini, 3E
di Ryan Fracasso, 2B
disegno di Elena Barbini, 2H
di Gabriele Nicolardi e Idael Jimenez, 2B
Anna Mattei della 2H delinea un ritratto dettagliato della scrittrice francese.
disegno di Elena Barbini, 2H
Classe 2E
di Anna Rubini, 2B
di Agata Foschi, 2B
di Francesco Mesiano, 2H
marzo - aprile 2023 - n. 4
di Giulia Sbrenna, 3F
di Sofia Casali, 2H
Foto di Andrew Neel da Pexels
di Daria Framarini, 2H
Foto di Alex Knight da Pexels
di Ryan Fracasso, Gabriele Nicolardi, Anna Rubini e Eula Tabuelog, 2B
di Mheg Gillian Masagcay, 2H
disegno di Maria Chiara Marigliani, 2
Foto di fra' Andrea Frigo
di Francesco Mesiano, 2H e Gabriele Nicolardi, 2B
Foto di Sima Ghaffarzadeh da pexels
di Claudia Tazza, 2H
di Giulia Sbrenna, 3F
Foto di Liza Summer da Pexels
febbraio 2023 - n. 3
Terremoto in Turchia: le ultime notizie sulla tragedia. Scritto da Somaya Boudaas della 1A.
Per la ricorrenza della nascita della famosa scrittrice Susan Sontag, Anna Mattei della 2H ci racconta la sua storia
di Pierpaolo Aldini, 1H
Elena Barbini e Mheg Gillian Masangcay della 2H intervistano la prof.ssa Sillani sul metodo di scrittura creativa
Francesco Mesiano della 2H ci racconta la strabiliante origine di alcuni modi di dire che si sono ormai inserti nel linguaggio comune.
Avete mai sentito parlare della giornata della pizza? Ce ne parla Agata Foschi della 2B.
Giulia Sbrenna della 3F ci parla del patrono di Terni che è diventato anche festa degli innamorati
Scritto dalla classe 2G
Giulia Sbrenna della 3F
Scritto da Sara Raucci 3A
gennaio 2023 - n. 2
Si apre la nuova rubrica: "La prima vittoria è cominciare". Qui possiamo trovare delle interviste a cura di Vittoria Cianchetta della 2H, ad alcuni studenti della De Filis che praticano sport a livello agonistico.
di Vittoria Cianchetta, 2H
Domenico Mascio della 3G fa per noi il resoconto dei Mondiali che sono stati giocati in Qutar alla fine del 2022.
Giulia Sbrenna della 3F ci spiega cosa sono le "false memorie", il fenomeno che sta affiggendo sempre più persone.
Anna Mattei della 2H ci racconta le opinioni della scrittrice iraniana Azar Nifisi sul l'attuale conflitto presente in Iran, scatenato dalla morte della giovane Masha Amini.
Alessandro Scardaoni della 3G ci spiega da dove deriva il nome della famosa azienda automobilistica "Tesla".
Somaya Boudaas della 1A ci spiega il fenomeno della deforestazione.
Foto di Pok-Rie, da Pexels
Emma Veneziani della 3G scrive della sua esprerienza dopo la visione del film "The Giver". Una pellicola in bianco e in nero che è capace di far emozionare e riflettere.
Claudia Tazza della 2H intervista il dott. Roberto Tazza sulle problematiche del fumo nei giovani.
Foto di Dominik Podlipný da Pexels
Francesco Mesiano della 2H intervista due giovani aspiranti pianisti della De Filis.
Foto di Cottonbro studio da Pexels
Caterina Menichelli della 2H ci racconta della nuova scoperta di energia pulita e illimitata che riesce a sviluppare maggiore energia di quanta se ne impieghi per produrla.
Claudia Tazza della 2H ci aggiorna sulla rivolta delle donne in Iran.
I bambini e le bambine della 5B dopo aver ascoltato la poesia “Considero valore” di Erri De Luca, hanno scritto una poesia che hanno inseroto sul loro bigliettino di Natale.
Caterina Marsini della 2H racconta la sua esperienza Erasmus +.
dicembre 2022 - n. 1
Le bambine e i bambini della 5B
I consigli per il risparmio energetico dalla penna di Somaya Boudaas della 1A e la Cop 27 spiegata da Anna Rubini della 2B
Nella stessa pagina le notizie sul Climate clock a New York e sugli attivisti.
di Domenico Mascio, 3G
De Filis Times ha intervistato due punte di diamante della nostra squadra cittadina, la Ternana Calcio: il capitano Antonio Palumbo e l’(ormai ex) allenatore Cristiano Lucarelli. L’intervista concessaci da Lucarelli è l’ultima rilasciata dall’allenatore livornese, quando era ancora nelle sue funzioni. Quindi per noi è un onore e un’esclusiva.
Claudia Tazza della 2H racconta come la drammatica storia di Masha Amini ha dato il via alle proteste in Iran e in tutto il mondo, per i diritti delle donne.
Vittoria Cianchetta della 2H racconta la carriera della scrittrice francese
Alessandro Scardaoni della 3G fa il punto sulla situazione degli immigrati.
Agata Foschi della 2B racconta gli eventi, i festival e le attività culturali promosse dalla cittadina umbra.
In spagnolo la recensione del film dalla penna di Giulia Sbrenna e Sofia Gallo
Giulia Sbrenna intervista i vincitori del concorso letterario promosso dall'AICC (Associazione italiana di Cultura Classica)
maggio 2022 - n. 5
Domenico Mascio racconta il 25 aprile attraverso la targa della città di Terni
disegno di Elena Barbini, 1H
di Anna Mattei, 1H
Storia di una donna straordinaria
Interamna Nahars, il teatro Secci e alcuni personaggi illustri della città.
di Matilde Pia Guerrini, 3F
Resoconto del derby a cura di Francesco Mesiano, 1H
di Leonardo Bernelli, 3H
marzo 2022 - n. 4
I bambini della 5 C
Per accogliere bisogna ascoltare gli altri e capire noi stessi perché è solo così che ci prepariamo ad aprire il nostro cuore e le nostre braccia a chi ne ha bisogno.
disegno di Riccardo Sbringhetti, 1B
Parco Emanuela Loi: la redazione della De Filis partecipa alla manifestazione in ricordo delle vittime di mafia.
di Valerio Mancini e Francesco Pellegrini 2H e Giulia Sbrenna, 2F
di Vittoria Cianchetta, 1H - disegno di Elena Barbini, 1H
febbraio 2022 - n. 3
La libertà negata alle donne in Afghanistan: storia di una resistenza
Foto di Faruk Tokluoğlu da Pexels
La Russia invade l'Ucraina: la situazione più critica in Europa dalla Seconda guerra mondiale a oggi
Foto di Katie Godowski da Pexels
Il primo flautista dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia parla ai ragazzi della De Filis
Foto di Teddy Yang da Pexels
gennaio 2022 - n. 2
Eletto per la seconda volta Presidente con 759 voti, Mattarella
resta al Colle.
L'AST è di nuovo italiana: storia a lieto fine per la storica azienda.
Giulia Sbrenna ha selezionato per noi alcuni fatti salienti dell'anno appena passato
14 dicembre 2021 - n. 1
Musica ed Energia Green i temi principali dei progetti Erasmus in cui è coinvolta la De Filis.
In occasione del bicentenario della sua nascita (11 novembre 1821), ricordiamo lo scrittore russo più amato.
Dalla COP26 alle scelte di Xi Jinping: le sorti del pianeta sono appese a un filo.
I professionisti de Il Messaggero dialogano con gli alunni della Primaria.
23 maggio 2021 - n. 4
Con questo numero speciale vogliamo ricordare la strage di Capaci e tutte le vittime della mafia.
"Credo a tutte le forme di studio, di approfondimento e di protesta contro la mafia. La mafiosità si nutre di una cultura e la diffonde: la cultura dell'illegalità"
Padre Pino Puglisi
Memoria, legalità e impegno: il messaggio di Tina per gli studenti della De Filis.
Passione, sincerità, altruismo e orgoglio: una lezione di vita dal Maestro Mogol.
Persecuzioni, feste sfrenate e amore romantico: la vita movimentata di San Valentino.
aprile - maggio 2021 - n. 3
Perché si chiama tassa rosa? Chi colpisce? Quali prodotti?
Disegno di Emma Veneziani
Un ritratto rapido della paladina dei diritti, reclusa ancora una volta dall'autoritarismo militare. (Disegno tratto da Io dico no! Storie di eroica sopravvivenza, di D. Aristarco. Illustrazione di Nicolò Pellizzon).
Primer concierto masivo de la pandemia.
Pazienza = disposizione, abituale od occasionale, alla tolleranza (dal latino patientia “pazienza”)
Insipiente = di persona che non sa e non s'interessa di sapere quel che dovrebbe sapere, che vive nell'ignoranza
Procrastinare = rinviare da un giorno all'altro, dall'oggi al domani, per guadagnare tempo
Coercizione = il costringere qualcuno con forza e minacce a fare qualcosa che non vuole
Olimpico = relativo al monte Olimpo; relativo alle olimpiadi; calmo, sereno, imperturbabile
febbraio 2021 - n. 2
Letizia Lenarduzzi ha intervistato per noi il Questore uscente: scopriamo il messaggio prezioso dedicato a tutti i ragazzi dall'uomo della comunicazione e dell'innovazione.
I migranti tentano un "gioco" estenuante e pericoloso: oltrepassare il confine della Bosnia per arrivare in Italia.
Colpo di stato ai danni della giovane democrazia della ex Birmania.
foto da tg24.it
Il M° Massimiliano Ferrati, pianista pluripremiato ed ex docente della De Filis ci racconta il mondo della musica di ieri e oggi.
almanaccare = fantasticare; stillarsi il cervello per trovare un espediente o per indovinare qualcosa.
arborescente = si dice di cose che hanno o prendono l'aspetto di rami d'albero.
cronoprogramma = programma che prevede le date di scadenza di ogni singola fase di un progetto.
dossieraggio = raccolta sistematica di dossier con notizie riservate o compromettenti che riguardano persone o organizzazioni.
odiosamato = che si ama e si odia al tempo stesso (in inglese: frienemy).
gennaio 2021 - n. 1
Francesco Paparo racconta la sua esperienza al Santa Maria di Terni, in tempo di pandemia.
Didattica in presenza... che passione!
In presenza o a distanza? Tutto quel che c'è da sapere sulla scuola al tempo del Covid. Parola di studente!
Bulla Felix, brigante e gentiluomo attivo nel III sec. d.C. lungo la via Appia, ci svela i suoi segreti.
Eufonico = che dà buon suono
Lasso = (s.m.) periodo di tempo, spazio, corso / (agg.) stanco
Brancolare = procedere a tastoni, con incertezza
Stilla = goccia
Inalienabile = che non può essere venduto, ceduto o traferito ad altri; diritto a cui non si può e non si deve rinunciare