disegni dei bambini della Primaria
di Lisa Papi e Caterina Mari 1H
Come mai ha deciso di scrivere questo libro?
Ho deciso di scrivere questo libro perché ho sempre amato scrivere e poi per aiutare i ragazzi che hanno difficoltà ad affrontare l’inizio delle medie anche perché io vivo H24 con i ragazzi.
L’ispirazione per il libro ha qualcosa a che fare con la sua esperienza di passaggio dalla scuola elementare alle medie?
Io no, ma mio figlio ha avuto delle difficoltà alle medie con i bulli.
Si è ispirata a qualcuno per la realizzazione del protagonista?
No, a nessuno in particolare, volevo solo che il personaggio fosse particolare.
Perché ha scelto proprio il nome Otto?
Ho scelto il nome Otto perché volevo che fosse un nome particolare e che potrebbe avere un doppio significato.
E’ complicato scrivere un libro? Cosa c’è dietro?
Non è complicata la realizzazione ma tanto la pubblicazione di un libro, infatti ho fatto molta fatica a pubblicarlo e a trovare un'illustratrice.
Quando le è nata la passione per la scrittura?
Ho sempre avuto la passione per la scrittura fin da piccola, per me era un piacere scrivere testi e leggere libri.
Ha scritto anche altri libri?
Per il momento no ma ne è in programma un altro.
Perché come nuova amica per Otto ha scelto proprio una femmina e non un maschio?
Io credo molto nell'amicizia tra maschio e femmina e poi comunque una femmina è più delicata e sensibile di un maschio.
di Lisa Papi, 2H - 05/02/24
Uno studente pasticcione della famosa accademia di detective Eye International a Londra, Larry, è accompagnato dalla sua cuginetta astuta, Agatha.
Dovranno risolvere il mistero del famoso conte Dracula che, con una maledizione, sta terrorizzando la Transilvania. Sanno già che dietro ad ogni strana apparizione c’è solamente un criminale con un buon piano e molto ingegno.
Tra morsi di vampiri, scritte misteriose, branchi di lupi e tesori nascosti, riusciranno a smascherare il colpevole?
Voto: 8.
Appartiene al piacevole genere di libri con tanta suspense, delitti e tesori nascosti. Consigliato a tutti gli amanti del mistero, ma anche a chi vuole sperimentare questo genere. Un limite sono i disegni al suo interno, non colorati. Per il resto è fantastico.
maggio 2023 - n. 5
disegno di Elena Barbini, 2H
di Ryan Fracasso, 2B
Questa graphic novel narra la storia di Marjane Satrapi, una ragazza che cresce in Iran e deve assistere alla guerra tra Iran e Iraq; dopo vari anni di sofferenza inizia la Rivoluzione islamica a causa della quale le donne sono obbligate a mettere il velo e nascondere le gambe, perché secondo gli uomini potrebbero essere troppo provocanti. I genitori della protagonista, molto aperti di mente, al compiere dei 14 anni decidono di mandarla a Vienna per quattro anni. Lì la ragazza scopre la cultura occidentale e la libertà che abbiamo noi europei. Marjane inizia a fare cose poco raccomandabili come spacciare marijuana e poi vivere in strada per due mesi interi.
Marjane torna in Iran a 18 anni, dove conosce Reza, il suo fidanzato con cui due anni dopo si sposerà, per poi divorziare.
PERSONAGGI PREFERITI
I miei personaggi preferiti sono Marjane e i suoi genitori: sono molto aperti di mente tutti e tre. Marjane non ha mai avuto paura di dire la sua opinione; anche quando vedeva cose negative, lo faceva notare a tutti.
Mi piace come questi personaggi non siano influenzati dalla religione e abbiano le proprie idee.
CONSIGLIO PER I LETTORI
Leggete con calma, perché le date e i vari avvenimenti si possono confondere, parlo per esperienza.
Questo libro è bellissimo, ve lo consiglio!
VOTO:10/10
dicembre 2022 - n. 1
di Vittoria Cianchetta, 2H
La scrittrice francese Annie Ernaux, amata molto anche da noi italiani, ha vinto il Premio Nobel 2022 per la Letteratura con questa motivazione: ”per il coraggio e l’acutezza clinica attraverso cui ha svelato le radici, gli straniamenti e i vincoli collettivi della memoria personale”.
Nata a Lillebonne (Senna Marittima) il 1 settembre 1940 da una famiglia di modeste condizioni sociali, ha studiato all’Université de Rouen e ha poi ottenuto l’abilitazione all’insegnamento di lettere al liceo. Negli anni Settanta ha militato nel movimento femminista e ha collaborato con il quotidiano Le Monde. Divorziata, ha due figli.
Il suo successo letterario è iniziato nel 1974 con la pubblicazione di “Gli amori vuoti”.
Il suo romanzo più noto è probabilmente “Gli anni”, in cui parla di una generazione attraverso la memoria di un unico individuo. Poi ancora “La vergogna”, “Gli armadi vuoti”, “La donna gelata”, “Una donna”.
L’annuncio della vittoria di Annie Ernaux per il Premio Nobel 2022 è stato dato nella sede dell’Accademia svedese, che ha dimora a Stoccolma, dal segretario permanente Mats Malm in diretta streaming mondiale.
Ci è voluto poco perché i cronisti si affollassero intorno alla casa della scrittrice a Cergy-Pontoise, ad ovest di Parigi. "Sono molto felice", ha detto lei. "Sono fiera".
Durante la conferenza stampa Ernaux ha rivolto un pensiero alle donne iraniane che in questi giorni stanno combattendo coraggiosamente la loro lotta per la libertà. La scrittrice francese afferma anche: ”Lotterò fino al mio ultimo respiro affinché le donne possano scegliere se essere madri o meno”.
Dopo la proclamazione il presidente del Comitato Nobel ha preso la parola per spiegare la scelta. Il lavoro di Ernaux, ha detto Anders Olsson, "è senza compromessi e scritto in un linguaggio semplice e pulito". E ha aggiunto: "E' una scrittrice meravigliosa e ha rinnovato la letteratura in molti modi".
maggio 2022 - n. 5
Foto di Aidan Roof da Pexels
di Francesco Giorgi, 1H
Il libro di cui andremo a parlare oggi, Il fantasma di Canterville, scritto da Oscar Wilde, racconta le vicissitudini degli Otis, una famiglia americana che va a vivere nel castello di Canterville, in Inghilterra. In molti li avevano avvisati che questo castello non era per niente sicuro perché ci viveva un fantasma; addirittura Lord Canterville li aveva avvisati di stare attenti: da un momento all’altro sarebbero potute accadere cose inimmaginabili. I gemelli Otis, i figli della coppia, nel corso del racconto faranno moltissimi scherzi divertenti al fantasma e avranno molte avventure bizzarre e divertenti.
I miei personaggi preferiti in questa storia sono proprio loro, perché sono quelli che donano al racconto quel pizzico di umorismo capace di far sorridere il lettore e sono un po', come suol dirsi, l’anima della festa.
Questo è un libro molto bello, davvero interessante e capace di tenere il lettore incollato alle pagine dalla prima all’ultima, grazie alla presenza di continui colpi di scena e moltissime avventure all’interno del castello. Mi sento di raccomandare la lettura de Il fantasma di Canterville a chiunque voglia immergersi in una storia avvincente, perennemente in bilico fra il soprannaturale e l’umorismo.
Il mio voto è: 8 e 1/2
febbraio 2022
Ma prima di vivere con gli altri, bisogna che viva con me stesso: la coscienza è l'unica cosa che non debba conformarsi al volere della maggioranza…
“Se non dovresti difenderlo, allora perché lo fai?”
“ Per molte ragioni, la principale è che se non lo facessi non potrei più girare a testa alta, non potrei rappresentare la contea dell’assemblea legislativa, non potrei neanche più dire a te di fare qualcosa”
di Valerio Mancini e Valentina Agostinelli, 2H
“Il buio oltre la siepe” è un romanzo scritto da Harper Lee nel 1960, titolo originale “To Kill a Mockingbird”, che significa “uccidere un tordo”, compiere quindi un’azione crudele nei confronti di un animale indifeso.
Il libro racconta le vicende di Atticus Finch, incaricato di dover difendere un uomo di colore accusato di abusi nei confronti di una ragazza bianca. Il dubbio che sia stato accusato solo per il colore della pelle è forte e la sentenza è scontata! Ancora più difficile accettare il giudizio delle persone che criticano l’avvocato bianco che vuole difendere un nero.
Intorno a questa che è la vicenda principale ruotano le avventure di un’estate di tre ragazzi: Jem e Scout, figli di Atticus, Dill, un loro amico. Essi verranno incuriositi da Boo Radley, un ragazzo che dopo alcuni precedenti spiacevoli è rinchiuso in casa. Loro hanno paura del loro vicino, che resta sempre in casa, sul suo conto girano voci strane, la curiosità è forte, chi avrà il coraggio di avvicinarsi alla sua porta?
Alla fine i destini di Jem e Scout e quello del ragazzo misterioso si incroceranno in maniera inaspettata… finale a sorpresa!!
Il libro è molto appassionante già dall’inizio, con un crescendo di emozioni, e dà delle grandi lezioni di vita. La storia è molto avvincente e interessante.
Nonostante sia stato scritto molto tempo fa, affronta tematiche che ancora oggi fanno riflettere, ambientato negli anni ‘30 mette a fuoco l'ipocrisia della società dell’epoca in cui le persone di colore sono molto discriminate e un uomo bianco può scaricare la colpa su uno nero senza scrupoli; inoltre la voce narrante è quella di Scout, una bambina di nove anni con un’intelligenza superiore anche a quella di alcuni degli altri abitanti del piccolo paese; tutta la storia è raccontata dal suo punto di vista e questo rende il libro comprensibile anche a noi ragazzi pur trattando temi molto importanti come quello del razzismo, della discriminazione, della paura di ciò che non si conosce.
Consigliatissimo a tutti!
N.b. Anche il film è molto bello.
Entra nel mondo del fumetto game!
di Agata Foschi, 1B
“Un Giorno da Cana” è un fantastico fumetto-game (che ha vinto il premio miglior fumetto gioco italiano del 2021!) dove si vivono le avventure di Lucy, una meticcia detta anche “La Cana”. Nel caso voi non sappiate che cosa siano i fumetti-game, sono dei semplici fumetti dove crei tu la storia scegliendo dove andare e che cosa fare! Per esempio, il protagonista vede uno zaino abbandonato: se vuoi prenderlo vai alla vignetta numero 16, se non vuoi prenderlo vai alla vignetta numero 30 (ogni vignetta di solito è numerata). Il suo padrone si chiama Stefano Tartarotti, ma Lucy lo chiama “Il pelato”, perchè non ha i capelli. In questo fumetto ci sono 4 avventure principali e tantissimi bivi da percorrere per passare in luoghi diversi (per esempio dalla città al bosco e viceversa). I disegni e i dialoghi sono bellissimi e fanno anche ridere! Lucy può andare sia in campagna che in città e in ognuno di questi due luoghi ci sono 2 storie principali.
Leggendo il libro è consigliabile appuntare le cose che farete, quindi vi consiglio di prendere un taccuino! Molte volte serve anche per scrivere in quali vignette siete stati e in quali no; in una parte del gioco c’è pure un labirinto sotterraneo! Durante tutta la storia conoscerete i fantastici amici di Lucy: una gang di gatti che vive in un appartamento di un palazzo disabitato, una famiglia di cinghiali, un grande cane che si chiama Ares, un gufo paranoide e tanti altri! L’autore di questo libro è lo stesso Stefano Tartarotti che racconta ciò che pensa e fa la sua cana Lucy (che nella realtà è davvero il suo cane). Questo fumetto è bellissimo perché se hai vissuto un’avventura, non finisce lì, ce ne sono tantissime da scoprire a ogni bivio! Vi consiglio vivamente di leggerlo! Se gli dovessi dare un voto gli darei 10+.
14 dicembre 2021 - n. 1
di Emma Bonifazi, 2H
Demon Slayer nel 2021 è stato eletto miglior manga dalla rivista Da Vinci, per la quale ha scritto anche il game designer Hideo Kojima.
La storia di Tanjiro Kamado, il protagonista dei manga, e dei suoi compagni, continua a superare tutti gli altri anime, ricevendo premi e facendo crescere ogni giorno il numero dei suoi fan.
Demon Slayer è nato ovviamente come manga ma dopo poco tempo è stato realizzato l’anime che ha avuto immediatamente un seguito incredibile, tra poco verranno pubblicati i primi episodi della seconda stagione, siamo tutti in trepidante attesa.
Il protagonista Tanjiro è un quindicenne che vive in un villaggio, è un semplice ed umile ragazzo che dopo appena poche tavole di disegni del manga verrà a conoscenza dell’orribile disgrazia avvenuta alla sua famiglia. Si ritroverà a vagare per una foresta insieme a sua sorella Nezuko, mezza legata e con in bocca un bastone per non mordere nessuno, perchè a quanto pare la sua famiglia è stata sterminata da dei demoni e la sorella, morsa da uno di loro, è diventata demone a sua volta e se mordesse altre persone creerebbe una catena demoniaca senza fine! Ecco cosa deve quindi fare Tanjiro: combattere Demoni, con la sua katana. Oltre ai demoni lungo il suo viaggio incontrerà anche nuovi amici.
Gli ingredienti tipici del Giappone sono quindi serviti pagina dopo pagina: onore, demoni, sovrannaturale, legami importanti e battaglie epiche. Il fatto che i demoni vengano combattuti con le antiche katane la dice lunga sull’ambientazione che ovviamente è posta nei secoli passati; le tavole del manga sono infatti arricchite e decorate con kimoni dai disegni particolari e un’ambiente naturale dettagliato dal punto di vista botanico; oltre ad essere una lettura piacevole e piena di colpi di scena, Demon Slayer è bello da vedere.
Ma conosciamo più da vicino l’autore del manga, anche perché si rischia sempre di scivolare in orribili spoiler dilungandosi a parlare della trama.
L’autore è Koyoharu Gotōge, un mangaka, si chiamano così i disegnatori di manga, veramente creativo! Quando venivano fatti annunci riguardanti le sue opere invece di mettere una foto della sua faccia iniziò ad usare un alligatore che indossa occhiali da vista come avatar. Ha vinto il suo primo premio come mangaka a soli 21 anni e ancora oggi che comunque è giovane, è nato nel 1988, colleziona ambiti premi e riconoscimenti incredibili grazie alla sua produzione artistica molto versatile.
Un consiglio? L’anime è sicuramente molto bello, ma il manga, per favore non chiamiamolo fumetto, merita di essere letto e guardato in ogni angolo pagina per pagina. Buona lettura e… attenti ai demoni!
23 maggio 2021 - n. 4
di Valerio Mancini, 1H
Il giardino di Lontan Town è un romanzo di formazione, scritto da Patrizia Rinaldi e pubblicato nel 2015.
La vicenda si svolge all’inizio in un paesino italiano poi in un’altra città, Lontan Town, a causa di problemi economici che hanno costretto la famiglia della protagonista, Mea Barbari, a trasferirsi. Mea è una tredicenne che ha una grande immaginazione, spesso paragona le persone a degli animali. Mea ha un fratello più grande, un sanbernardo e una madre colibrì con la fissa dell’estero. L’estero per la madre è qualsiasi posto diverso dalla loro casa, anche Lontan Town, il posto dove vive la zia Ludovica. L’estero diventa realtà quando un forte temporale provoca grandi danni alla casa e al giardino. Mea parte per Lontan Town accompagnata da Gin, un amico-camaleonte della zia inglese. A Lontan Town l’aspetta la zia-renna Ludovica, disoccupata e con una preoccupante problema con l’alcool. Mea non ama i fast food, ma i giardini e preferisce stare con il suo amico immaginario Cooper. Infatti non è mai riuscita a farsi degli amici veri, nemmeno nella nuova scuola. Mea inizia così un gioco di adattamento e di “Sopravvivenza” nel quale la sua passione per gli animali e i loro comportamenti le torneranno molto utili.
Questo libro è un viaggio in cui l’immaginazione diventa lo strumento con il quale la protagonista riesce a vincere con ottimismo la solitudine, la mancanza di amici e i cambiamenti inaspettati.
Finale a sorpresa!
aprile - maggio 2021 - n. 3
di Isabella Busila, 3H
di Eleonora Moscetti, 2B
He empezado a leer este libro gracias a mi profesor de historia y geografía. El año pasado nos mostró un video en el que el escritor Alessandro d'Avenia explicaba a chicos del bachillerato algunas cosas sobre la vida y la sociedad moderna. Terminado el video el profesor nos preguntó si alguien quería leer un libro de este autor.
Sin esperar que el profesor terminara, yo había levantado la mano y de este modo, al día siguiente, ya tenía el libro. Durante el recreo empecé a leerlo. Me enamoré inmediatamente de la historia de Leo, Silvia y Beatrice. Sus historias son un complicado triángulo amoroso que terminará con la muerte de Beatrice por una enfermedad que ella tenía desde hace mucho tiempo.
Por cierto este es un momento muy triste pero indispensable para los lectores y también para los otros dos personajes porque Silvia se da cuenta de amar a su amigo y se declara.
Es una historia triste en algunos puntos, poética en otros pero siempre bien escrita que nos hace reflexionar sobre la vida, lo fragìl, corta e imprevisible que es.
Lo recomiendo a quien le gusta leer historias de amor y a quien le gustan las historias cautivadoras, que te empujan a seguir leyendo.
febbraio 2021 - n. 2
di Emma Quondampaolo, 2B
Partiamo col chiarire che i manga (漫画) sono fumetti giapponesi.
Molto spesso da questi sono tratti gli anime, ossia cartoni molto differenti dalle animazioni occidentali: hanno infatti una tecnica di disegno singolare, riconoscibile dai grandi occhi e il famoso mento a punta; le tematiche e la filosofia sono differenti dalle nostre e spesso trasmettono un insegnamento morale. In più, la caratteristica più nota dei manga è che si leggono da destra verso sinistra.
Ci sono diverse tipologie di manga rivolte a diverse fasce d'età: il manga kodomo è per i bambini, per esempio Doraemon; il genere shonen è più maschile, quindi con combattimenti e battaglie, ed è consigliato ai ragazzi dai 12 ai 18 anni: ne è un esempio il vecchio Dragon Ball o One Piece; lo shojo presenta scene più sentimentali ed è indirizzato principalmente alle ragazze dai 12 ai 18 anni: esempi sono Candy Candy o Sailor Moon. Ovviamente, però, ci sono molte altre sub-categorie.
La storia dei manga inizia quando, nel 1854, il Giappone comincia ad entrare in contatto con l’Occidente e dai suoi fumetti e riviste prende ispirazione per crearne dei simili, ma con temi e stili di disegno diversi. Dopo la Seconda guerra mondiale inizia una vera e propria industrializzazione dei manga.
gennaio 2021 - n. 1
Storia di mistero, amore, ricordi e... denaro!
Non solo libri
di Linda Federici, Eleonora Ricco, Serine Boudas, 1A
gennaio 2021
Hunter × Hunter è una serie manga scritta e illustrata da Yoshihiro Togashi e serializzata su Weekly Shōnen Jump dal 1998; il manga è stato interrotto nel 2006. Dall'ottobre 2018 i 380 capitoli sono stati raccolti in 36 volumi.
Un giovane ragazzo di nome Gon Freecss, abbandonato dal padre, scopre che il genitore è in realtà il migliore cacciatore del mondo, un professionista autorizzato, specializzato in attività fantastiche come l'individuazione di specie animali rare o non identificate, la caccia al tesoro, il rilevamento di enclave inesplorate o la caccia a individui senza legge. Inizia così il viaggio di Gon per diventare un cacciatore e trovare suo padre. La strada è lunga e ricca di sorprese.