di Maram Boudizi, 1A - maggio 2025
L’Eurovision 2025 è una competizione canora che si è svolta dall’11 al 17 maggio e prevede due semifinali; l’Italia si trova tra i Paesi Big insieme a Francia, Germania, Regno Unito, Spagna. L’evento è stato condotto in lingua inglese da Michelle Hunziker che, per mezzo dei social, ha risposto alle domande dei fan. Sono trentadue i Paesi concorrenti.
Il nostro Paese è stato rappresentato da Lucio Corsi con “Volevo essere un duro”, canzone che ha riscosso grande successo.
di Tommaso Angelucci, 2F
Luca Carboni è un cantautore nato a Bologna nel 16 ottobre 1962, entrato nella scena musicale nel 1981 come chitarrista e compositore musicale del gruppo Teobaldi Rock, esordendo come solista nel 1984. La canzone di cui parleremo è “Lungomare”, che si trova nell'album “Luca Carboni” del 1987. Abbiamo scelto questa canzone per una frase in particolare, collocata al minuto 3.28; è una strofa selezionata in classe, e dice esattamente codeste parole: “Perché la vita è morire per certe cose non dette, ed è la dove contano gli imbarazzi e le timidezze”. Alcuni alunni della nostra classe hanno scritto questa frase sul loro diario per ricordare il profondo significato, ovvero: bisogna trovare il coraggio di dire le cose importanti anche se si è timidi perché dopo potresti rimpiangere di non averlo fatto. Luca Carboni rappresenta due momenti della vita, quando si è giovani e dopo. La canzone è ambientata a Riccione negli anni '80. Nel secondo momento della vita, quando si è adulti, raffigura Giorgio, che fa per mestiere il pescatore. Nell'altro periodo parla di quando si è giovani; il figlio ha la moto rossa da enduro, e mentre il ragazzo esce e si va a divertire, il padre pensa ai vecchi ricordi, con il figlio ormai cresciuto e ha un pò di invidia per la gioventù attuale.
Henna, Lucio Dalla
È una canzone che parla di amore, ma anche di violenza, del dolore causato dalla guerra e della pace generata dall’amore. L’odio porta soltanto alla distruzione, al sangue, alla morte e ad un futuro nero, buio e freddo: solo l’amore può salvare l’uomo. L’amore in tutte le sue forme: quello che parte dal cuore e ti aiuta a fare del bene, l’amore che ti aiuta nel cammino della vita, l’amore per gli animali, persino quello per le piante che sorridono quando stanno per essere raccolte perché comprendono che saranno strumento di affetto e di bene. È una canzone che lancia un messaggio di pace, necessario per andare avanti: l’amore può essere un’ancora di salvezza per le persone, guidandole verso la “diritta via”.
Il giorno di dolore che uno ha, Luciano Ligabue
“Sai il mio nome, ma non la mia storia. Stai vedendo quel che vivo, ma non ciò che ho passato. Sai dove sono, ma non da dove provengo. Mi vedi ridere, ma non sai quel che ho sofferto. Smettila, quindi, di giudicarmi: sapere il mio nome non significa conoscermi”. Farsi prossimo degli altri, senza chiedere e domandare, certi che la nostra umanità si misuri dall'aiuto e dall'amore che siamo in grado di dare. È una canzone che parla di fratellanza e uguaglianza: siamo tutti uguali, “vittime e carnefici” e non possiamo in alcun modo chiudere gli occhi dinanzi ai problemi e ai dolori degli altri perché ognuno di noi, un giorno, potrebbe trovarsi nelle stesse condizioni. Politica e religione non dovrebbero dividere gli uomini, ma aiutarli a camminare sulla stessa strada. Metterci nei panni degli altri è sicuramente un messaggio molto bello e decisamente attuale e questo vale per tutte le situazioni della vita, soprattutto quelle più spiacevoli.
Gli altri siamo noi, Umberto Tozzi
“Sai il mio nome, ma non la mia storia. Stai vedendo quel che vivo, ma non ciò che ho passato. Sai dove sono, ma non da dove provengo. Mi vedi ridere, ma non sai quel che ho sofferto. Smettila, quindi, di giudicarmi: sapere il mio nome non significa conoscermi”. Farsi prossimo degli altri, senza chiedere e domandare, certi che la nostra umanità si misuri dall'aiuto e dall'amore che siamo in grado di dare. È una canzone che parla di fratellanza e uguaglianza: siamo tutti uguali, “vittime e carnefici” e non possiamo in alcun modo chiudere gli occhi dinanzi ai problemi e ai dolori degli altri perché ognuno di noi, un giorno, potrebbe trovarsi nelle stesse condizioni. Politica e religione non dovrebbero dividere gli uomini, ma aiutarli a camminare sulla stessa strada. Metterci nei panni degli altri è sicuramente un messaggio molto bello e decisamente attuale e questo vale per tutte le situazioni della vita, soprattutto quelle più spiacevoli.