Milano – Cortina 2026:
il passaggio della fiaccola a Terni
di Tamas Eric Marian 2H, 2026
La fiaccola olimpica è un simbolo di pace che unisce Olimpia alla sede dei giochi. Lo scorso 8 dicembre 2025 ha fatto tappa a Terni: la torcia di Milano – Cortina 2026 è stata scortata lungo le vie della città da una staffetta di quarantadue tedofori: tra questi Danilo Petrucci, il noto motociclista, e la conduttrice Samanta Togni che ha acceso il braciere a Piazza Tacito. Questo evento era stato anticipato da un test tecnico svoltosi con successo il precedente 29 ottobre. Il viaggio della fiamma, partito dalla Grecia, ha toccato Roma il 4 dicembre 2025 in un’atmosfera di grande festa. La fiaccola ha attraversato le strade della capitale portata da tedofori di primo piano come il cantante Achille Lauro, la campionessa di tennis Flavia Pennetta e il pilota Francesco Bagnaia, accompagnati dal colorato Truck Coca-Cola.
L’intera organizzazione è curata dalla Fondazione Milano Cortina 2026 guidata da Giovanni Malagò e Andrea Varnier in collaborazione con il CONI, il CIP e sotto la supervisione del CIO. Un evento storico che ha portato lo spirito olimpico proprio qui, tra le strade della nostra città.
Presidi Slow food
Terni-Narni-Amelia
Fava cottora dell’Amerino, Grano saraceno della Valnerina, Ricotta salata della Valnerina
di Marta Sillani 3E, gennaio 2026
I presidi Slow food sono delle tutele a favore di cibi tipici di piccole località che stanno diventando sempre meno evidenti e hanno bisogno di essere riscoperti.
Nelle città di Terni, Narni e Amelia i principali e più tipici sono 3: il grano saraceno della Valnerina, la fava cottora dell’Amerino e la ricotta salata della Valnerina.
Il primo, il grano saraceno, è un prodotto tipico di queste zone fin dall'antichità. Infatti ci sono delle testimonianze risalenti al Medioevo che lo ritraggono come un medicinale molto potente con effetti rigeneranti.
A Terni è coltivato senza uso di concimi o trattamenti chimici. È una pianta che resiste bene al freddo ma che ha un bisogno costante di acqua. La raccolta avviene tra fine agosto e inizio settembre. I suoi valori nutrizionali sono dei migliori: è privo di glutine, naturalmente ricco di proteine, fibre e ferro. In cucina si usa soprattutto per zuppe a base di lenticchie ma anche risotti, insalate e biscotti.
La fava cottora dell'Amerino è un prodotto tipico delle zone basse dell'Umbria come ad esempio Amelia.
Ha dimensioni ridotte perciò è soprannominata la “mezzafava”, ha anch'essa un alto contenuto proteico ed è priva di glutine. Viene coltivata in terreni argillosi e la raccolta avviene verso luglio. Viene poi estratta e lasciata seccare per batterla in seguito per ottenere i semi. Viene cucinata soprattutto per inserirla in zuppe, contorni e anche bruschette.
Invece la ricotta salata della Valnerina è prodotta principalmente con il latte delle pecore provenienti dalle zone intorno all'Alta Valle del Nera.
La lavorazione rispecchia il metodo antico quindi il siero viene scaldato, trasformato in ricotta la quale viene pressata, salata e lasciata riposare dai 2 ai 5 mesi. Il sapore è mite con delle note di nocciola. La ricotta, se lasciata stagionare poco o usata appena prodotta, si gusta con olio e pepe, mentre se la stagionatura è più lunga, è ideale per essere grattugiata su zuppe, paste o verdure grigliate.
La testimonianza della madre: "L'ho aiutato io"
di Mia Pagliari, 1H - maggio 2025
Mark, un filippino di 23 anni, è in carcere a Roma per aver ucciso la sua ex fidanzata per gelosia e scrive delle lettere per chiedere perdono.
La madre stessa testimonia di averlo aiutato a pulire il sangue e a nascondere il telefono della ragazza.
La sera del 25 marzo Mark e Ilaria hanno parlato della loro relazione dalle 22:15 fino a mezzanotte. La mattina dopo il ragazzo vede i messaggi che si scambiava con un altro ragazzo, allora prende il coltello e la colpisce dietro al collo tre volte.
Poi infila il corpo in una valigia, pulisce il sangue insieme a sua madre, esce in strada e parte senza una direzione precisa.
Verso le 16:15 si ferma dal tabaccaio e compra le sigarette e un accendino. E arrivato a 40 chilometri da Roma, si ferma in una discarica.
Tre settimane fa la madre di Mark Samson è stata ascoltata in questura per due ore.
La procura sta cercando di ricostruire la cronologia dei momenti ante e post delitto.
di Caterina Mari e Lisa Papi, 2H - aprile 2025
Giovedì 3 Aprile 2025, dalle 18:30 alle 19:15 circa, si è tenuta una manifestazione contro la violenza sulle donne in Piazza della Repubblica a Terni. Si ricorda in particolare il femminicidio di Ilaria Sula, una ragazza ternana di 22 anni, uccisa a coltellate dall’ex fidanzato e rinchiusa in una valigia a Roma.
La manifestazione è stata organizzata, oltre che dal Comune, anche da “Terni Donne” e "La casa delle donne"; Barbara, migliore amica della vittima, ha fatto un discorso e ha richiesto un lutto cittadino.
Nelle scuole che la ragazza ha frequentato a Terni, ”De Filis” e ”Angeloni”, si è tenuto un minuto di silenzio alle 12:00.
Quattro giorni dopo, lunedì 7 Aprile, è stata organizzata dalla città una fiaccolata per la ragazza alle ore 21:00 alla quale hanno partecipato anche i suoi genitori e il fratello. La camminata è partita da Piazza della Repubblica e si è conclusa verso le 22:30 a Piazza Tacito.
Naturalmente non sono mancati gli interventi del Vice Sindaco e di altre persone da lei conosciute.
di Eric Tamas, 1H - marzo 2025
Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra la giornata in memoria delle vittime innocenti della mafia.
Questo evento nasce dall'incontro tra Saveria Antiochia, madre di Roberto, poliziotto agente di scorta di Ninni Cassarà ucciso nel 1985, e Don Luigi Ciotti, attivista italiano, ispiratore e fondatore dell'associazione Libera contro le ingiustizie della mafia in tutta Italia e nel mondo.
Libera, nata nel 1995, è un’organizzazione che promuove interventi formativi e di progettazione partecipata utili a renderli risorse in grado di innescare processi di sviluppo locale, accrescere la coesione sociale, sollecitare la società civile nella lotta alla criminalità organizzata e di favorire la creazione di una comunità alternativa alle mafie stesse.
Dal 1996 ogni anno, una città diversa recita i nomi e i cognomi delle vittime innocenti della mafia per farle vivere ancora, per non farle morire mai.
Il 21 marzo del 1996 a Roma, nella piazza del Campidoglio, ci fu la prima edizione in memoria di queste vittime e alcuni studenti distribuirono un volantino in cui c’era scritto: “Vogliamo ricordarli tutti: quelli di cui leggeremo il nome e quelli di cui non siamo riusciti a trovare informazioni sufficienti”. Anche quest'anno al parco Emanuela Loi di viale Trento, venerdì 21 marzo alle 10.30, il presidio di Libera Terni ha celebrato la Giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti della mafia con l’iniziativa “Il vento della Memoria semina giustizia”
di Kaur Sehajdeep, 2H - febbraio 2025
San Valentino è il patrono di Terni e il protettore degli innamorati. Ogni anno la città festeggia il suo santo con numerose attività come la tradizionale Maratona di San Valentino con partenza da Terni e arrivo fino alla Valnerina. L’evento è stato molto significativo quest’anno poiché ha visto la partecipazione di oltre 1.700 persone.
Inoltre, Piazza Tacito si è illuminata con suggestive lanterne a forma di cuore e i visitatori hanno potuto assaporare i celebri cioccolatini Battiti d’amore.
Nella basilica di San Valentino, la settimana precedente la festa, si sono celebrate le promesse di matrimonio tra coppie di innamorati . Inoltre, quest’anno state celebrate anche le nozze d’oro, evento che ha un valore simbolico e affonda le sue radici nelle tradizioni pagane. Questo speciale anniversario, celebrato nella basilica, ha coinvolto 100 coppie rendendo l’occasione ancora più emozionante.
Un altro evento valentiniano c’è stato il 21 febbraio quando la banda della Marina Militare si è esibita con un concerto dedicato ad Antonio Vivaldi, un omaggio al periodo barocco, epoca in cui furono completati la basilica e i suoi affreschi .
Infine la città si è preparata per accogliere la tradizionale fiera di San Valentino in cui c’erano oltre 300 espositori, stand gastronomici, musica dal vivo, spettacoli e attività per adulti e bambini.
Buon San Valentino a tutti!
di Lisa Papi, 2H - gennaio 2025
Il Progetto Mandela è un’esperienza educativa rivolta ai giovani che consiste nello scambio di idee e di impulsi creativi.
In questo 2024 si svolge alla Casa delle Donne in Via Aminale 20-22 a Terni.
Si basa sull'espressione delle proprie emozioni in un contesto teatrale senza la paura di essere giudicati dagli altri.
Ogni laboratorio viene sviluppato in modo specifico in base alla fascia d’età che lo compone, anche se c’è sempre una tematica teatrale. Quello di quest'anno è partito dal tentativo di cogliere come il respiro nel corpo si modifica in base alle emozioni.
Solitamente alla fine del corso, verso maggio, viene messo in scena uno spettacolo. In genere si trattano storie di diritti umani, avvenimenti storici o temi di attualità come quello di quest’anno, contro la violenza sulle donne.
Si fanno improvvisazioni e scritture sceniche insieme, perciò il gruppo riesce ad esprimersi in varie forme, libero da giudizi e condizionamenti.
Si parte dalla vita quotidiana, dalle emozioni quotidiane e si cerca di trasformarle in immagini, in movimenti e in parole.
Se volete per caso decidere di partecipare a questo progetto il consiglio è di non sentirvi a disagio mentre recitate, perché altrimenti sarà molto più difficile riuscire ad aprirvi al meglio.
Infatti, oltre ad un'esperienza di teatro, questo corso aiuta ad aprirsi anche nella vita quotidiana, facilitando magari a trovare nuove amicizie.
Il progetto Mandela è pensato per giovani ragazze e ragazzi dai 10 anni in su: l'arco di anni in cui si fa di solito più fatica a “comunicare” con gli altri.
di Lisa Papi, 1H - 22/05/2024
Fino al 1° dicembre 2024 nella città di Terni si terrà una mostra riguardante il Bauhaus dal titolo “Le ragazze del Bauhaus e il caso di Margarete Heymann”.
Il Bauhaus (casa del costruire) è una scuola d’arte fondata nel 1919 a Weimar, in Germania, per conciliare arte, artigianato e industria nella creazione di oggetti di uso quotidiano.
Il Bauhaus doveva rappresentare un nuovo modello di scuola, basata sulla collaborazione tra maestri e allievi.
Si tenevano corsi di teoria, come disegnare o progettare e corsi di pratica, come scultura e pittura utili a realizzare gli oggetti progettati.
Fu la prima alla quale le donne ebbero accesso: all'inizio esse potevano frequentare solo ad alcuni corsi considerati più femminili, come laboratorio tessile, ma ci furono molte donne che non si accontentarono di quello che gli era stato messo a disposizione e che perciò vollero seguire altri corsi come laboratorio del legno.
La mostra propone la storia di queste donne. Alcune frequentarono per prime ma per poco tempo il Bauhaus, come Margarete Heymann, mentre altre entrarono come studentesse e divennero poi maestre di laboratorio.
Una di queste è Marianne Brandt che fu la prima donna ad essere ammessa al laboratorio dei metalli. Il suo maestro di laboratorio rimase colpito dalle sue capacità e le concesse un posto nel dipartimento di design industriale e in soli due anni Marianne divenne prima assistente e poi direttrice del laboratorio. Il suo lavoro è un ottimo esempio della connessione tra arte e industria che il Bauhaus voleva ottenere. Realizzò degli oggetti di arredo diventati iconici e di uso quotidiano come: la lampada da tavolo in metallo, il posacenere e il servizio da tè in metallo, ancora oggi prodotti e venduti in tutto il mondo.
Purtroppo a causa delle leggi naziste le donne furono costrette ad abbandonare gli studi al Bauhaus e dopo poco tempo la scuola venne definitivamente chiusa.
Le donne del Bauhaus sono state un esempio di ambizione e coraggio per tutte le donne d’Europa.
di Anna Panfili e Veronika Kravets 3C
Il 9 febbraio di quest'anno le classi 3C, 3G e 2E della De Filis sono andate al Terminillo per mezza giornata per partecipare a una ciaspolata. Una volta arrivati, purtroppo, i ragazzi hanno scoperto che non c'era la neve quindi le guide hanno detto che in alternativa si sarebbe fatta una passeggiata ecologica.
Dopo circa un'ora e mezza di cammino la comitiva è arrivata al rifugio “la Fossa”, ha pranzato e lì le guide hanno spiegato come accendere il fuoco, dicendo che si può accendere solo in luoghi dichiarati sicuri e attrezzati.
Durante la camminata, una delle tre guide ha chiesto agli alunni se sapevano perché le montagne da lontano sembrano bluastre, spiegando in seguito che è a causa dei gas nell'atmosfera, stesso motivo per cui il cielo è blu. Le guide hanno anche avvertito le classi che non si devono tirare i sassi, soprattutto da un dirupo, perché non si sa se qualcuno si trova al di sotto di quel terreno scosceso e quest'ultimo potrebbe rimanere ferito. La comitiva, al rientro, ha salutato le guide; accompagnati dai professori Chiapperini, Organtini e Sbaraglia gli alunni sono andati a fare un giro nel paesino, visitando la chiesa e la funivia abbandonata.
Il trekking è stato un modo per conoscere la realtà geografica dell'Appennino centrale. Le specie animali e vegetali più famose e simboliche dei Monti Reatini sono la betulla e l'aquila reale. Presenti esclusivamente nel versante nord del Terminillo, tra i massi della morena postglaciale e la faggeta, le betulle sono la testimonianza del periodo in cui i Monti Reatini erano ricoperti dai ghiacci, quando tra i boschi di acero, abete bianco e betulla si aggiravano orsi, lupi, cavalli selvatici e mammut. La presenza dell'aquila reale rappresenta la prova tangibile che ancora oggi quello del Terminillo è un ambiente sano.
Il Monte Terminillo si è presentato senza neve fino a febbraio inoltrato. Alcune immagini dal drone hanno mostrato gli impianti di risalita chiusi anche se pronti ad entrare in azione. Questo è a causa del cambiamento climatico, ovvero quando un clima specifico è notevolmente diverso da quello che ci aspetteremmo in un periodo dell'anno.
La mostra della Fondazione Carit: “AMARSI”
di Lavinia Zefi, 2A -05/02/2024
In questi ultimi anni la Fondazione Carit ha organizzato a Terni varie mostre artistiche aperte a tutti i cittadini, dove vengono esposti dipinti storici e famosi. La mostra di quest’anno tratta di un tema molto importante: l’amore. L’amore visto in prospettive diverse: l’affetto che si prova per i genitori, per un amico oppure per il proprio partner.
La mostra è ben organizzata, le opere vengono divise in periodi e ogni dipinto ha la sua descrizione e la sua storia. Nel corso della rassegna possiamo notare come si evolve il concetto di amore puro, infatti ogni stanza ha una o più frasi che rappresentano come veniva trattato il concetto di amore in ogni epoca. I dipinti sono conservati bene, i colori sono vividi e le luci sono poste in angolazioni giuste per osservare ogni opera nel minimo dettaglio. La mostra ha attirato molti visitatori per la presenza, tra dipinti, di opere assai importanti: Venere e Adone di Tiziano, la Bambina con il palloncino di Banksy, e Ettore e Andromaca di Giorgio de Chirico.
La mostra terminerà il 7 aprile 2024 ed è situata a Palazzo Montani Leoni. Per gli appassionati di storia ed arte questa è un’opportunità unica per osservare alcuni quadri molto famosi.
Il momento migliore per osservare la mostra è il sabato mattina o pomeriggio perchè la gente è poca quindi la visita risulterà più tranquilla e piacevole. L’ultimo consiglio è quello di visitare la mostra due volte: la prima volta ci si può fermare per scattare le foto ai quadri che si possono fotografare; e la seconda per immergersi bene nella storia delle opere, riportata vicino ad ogni quadro.
di Pierpaolo Aldini, 2H - 28/01/2024
A Terni, nella stessa giornata ovvero il 27 gennaio si è tenuta una manifestazione contro il sindaco Stefano Bandecchi mentre al Palasport si è riunito il convegno di Alternativa Popolare, partito diretto proprio da Bandecchi.
La manifestazione
La manifestazione si è tenuta a Terni a piazza della Repubblica; alle 17.30 erano presenti all'incirca 150 persone. La manifestazione è stata organizzata da: Partito democratico, Alleanza verdi e sinistra, Movimento 5 stelle, Partito socialista, Kenny e la rappresentante dell'associazione Terni donne, Esedomani. Hanno parlato anche cittadini comuni di Terni come Catia Modesti e Simona Silvestri. Federica Porfidi della Sinistra italiana, durante la manifestazione, mentre sventolavano bandiere e stendardi, ha detto: “Questa città ha una grande storia e non merita di essere rovinata da Bandecchi”.
Il convegno di Bandecchi
Bandecchi, lo stesso giorno, nel corso della riunione del suo partito, ha tenuto un discorso di 45 minuti dove ha trattato tanti temi, dal calo demografico alle sfide elettorali, fino al futuro dei giovani e all‘intelligenza artificiale. Soprattutto ha detto che l’Italia deve contare di più sull'Europa.
Le sue dimissioni
Pochi giorni dopo il sindaco Bandecchi ha dato le sue dimissioni, utilizzando un video sui social dicendo che le motivazioni erano completamente politiche. Pochi giorni dopo ha ritirato le sue dimissioni. Ma perchè le ha ritirate? Ha risposto a questa domanda dicendo: “Mica potevo lasciare la città in mano a questi animali”.
maggio 2023 - n. 5
di Gabriele Nicolardi e Idael Jimenez, 2B
Inaugurato in zona Fiori il primo skatepark di Terni. Per i giovani è sicuramente una nuova opportunità per divertirsi e gli esperti hanno finalmente un posto dove allenarsi senza essere criticati per il trambusto fatto, perché prima, non avendo un luogo dove andare, dovevano allenarsi in Piazza dei bambini e delle bambine. Al comune è costato la bellezza di 106 mila euro. Grazie alla testimonianza diretta di
Simonluca Laurenti, un ex alunno della De Filis, che pratica skate, abbiamo scoperto alcune verità che non sapevamo…
Come per esempio che i due più grandi artefici di questo skatepark sono Filippo Sabatini e Roberto Stefanini. Ecco cosa ci ha raccontato Simonluca.
Per voi skaters, è una vittoria importante questa di avere una pista da skate? Perché?
Sì perché da 15 anni cerchiamo un riconoscimento per questa disciplina e sono capitati eventi spiacevoli con le forze dell’ordine.
Come si comportavano le persone con voi quando non avevate uno spazio dedicato?
Venivamo un po’ guardati male, ci dicevano che non era uno sport; ci ha aiutato che lo skate è uno sport olimpico dal 2020.
Lo skatepark è sempre aperto?
Sì, sempre.
È molto affollato, ci sono fasce orarie?
Non è molto affollato, e non ci sono fasce orarie.
Ci sono particolarità in questo skatepark?
La particolarità è che sono stati fatti canali di scolo per quando piove e non mi aspettavo che fosse così bello.
Simonluca Laurenti, è sempre stato affascinato dalle persone che praticavano lo skate e per questo, all’età di 7 anni, è cominciata la sua più grande passione che dura fino ad oggi, all’età di 15 anni. Lo ringraziamo per la sua testimonianza.
marzo - aprile 2023 - n. 4
Foto di fra' Andrea Frigo
di Francesco Mesiano, 2H e Gabriele Nicolardi, 2B
Tra gennaio e febbraio abbiamo avuto la possibilità di osservare il passaggio della cometa di Neanderthal. Ma che cos’è una cometa? Il termine cometa deriva dal greco kometes che significa “testa dai lunghi capelli”. Una cometa è composta da residui ghiacciati che derivano dalla formazione del sistema solare e molto spesso hanno orbite ellittiche.
Mentre sono in prossimità del sole, le comete vengono riscaldate e rilasciano dei gas, quindi si forma la famosa scia. Le code possono avere diversi colori, i più comuni sono verde e blu. Più la cometa è vicina al sole, più la coda sarà lunga; più la cometa sarà lontana dal Sole, più la coda sarà piccola. Ci sono state molte esplorazioni spaziali per studiare le comete e le loro composizioni, ad esempio le missioni Stardust e Deep Impact che hanno rivelato nuove informazioni sulla struttura e la composizione delle comete. La cometa di Neanderthal è stata chiamata così perché si stima che impieghi 50.000 anni ad orbitare attorno al sole, per questo si pensa che sia stata vista 50.000 anni fa dai nostri antenati: i Neanderthal. In ambito scientifico è chiamata C\2022 E3 (ZTF). C significa che non è periodica, 2022 E3 riporta l’anno e il mese in cui è stata scoperta, e 3 indica che è la terza cometa scoperta nel 2022. In questo caso la cometa è stata scoperta nella prima metà di Marzo. ZTF sono le iniziali del centro di ricerca in cui è stata scoperta (Zwicky Transient Facility).
Naturalmente non era possibile vederla ad occhio nudo, ma solo con l’aiuto di un telescopio. Per questo, per vederla “da vicino” , siamo andati al planetario di Amelia, in cui è stata organizzata una serata apposta per “lei”. La cosa curiosa è che il planetario è situato nel convento francescano della Santissima Annunziata, dove la serata è iniziata con la spiegazione della cometa, per poi proseguire osservando la proiezione del cielo sul planetario vero e proprio ed alla fine dell’evento si è potuto guardare con 2 telescopi la cometa e altri corpi celesti. Tutto questo è stato reso possibile dal frate francescano Andrea Frigo che ha preso in mano le redini del convento nel 2017. Da allora fra’ Andrea ha rimesso in uso il planetario dal diametro di 6,5 metri, fatto costruire da un altro frate negli anni ‘80, e ha permesso ai curiosi di visitarlo. Il convento francescano è stato fondato da alcuni frati e le prime notizie di questo luogo risalgono al 1373. Fra’ Andrea, oltre ad essere un religioso, è anche uno scienziato (è laureato in Scienze della materia) e organizza spesso serate aperte al pubblico. Con il planetario è possibile vedere all’interno di una cupola emisferica l’immagine del cielo stellato, senza avere altre luci che disturbano ed è veramente una esperienza molto suggestiva.
Ma come mai un frate scienziato e un planetario in un convento? Ecco la risposta di fra’ Andrea: ”Perché da sempre i francescani si sono prodigati per conoscere il creato e per diffondere la scienza tra tutti. Lungo la storia molti scienziati erano religiosi e i frati insegnavano e studiavano fisica e chimica... Siamo custodi del creato e per custodirlo bene abbiamo il compito di conoscerlo, non per dominarlo ma per continuare l'opera della Creazione.”
di Gabriele Nicolardi, 2B
Alla presenza del Sindaco e del Vescovo di Terni il giorno 14 febbraio 2023 è stata nominata Ambasciatrice mondiale del nostro Santo Patrono la pianista Cristiana Pegoraro. Il Maestro si è infatti distinto per aver divulgato la storia di San Valentino fino a New York, dove ha tenuto una conferenza concerto alla Carnegie Hall parlando del Santo e del tema dell’amore attraverso le sue composizioni. Ha anche organizzato una borsa di studio grazie alla quale, tra centinaia di scuole in cui si insegna l’italiano, 2 studenti possono fare un viaggio in Italia, a Terni. Le 2 studentesse vincitrici hanno visitato le eccellenze della nostra città e concluso il loro viaggio ascoltando di nuovo insieme a noi questo meraviglioso concerto. La Pegoraro ha eseguito in totale 9 brani da lei composti. La cosa che accomuna questi brani è che sono ispirati a storie d'amore letterarie.
Il primo pezzo si intitola “Romanza”. Il Maestro vuole rappresentare la storia di Romeo e Giulietta. In questo pezzo ci sono due voci, una maschile (Romeo) e una femminile (Giulietta), che sono state raffigurate veramente bene.
Il secondo pezzo che ho ascoltato si chiama “Ballata”. Questa è la storia di Paolo e Francesca. Si può percepire il vortice che non dà tregua ai lussuriosi grazie ad arpeggi continui alla mano sinistra, in contrasto con la mano destra, speranzosa. Il finale ovvero quando Dante dice “E caddi come corpo morto cade” è stato raffigurato eccellentemente.
Il terzo pezzo si intitola “Einem” ed è la storia di Elena e Menelao, infatti Einem vuol dire Elena. Questo pezzo mi fa molto sognare. Secondo me potrebbe diventare una colonna sonora di un film, con trama e personaggi. Ci sono delle belle sonorità e le dinamiche sono azzeccate. Il tema iniziale si ripete in modo più acuto e l’accompagnamento si fa più accattivante.
Il quarto pezzo si intitola “Haris”. Haris in greco vuol dire Grazie, per me è un nome azzeccatissimo. E’ la storia di Orfeo e Euridice. Bellissimo il tema che si ripete più volte con piccole variazioni e con registri diversi. Il tema in cui Euridice muore è rappresentato da note tristi e malinconiche, ma quando Orfeo riesce a trovare il modo di far uscire Euridice dall’Ade, il tema si fa più speranzoso. Però subito dopo Euridice muore di nuovo perché Orfeo la guarda. Infatti Orfeo e Ade (padrone dell’Ade) avevano fatto un patto per cui Euridice si sarebbe salvata se Orfeo non si fosse voltato indietro.
Il quinto pezzo si intitola “Sailing Away” e racconta la storia di Ulisse e Penelope. Il primo tema è misto fra solitudine, sconforto ma c’è la speranza di Penelope di rivedere l’amato Ulisse. Ad un certo punto, si vede una nave avvicinarsi. Eccolo lì, Ulisse, il tema si fa gioioso e trionfante perché Penelope non dovrà più essere tormentata dai Proci. Durante la notte Penelope ripensa ai momenti di sconforto in cui non c’era Ulisse, ma si ricorda che il suo amato è accanto a lei e il tema si fa gioioso.
Il sesto brano si intitola “Infinito”. Ispirato all'Infinito di Giacomo Leopardi. Il primo tema è stupendo e malinconico, anche il secondo tema lo è. Poi si ripropone il primo tema in un altro registro.
Il settimo brano si intitola “Balla con me”. Racconta la storia di Tristano e Isotta. Il primo tema è malinconico e confuso con la dinamica del forte. Si può percepire la rabbia di Tristano che, gravemente ferito, vorrebbe rivedere la sua amata Isotta. L’ottavo brano si intitola “Fall in love”. Parla di Amore (Eros) e Psiche. I due vanno da Zeus, gli chiedono se possono sposarsi e questo succede, diventando immortali. Il tema è affiancato da piccoli e veloci arpeggi. Il tema viene ripetuto in registri diversi con vari abbellimenti: ad un certo punto triste, si fa gioioso, ovvero quando si vedono innamorandosi follemente. Con un tema pieno di umiltà i due innamorati parlano a Zeus e gli chiedono se si possono sposare. E’ in crescendo che scoppia in felicità: l’amore è stato compreso da Zeus.
Il nono brano si intitola “Colors of love”, dedicato a San Valentino. Il tema è molto romantico con sonorità chiare ma piene di amore. Molto belli i vari temi, anche i passaggi veloci. Prima il tema è nel registro acuto e poi alla fine è nel registro grave.
Si alternano continuamente le dinamiche del Forte e del Piano. Nel finale scoppia l'amore che tutti noi accomuna. La conclusione è fantastica.
A questo bellissimo spettacolo non si può dare una votazione perché è oltre il massimo e spero che ce ne siano altri molto presto.
di Giulia Sbrenna, 3F
Flavia è una bambina ternana di soli dodici anni, affetta da una malattia molto rara, un disturbo genetico legato alla variante del gene Ugdh. Ad oggi ne sono affette quaranta persone al mondo e solamente due in Italia. Ricoverata al Bambin Gesù è seguita dal medico Diego Martinelli, il quale ha proposto un progetto di ricerca. Per attivare la proposta però servono 50.000 euro solamente per la prima fase, mentre per la seconda 146 mila. Per sostenere Flavia e la sua famiglia l’associazione “Sosteniamo Flavia, insieme si vince” ha deciso di cercare l’attenzione delle persone affinchè collaborino a raggiungere questo obiettivo. Inoltre, per sensibilizzare tutta la città di Terni, sono stati proposti eventi sportivi di paddle, pallavolo e calcio, tutto per sostenere la beneficenza per Flavia. Molte sono le donazioni arrivate da fuori Terni e tante altre ancora arrivate da istituti scolastici. Fortunatamente in molti hanno donato soldi per aiutare l'iniziativa, arrivando ad ottenere 25 mila euro, ma purtroppo non sono ancora abbastanza. Perciò rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a supportare Flavia e tutta la sua famiglia donando quello che possiamo.
febbraio 2023 - n. 3
di Giulia Sbrenna, 3F
Ogni anno il 14 febbraio viene celebrato San Valentino, patrono della città di Terni. Questo giorno è dedicato a tutti gli innamorati. A Terni vi è la Basilica dedicata a San Valentino che in questo periodo è meta di pellegrinaggio per tutte le coppie. Coloro che si sposano entro l’anno, in questo giorno vengono benedetti dal vescovo della città davanti all’altare e all’urna del Santo.
Numerose sono in queste settimane le vie di Terni ricoperte di cuori illuminati ed immagini 3D mozzafiato. E quest’anno oltre agli incontri religiosi organizzati dalla Diocesi con tema “Dall’amore, alla vita, alla pace” sono stati preparati eventi musicali e culturali. E' poi stato messo in programma il dolcissimo “Cioccolentino”, dove sono protagonisti i deliziosi cioccolatini di qualsiasi forma e gusto. Durante la festa tra le vie di Terni si possono trovare banchetti di ogni genere: dai cioccolatini ai cibi tradizionali appartenenti alle altre regioni d’Italia. Alla lista degli eventi non manca mai la Maratona di San Valentino che ogni anno richiama centinaia di corridori pronti a dare il meglio di sè. Si respira aria d’amore nella nostra città…ora manca solo di aprire i nostri cuori, perché l'amore, quello vero, è quel raggio di luce che illumina il buio della notte.
dicembre 2022 - n. 1
di Daria Framarini, 2H
In questo articolo ho deciso di intervistare il sindacalista Fabrizio Framarini, lavoratore della C.I.S.L, per riuscire a capire meglio cosa vuol dire svolgere questo lavoro e capirne le sue funzioni.
In cosa consiste fare il sindacalista?
Il sindacalista ha più obiettivi, quello principale è fare accordi e contratti per migliorare le condizioni dei lavoratori.
Che cos’è un contratto di lavoro?
Il contratto di lavoro è un insieme di regole che stabiliscono diritti e doveri dei lavoratori.
Dove lavora il sindacalista?
Il sindacalista, rappresentando i lavoratori, lo puoi trovare in tutti i luoghi di lavoro.
Un sindacalista lavora solo nella sua regione o può lavorare anche fuori?
L’attività sindacale si può svolgere nel proprio luogo di lavoro tutelando i colleghi: a livello regionale per tutelare tutti i lavoratori della regione, oppure a livello nazionale per tutelare tutti i lavoratori italiani.
Nel nostro paese ci sono molti tipi di lavori, come può un sindacalista seguirli tutti?
In realtà ogni sindacalista segue un settore specifico; ad esempio c’è un sindacalista che tutela i dipendenti delle aziende chimiche, così come c’è un sindacalista che tutela i lavoratori della scuola.
Quali sono i principali nomi dei sindacati più importanti?
La maggior parte dei lavoratori è iscritta alla C.G.I.L. (Confederazione generale italiana del lavoro), alla C.I.S.L (Confederazione italiana sindacati lavoratori) e alla U.I.L (Unione italiana lavoratori).
Che cos’è un sindacato?
Un sindacato è un gruppo di lavoratori o di datori di lavoro costruito per tutelare gli interessi professionali.
maggio 2022 - n. 5
di Giulia Sbrenna, 2F
Il giorno di Pasqua, a Gabicce, durante una partita di calcio con giocatori del 2009, l’Accademia Calcio ASD Terni ha affrontato la Polisportiva Ponte di Nona di Roma. Ad un tratto, due ragazzi appartenenti ognuno ad una squadra differente, si sono scontrati. Dopo un gesto inappropriato in campo, entrambi gli allenatori arrivano alla conclusione di mettere in panchina il ragazzo romano. È in questo momento che il padre di lui, scavalca improvvisamente la rete alta più di due metri. Una volta scavalcata, il padre colpisce di spalle, alla testa, l’allenatore di Terni, Francesco Latini di 33 anni. Quest’ultimo cade a terra subendo ulteriori percosse dal genitore in questione. Un ultimo colpo alla schiena gli ha provocato una lesione al rene. L’aggressione ha portato allo stop della partita e l’allenatore è stato ricoverato all’ospedale di Cesena. La partita è stata vinta dalla squadra di Terni a tavolino e l’aggressore è stato denunciato.
marzo 2022 - n. 4
"Cittadina in una posizione ridente, che ho ammirato con piacere, in un giro fatto ora. Si trova al principio di una bella pianura, fra monti di roccia calcarea. Come Bologna dalla parte opposta, così Terni al di qua si stende ai piedi di una catena di monti..".
J. W. Goethe
di Giulia Sbrenna, 2F
“Terni è orribile, Perugia è bellissima”; queste sono le parole di Adriano Galliani, un dirigente sportivo, imprenditore, politico italiano e amministratore delegato del Monza, dette dopo aver visitato le due cittadine.
A suo beneficio vogliamo dimostrargli che la nostra città non è da meno e che ha le sue bellezze, in modo da farlo ricredere.
La Cascata delle Marmore è tra le più alte al mondo, situata alla fine della Valnerina, con il magnifico parco naturale che la circonda. Le sue acque sono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica e sfruttate per attività sportive come il rafting. Inoltre è possibile visitare le grotte che si aprono nella cascata stessa.
Il Velino, ovvero il fiume a cui appartengono le acque della cascata, defluisce nel lago di Piediluco, un altro importante elemento di Terni: il lago è incantevole per il suo paesaggio. Anche qui si possono effettuare attività sportive come il canottaggio; vi si trova la sede del Centro nazionale federale di questo sport.
Non finiscono qui le meraviglie che offre la nostra città, infatti possiamo anche ammirare siti monumentali appartenenti a diverse epoche.
Carsulae era un’antica città di epoca romana di cui sono rimasti alcuni resti. Ora qui è stato aperto un parco archeologico che comprende un anfiteatro che probabilmente accoglieva viaggiatori e abitanti di altre città.
Passando alle costruzioni più recenti possiamo citare le opere del celebre architetto Mario Ridolfi, trasferitosi proprio a Terni e morto qui. Nella nostra città, in piazza Tacito, è presente una fontana che è stata recentemente restaurata, realizzata proprio da lui, aiutato da un altro architetto: Mario Fagiolo. Essa è nominata anche “Fontana dello Zodiaco” poiché raffigura nei mosaici i dodici segni zodiacali.
Piazza Tacito appunto, insieme all'omonimo “corso” è una delle zone più frequentate per passeggiare, tranquilli e comodi, in una ampia zona pedonale. A differenza di altre città Terni è pianeggiante al centro ma presenta attorno dei rilievi i quali costituiscono un paesaggio che si distingue dagli altri.
Anche un altro noto architetto ha costruito un'opera molto bella tra le nostre strade: Arnaldo Pomodoro, con il suo omonimo obelisco, chiamato anche “Lancia di luce”, situato alla fine di Corso del Popolo: di notte si illumina. È il simbolo moderno di Terni ed è l’unica costruzione in acciaio di Pomodoro, le altre difatti sono in bronzo.
Perché parlare solo di questo, infatti, molto importante, è anche San Valentino: il nostro patrono, conosciuto in tutto il mondo per la Festa dell’amore a lui dedicata e festeggiata anche dai non cattolici il 14 Febbraio. Questo è favorevole per la nostra città perché porta tantissimi turisti che vengono per visitare il Duomo di San Valentino e tutte le celebrazioni che si svolgono per questa festa.
Terni ha anche le sue tradizioni. La più diffusa e fondamentale è quella del "pampepato". Questo è un dolce al pepe consumato durante il periodo natalizio che ha origini antichissime.
Terni, infine, ospita non solo il bello ma anche l'utile, le acciaierie, dove si lavora il “protagonista” della nostra città, che ci rende famosi in tutta Italia e non solo: l’acciaio. Be' dopo tutto Terni non è così male: non è una città di plastica o di pastafrolla, ma di acciaio!
di Domenico Mascio, 2G
Il comune è il più importante ente territoriale ed è autonomo; è istituito dalle regioni, che si occupano pure della fusione di più comuni o della loro eliminazione. Il potere esecutivo nel comune è esercitato dal sindaco (eletto ogni cinque anni), che è aiutato dal segretario e dal consiglio comunale. Il potere giuridico è amministrato dalla giunta. Il comune può essere a sua volta diviso in circoscrizioni (obbligatorie per i comuni con popolazione maggiore a 250.000 abitanti), che hanno come organo il consiglio circoscrizionale; le circoscrizioni sono state istituite tramite la legge n.278 del 1976. Le funzioni del comune definite dal D.P.R. (Decreto del Presidente della Repubblica) n.616 del 1977 si dividono in servizi sociali, sviluppo economico e assetto ed utilizzazione del territorio. Sono molto importanti pure le funzioni riguardanti i pubblici servizi, come l’illuminazione e lo smaltimento dei rifiuti. Questi servizi possono essere delegati dal comune ad aziende private (servizi non industrializzati) o ad aziende create da esso, ma autonome, chiamate aziende municipalizzate (servizi
industrializzati). La promozione del suo territorio è affidata ad organizzazioni, come le Pro Loco, che si occupano della creazione di eventi. Il comune si occupa, anche, di raccogliere le statistiche (come l’anagrafe) e di organizzare la leva militare. Secondo l’articolo n.824 del codice civile i beni del comune possono essere divisi in due categorie: beni dello stato (come ad esempio i cimiteri, le strade o gli edifici culturali) e beni personali (come il domicilio). Secondo la legge n.142 del 1990 i comuni più importanti devono essere chiamati città metropolitane; le città metropolitane sono Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia, Genova, Bologna, Bari e Napoli. Sempre secondo la stessa legge si indicava che i comuni dovessero avere una popolazione maggiore ai 10.000 abitanti e invitava tutti i comuni con meno di 5.000 abitanti a fondersi gli uni con gli altri. Comuni confinanti possono entrare in consorzio insieme per risolvere obiettivi di comune interesse, come ad esempio le strade intercomunali, la nettezza urbana o anche i trasporti pubblici. Il Comune di Terni è un comune situato in Umbria, avente come capoluogo la città di Terni; il comune all’inizio non era capoluogo dell’omonima provincia, ma semplicemente comune dell’unica provincia allora esistente in Umbria, Perugia. Dopodiché nel 1927 data la sua grande importanza a livello industriale il comune di Terni divenne capoluogo della provincia. L’attuale sindaco di Terni è Leonardo Latini (Lega), in carica da giugno del 2018; il territorio ternano è molto famoso per la produzione di acciaio e di armi. Il simbolo del comune è Thyrus, che secondo la leggenda è una viverna (drago con due zampe) che spaventava i territori ternani e alla fine venne sconfitta da un giovane cavaliere; proprio dalla bonifica di quei territori dove viveva la viverna è nata la città di Terni. Il Thyrus è riportato anche nello stemma di Terni, ove è presente anche la scritta Thyrus et amnis dederunt signa Teramnis (Thyrus e i fiumi segnarono Terni).
Foto di Brenda Timmermans da Pexels
di Sara Parravani, Anna Marziali e Martina Capitanucci, 2H
Da un po' di mesi circolano video che riprendono diversi lupi che si aggirano nelle zone di Stroncone.
La situazione non è nuova poiché anche qualche anno fa c’erano state notizie in merito che però non erano troppo felici per i lupi perché un cittadino, che stava andando ad asparagi nei boschi di Finocchieto, si è trovato di fronte alla carcassa di un lupo. L’uomo aveva comunicato l’accaduto alla Guardia Forestale, che ha iniziato subito a fare degli accertamenti, essendo il lupo un animale protetto dalla legge che regola la tutela degli animali, la n.157.
Dalle prime indagini l’animale risultava ucciso da un colpo di fucile.
Sono ancora in corso le ricerche per individuare il colpevole.
L’importanza del lupo
I carabinieri forestali in merito all’accaduto hanno voluto ribadire che il lupo non è pericoloso per la comunità. La presenza di questo animale indica un buon livello ecologico dei boschi. Il lupo è protetto in Italia dal 1971. La legge italiana ne vieta la cattura, l'uccisione e il disturbo. Questi atti sono possibili solo ed esclusivamente con il consenso del Ministero dell’Ambiente, nel caso in cui i lupi dovessero creare gravi danni agli allevamenti.
Per prevenire gli attacchi agli allevamenti viene consigliato di chiudere il bestiame durante la notte. Al pascolo deve essere sempre presente il pastore o un cane da guardia, il recinto attorno al pascolo è più efficace se è elettrico. Nel caso si verifichi un attacco, è consigliato eliminare subito la carcassa per evitare che attiri tutto il branco di lupi e il bestiame deve essere spostato in un altro pascolo. Praticando questi consigli sarà più facile evitare l’uccisione di questa specie.
febbraio 2022 - n. 3
28 febbraio 2022
anche Terni ha aderito alla fiaccolata per la PACE in Ucraina, organizzata in tante altre città italiane.
Il prossimo appuntamento è ad Assisi il 2 marzo, ore 19:00
gennaio 2022 - n. 2
di Brizzi Carla, Capitanucci Martina, Capitanucci Emma, 2H
Dopo vent’anni, finalmente, l’AST torna nelle mani dell’Italia. Da poco tempo, l’AST è stata comprata da un imprenditore italiano, Giovanni Arvedi, avente già un’altra ditta a Cremona. La fabbrica è stata venduta agli inizi di questo settembre, dalla società tedesca ThyssenKrupp. L’operazione dovrebbe essere completata entro gli inizi del 2022.
Negli anni precedenti, la ditta era stata comprata da una società tedesca: la ThyssenKrupp.
Questo gruppo era proprietario dell’AST da molto tempo, e sotto il suo controllo ha avuto molti incidenti, anche se, in seguito a questi, l’acciaieria di Terni è diventata una delle società più sicure d’Italia. Tutti i ternani, con un italiano al comando dell’azienda, sperano in una ‘’rinascita’’ della città.
L’AST nasce nel 1884 per volontà dello stato, vista la necessità d’acciaio per le navi da guerra. Terni, venne scelta come città ideale per la disponibilità idrica, gli impianti strategici come la fabbrica di armi e le fonderie di ghisa. Pochissimo tempo dopo venne aperta e messa sotto il controllo di Vincenzo Stefano Breda con il nome di Società Alti Forni, Fonderie e Acciaierie di Terni (SAFFAT). Con la presenza del principe Tommaso di Savoia si accendono i primi forni per la produzione di rotaie. Nel 1900 la SAFFAT partecipa all’ Esposizione Universale di Parigi e vince il primo premio. Un decennio dopo si decide di costruire una nuova acciaieria per la fabbricazione di acciai speciali per corazze e lamiere.
Nel 1914 si scatena la prima guerra mondiale e l’acciaieria focalizza la produzione su bombe e proiettili.
Pochi anni dopo, la SAFFAT cambia nome con ‘’La Terni’’.
La ditta costruisce una diga mobile per utilizzare il lago di Piediluco per produrre elettricità.
Negli anni trenta l’IRI (Istituto di Ricostruzione Industriale) prende il controllo finanziario della fabbrica.
Quando l’Italia entra nella seconda guerra mondiale, la città di Terni viene bombardata più di cento volte e La Terni viene gravemente danneggiata.
Le truppe tedesche distruggono gran parte delle centrali idroelettriche. Poco dopo l’azienda rimedia al problema ricostruendo gli impianti distrutti.
All’acciaieria viene consentita la produzione degli acciai di alta qualità con il piano della FINSIDER nel 1960.
Nel 1994 l’azienda viene comprata dalla Thyssenkrupp, società tedesca. Nel 2003, purtroppo, viene chiusa la produzione del lamierino magnetico utilizzato per la produzione di trasformatori e motori elettrici. La produzione viene quindi trasferita in Francia e Germania.
Nel 2007, presso la sede di Torino dell’ AST, persero la vita 7 persone in un incendio scoppiato all'interno della fabbrica. L’incidente ebbe una notevole rilevanza mediatica e i manager dell’azienda furono giudicati colpevoli dopo un lungo processo. Dopo questo incidente, l’AST mette al centro di tutte le attività la sicurezza: oggi è diventata una delle aziende italiane con il numero più basso di infortuni sul lavoro.
Foto di Giulia Sbrenna, 2F
di Giulia Sbrenna, 2F
Al Caos (Centro Arti Opificio Siri) di Terni si può visitare fino al 23 gennaio la “Galleria Dantesca”. Qui è stata allestita una mostra di cartoline illustrate sulla “Divina Commedia”, il capolavoro per eccellenza di Dante Alighieri, poeta fiorentino vissuto nel Trecento. Egli ha lasciato un segno nella storia: ancora oggi, infatti, il suo poema, viene studiato, letto ed interpretato.
Pompeo De Angelis, uno sceneggiatore e regista ternano, è stato il primo al mondo a pubblicare un libro sulle creazioni del ternano Virgilio Alterocca. Si intitola: “Divina Commedia. Le cartoline illustrate di Virgilio Alterocca”.
Ai giorni nostri, questo mezzo di comunicazione non si usa quasi più, ma prima era un’abitudine scambiarsi saluti ed auguri attraverso questi cartoncini. Molti anni fa inoltre l’usanza di collezionare cartoline illustrate (cartoline con una faccia riservata a immagini) diventò assai diffusa nel mondo e per questo decisero di iniziarle a stampare con un macchinario che permetteva un ciclo continuo. Anche Virgilio Alterocca iniziò a stamparle. Prima iniziò con le immagini della Cascate delle Marmore, poi decise di arricchire i suoi cartoncini con immagini artistiche disegnate da diversi autori. Quando nel 1904 Vittorio Alinari, proprietario dell'azienda fiorentina più famosa operante nel mondo della fotografia, si accordò con l'imprenditore ternano Virgilio Alterocca per la riproduzione di cento illustrazioni in formato cartolina, quest'ultimo presentò la serie completa della “Galleria dantesca” ottenendo la medaglia d'oro per questa pregevole produzione di arte industriale.
In foto possiamo osservare un esempio di una cartolina che si trova alla Galleria Dantesca. Questa illustra un momento del quinto canto della Divina Commedia riguardante l'amore tra Paolo e Francesca. L’immagine rappresenta il dialogo tra Dante e Francesca all’Inferno, mentre Paolo piange disperato per il senso di colpa. Alla fine del canto, Dante sviene.
di Anna Mattei, 1H
Terni - Istituto comprensivo Anastasio De Filis. Il 14 dicembre 2021 è stato inaugurato il murale realizzato dall’artista ternana Simona Angeletti in collaborazione con la professoressa Lucia Organtini e alcuni ragazzi di diverse classi frequentanti la scuola media. Il murale è stato cominciato agli inizi del mese di ottobre. Alla presentazione del bellissimo murale, con la totale sorpresa di tutti, si sono presentati anche il sindaco Leonardo Latini e due assessori. Abbiamo avuto il piacere di poter intervistare la prof. Organtini e l’artista Simona Angeletti.
”Professoressa Organtini, le è piaciuto lavorare con i ragazzi per realizzare questo murale?”
”Sì, molto.”
”Pensa di far parte di altre iniziative simili?”
”Se sarà possibile, sì.”
”Per caso questo dimostra una sua vena artistica?”
”Mi piace molto l’arte anche se non ho mai realizzato delle opere.”
”Che emozioni le ha lasciato lavorare con Simona?”
”E’ stato molto bello realizzare il progetto con l’artista. Sarà un’immagine magnifica del nostro istituto!”
”Simona Angeletti, innanzitutto grazie per averci concesso quest’intervista. Vorrebbe spiegare ad un pubblico di bambini e bambine il significato di questo murale?”
”E’ un messaggio di liberazione delle donne in Afghanistan ma anche di tutte le donne dal maschilismo. Rappresenta, infatti, la più giovane sindaca afgana del mondo che, con il ritorno dei talebani, non è fuggita ma è rimasta a combattere."
”Senza i suoi amici “Ciccia Kabul” potrebbe farcela?”
”Assolutamente sì, ma è sempre meglio avere degli amici.”
”Professoressa Organtini, come è riuscita a far comprendere ai ragazzi il significato importante di questo murale? E’ stato difficile?”
”No, con l’artista abbiamo spiegato ai ragazzi il significato di questo murale, e loro, avendo già sentito parlare dell’argomento, l’hanno capito.”
”Simona, per lei questo murale ha un significato personale?”
”Sì, ha un forte significato per il territorio, la riconoscibilità della mia arte e per il ricordo dei miei nonni che abitavano in questo quartiere.”
"Qual è il personaggio che per lei ha il significato più importante o che le è piaciuto di più realizzare?”
”Ciccia Kabul ma soprattutto Ciccia Wonder che sembra un po’ morbida, fuoriesce dagli schemi della bellezza finta che ci poniamo.”
”Come fa a riassumere una storia così importante, profonda e attuale in un murale di pochi metri?”
”Quello che non riesco ad esprimere a parole lo faccio con i disegni. Quindi chiedo ai ragazzi, ci sono riuscita?”
”& Friends siamo tutti noi?”
”Sì, & Friends è l’aiuto che arriva incondizionato.”
Un murale sul significato della liberazione delle donne in Afghanistan, ma anche di tutte le donne nel mondo; un murale così significativo sulla facciata di una scuola, che si spera serva a ricordare ed evitare in futuro altri avvenimenti simili!
di Leonardo Pompei, 1H
Il 29 dicembre 2021 è avvenuta l’inaugurazione, la terza per la precisione, della famosa fontana della città di Terni: la fontana dello Zodiaco o fontana di Piazza Tacito. I mosaici dello Zodiaco sono stati realizzati nel 1934 da Corrado Cagli, pittore italiano nato ad Ancona nel 1910; rappresentano i 12 segni zodiacali, da qui il nome.
La decorazione musiva, dopo essere stata tagliata in 36 sezioni per una superficie complessiva di 180 mq circa, è stata temporaneamente sistemata all'interno degli studios di Papigno, fino al momento del restauro.
“Biografia” della fontana dello Zodiaco :
Il 21 aprile 1936 la fontana venne inaugurata dopo solo 2 anni di lavori, dando un nuovo centro alla città, secondo il progetto degli ingegneri Mario Ridolfi e Marco Fagiolo
Dopo i bombardamenti del 1943 la fontana fu totalmente distrutta e ricostruita sempre grazie ai decori di Cagli; fu inaugurata nuovamente il 24 giugno 1961, dopo circa 15 anni, con una versione completamente nuova dei segni dello zodiaco.
Il 29 dicembre 2021, dopo 10 anni circa, la fontana di Piazza Tacito finalmente è tornata ad illuminarsi e a far scorrere l’acqua.
La fontana Monumentale dello Zodiaco, di proprietà del Comune di Terni, è stata classificata dallo stesso Ente, edificio di importanza e interesse culturale rilevante nel comune di Terni, con un decreto Legge del 2004.
14 dicembre 2021 - n. 1
di Giulia Sbrenna, 2F
Tra i giorni del 26 e 27 novembre è stato eseguito un intervento chirurgico live con immagini prodotte da una telecamera capace di far vedere anche i linfonodi (piccoli organi) per cancro allo stomaco. Questo si è svolto all’Ospedale Santa Maria di Terni dal direttore di Chirurgia Digestiva e d’Urgenza Amilcare Parisi. L’azienda ospedaliera di Terni è l’unica in Umbria e tra le poche in Italia ad aver partecipato a questo evento. Questo ha coinvolto sessanta sale operatorie da tutto il mondo e circa settantamila medici che hanno seguito le appropriate procedure. Il professore Amilcare Parisi, con la collaborazione dei medici della sala operatoria, è riuscito a terminare un difficile intervento ad elevata tecnologia, tanto da essere stata sviluppata in dieci anni. Ora queste tecniche, che si avvalgono di un attrezzo robotico, sono utilizzate più frequentemente negli ospedali. Oggi Terni è un centro di riferimento per questa patologia. Questa nuova tecnica di operazione causa meno dolore, un veloce recupero della digestione e una rapida dimissione dall’ospedale. Una cosa unica dell’esecuzione è quella di effettuare l’operazione senza l’apertura dell’addome, ma con un’incisione di soli otto millimetri. Inoltre, attraverso questo nuovo strumento robotico si sono potute osservare aree che non si sarebbero potute vedere con un normale intervento chirurgico.
di Leonardo Pompei, 1H
Terni - Siamo quasi a Natale e quest’anno in città si festeggerà un capodanno indimenticabile. Per la prima volta la RAI organizzerà un concerto in diretta dalle nostre ACCIAIERIE, in cui sono previsti 800 ingressi, in più in piazza Europa sarà installato un maxi schermo. A presentare la serata ci sarà Amadeus insieme probabilmente a Fiorello e Carlo Conti. Tra i cantanti che parteciperanno potrebbero esserci: Ermal Meta, Fabrizio Moro, Massimo Ranieri, Diodato e forse i Maneskin, poi ancora Gigi D’Alessio, Irene Grandi, Fedez e Orietta Berti. Tra i Big internazionali ci sarà spazio anche per Claudio Baglioni. Ma sono ancora notizie non ufficiali. Si è già messa in moto la macchina della sicurezza. Il Questore di Terni ha predisposto il blocco delle ferie a tutti i poliziotti per poter garantire sicurezza e vigilanza al massimo - dicono fonti interne alla questura. Sarà uno spettacolo mai visto, rispettando l’obbligo del distanziamento.
Buon 2022!