Avevo un paesaggio. Ma per poterlo rappresentare occorreva che esso diventasse secondario rispetto a qualcos’altro: a delle persone, a delle storie. La Resistenza rappresentò la fusione tra paesaggio e persone. ITALO CALVINO
DATA DI NASCITA - DATA DI MORTE 10 DICEMBRE 1901 -
LUOGO DI COMBATTIMENTO: Albania, Montenegro e Serbia
BRIGATA DI APPARTENENZA: V Armata Albanese, Brigata "Antonio Gramsci".
Profilo Biografico
Pasquale Donvito nacque a Gioia del Colle il 10 dicembre 1901. Figlio di Michele, nella vita civile Pasquale era un mugnaio, e resideva in Via Casette, 20, impiegato presso la ditta "Luigi Pagano".
Era un uomo sposato ("ammogliato") e risiedeva stabilmente nella sua città natale in provincia di Bari.
Fisicamente, i documenti lo descrivono come un uomo di statura media, con capelli neri e colorito bruno.
L'Impegno Militare e l'Armistizio
Prima di diventare partigiano, Pasquale prestava servizio come Carabiniere.
L'8 settembre 1943, giorno dell'armistizio, si trovava a Cettigne (Montenegro).
L'Attività Partigiana nei Balcani
La sua militanza attiva iniziò ufficialmente il 1° settembre 1944 e si concluse il 30 maggio 1945. Durante questo periodo, Pasquale operò in Albania, Montenegro e Serbia.
Fece parte della V Armata Albanese, Brigata "Antonio Gramsci".
Il suo grado riconosciuto fu quello di Partigiano combattente.
Il Dopoguerra e i Riconoscimenti:
Il 4 luglio 1945 si iscrisse all'A.N.P.I. presso la sezione di Gioia del Colle.
Il 3 agosto 1946, la Commissione per il riconoscimento della qualifica partigiana del Ministero dell'Assistenza Post-Bellica gli conferì ufficialmente la qualifica di "PATRIOTA" per la Guerra di Liberazione in Albania.
Ottenne il diritto alla liquidazione delle indennità previste per i combattenti all'estero.
a cura di FRANCESCO DI NAPOLI VB