La nostra respirazione è come un terreno stabile e solido, in cui possiamo rifugiarci ovunque ci troviamo, a prescindere dalle nostre intemperie interiori, dai nostri pensieri, dalle emozioni e dalle percezioni: il nostro respiro è sempre con noi come un amico fedele.
Ogni volta che ci sentiamo portati via, immersi in una profonda emozione o persi in ansie, preoccupazioni o progetti, torniamo alla nostra respirazione per raccogliere e ancorare la nostra mente al momento presente, al qui e ora.
Sentiamo il flusso dell'aria in entrata e in uscita dal nostro naso. Sentiamo che è come una luce naturale che calma e pacifica le nostre funzioni respiratorie. In qualsiasi momento, mentre stiamo camminando, facendo giardinaggio o facendo qualunque altra cosa, possiamo tornare a questa fonte di vita pacifica. Ad ogni respiro (inspiro/espiro) possiamo recitare mentalmente questa frase:
"Inspirando so che sto inspirando,
espirando so che sto espirando"
Non abbiamo bisogno di controllare il nostro respiro. Osserviamo il respiro come così com’è. Può essere lungo o corto, profondo o superficiale. Grazie alla nostra consapevolezza, esso tenderà diventare più lento e profondo spontaneamente.
La respirazione consapevole è la chiave per unire il corpo e la mente e per portare l'energia della presenza mentale in ogni momento della nostra vita.