Donato di Niccolò di Betto Bardi, detto Donatello, nasce a Firenze intorno al 1386, figlio di un modesto operaio. Si forma in una delle botteghe più importanti della città, quella di Lorenzo Ghiberti, che gli insegna soprattutto a modellare il bronzo.
Nei primi anni del Quattrocento compie con l'amico Filippo Brunelleschi un viaggio a Roma per studiare l'arte antica, dalla quale verrà profondamente influenzato. A colpire Donatello è in particolare l'intenso realismo delle statue romane, cioè la capacità di esprimere con grande naturalezza la realtà fisica e psicologica delle figure rappresentate.
Riprendendo la medaglistica antica Donatello inventa la tecnica dello schiacciato, un tipo di rilievo molto basso con il quale, giocando su pochi millimetri di spessore, realizza opere raffinatissime.
Con la tecnica del Rilievo schiacciato, (detta anche "stiacciato"), Donatello ha realizzato parecchie opere, un certo numero delle quali sono disperse in vari musei del mondo. In alcuni casi si tratta di lavori compiuti, in altri invece si tratta di parti inserite in monumenti più ampi e complessi. La raffinatezza dell'esecuzione e l'altissimo livello artistico raggiunto da Donatello hanno determinato il successo di questa difficile tecnica scultorea e numerose commissioni anche private.
Sono opere compiute il gruppo delle lastre sul tema della Madonna col Bambino eseguite nel decennio 1422-32 . Si tratta di formelle marmoree, concepite come quadri di marmo, adatte ad essere murate su una parete, realizzati per la devozione privata e richiesta da singoli committenti. Tra queste le più note sono: la Madonna delle nuvole di Boston, la Madonna Pazzi del Museo Statale di Berlino e altri capolavori conservati al Victoria and Albert Museum di Londra.