M81 / NGC3031
Galassia di Bode
Galassia a spirale nella costellazione Orsa Maggiore
M81, Galassia di Bode
La Galassia di Bode (nota anche come M 81 o NGC 3031) è una galassia a spirale attiva nella costellazione dell'Orsa Maggiore; si trova a circa 12 milioni di anni luce ed è legata gravitazionalmente alla vicina M82, Galassia Sigaro.
Di dimensioni leggermente inferiori rispetto la Via Lattea, si ritiene che contenga circa 250 miliardi di stelle.
E' una bellissima e di struttura a spirale quasi perfetta. Si possono notare le braccia quasi perfette che si sviluppano dal centro verso l'esterno.
Può essere intravista anche ad occhio nudo, in un cielo veramente buio avendo magnitudine apparente di 6,93.
Il suo nucleo, di apparenza "sferica", si ritiene sia il risultato di una collisione con una seconda galassia. Questo avrebbe compresso i gas delle due nella zona centrale facendoli collassare dando così vita a stelle massicce.
Dove trovarla
Qualche informazione aggiuntiva sull'immagine
Center (RA, Dec): (148.997, 69.323)
Center (RA, hms): 09h 55m 59.301s
Center (Dec, dms): +69° 19' 23.682"
Size: 65.8 x 44.8 arcmin
Radius: 0.663 deg
Gli oggetti principali
Acquisizioni/Elaborazioni
Data di acquisizione: 14/04/2024 23.10
Data di elaborazione: 16/04/2024
Attrezzatura:
SW N150/750, EQM35Pro
Camera:
ASI385MC
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
120x30s (3600s)
Gain 50
51 Biases, 22 Darks, 20 Flats
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note
Data di acquisizione: 17/05/2024 23.10
Data di elaborazione: 01/06/2024
Attrezzatura:
SW N250/1000, AZ-EQ6 Pro
Camera:
ASI294MC
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
240x30s (7200s)
Gain 30
30 Biases, 15 Darks, 20 Flats
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note
Flat non correttamente ottenuti. Da rifare, ma esercizio di elaborazione grafica con Graxpert e Pixinsight
A fianco le tre immagini separate
Data di acquisizione: 18÷21/02/2026
Data di elaborazione: 12/03/2026
Attrezzatura:
Newton SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Evoguide 50-ED, guida ASI120mini, PHD2
Camera:
AS294MC (RGB), EAF
Filtro Optolong L-Enh 2"
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Light 37x600s, Dark, Flat, DarkFlat
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight, Photoshop
Note:
Questa immagine racchiude non solo la galassia M81, ma anche la compagna M82, Galassia Sigaro.
Da notare le "piccole" nebulose rosse, HII visibile nelle braccia delle M81, a destra. Proprio come nella nostra Via Lattea esistono strutture nebulari di gas, in questo caso si vedono quelle in HII, idrogeno ionizzato.
Migliorato il dettaglio dell'immagine finale rispetto le precedenti prove.
Data di acquisizione: 17÷18/04/2026
Data di elaborazione: 21/03/2026
Attrezzatura:
Newton SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Evoguide 50-ED, guida ASI120mini, PHD2
Camera:
AS294MC (RGB), EAF
Filtro Optolong L-Enh 2"
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Light 469x90s, Dark, Flat, DarkFlat
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight, Photoshop
Note:
Questo risultato è arrivato dopo più di qualche notte dedicata al setup di precisione della meccanica della mia montatura AZ-EQ6, che nel frattempo era diventata un po' troppo ballerina.
Le viti di regolazione "cinesi" (2 grani contrapposto per ogni asse, AR e DEC) fanno quello che possono, anche quello che non è richiesto, quindi non è troppo semplice la regolazione del backlash. Regolazione da eseguire muovendo le suddette viti per non più di 1/16 di giro, pena bloccaggio improvviso o improvviso gioco eccessivo che comporta dovere ricominciare da capo.
Da prestare attenzione che lavorano in modo contrapposto, va sempre allentata per prima quella verso cui su vuole spostare la VSF poi regolata l'altra.
Oltre questo è stata regolata la guida, più di una volta e per più di 2 minuti usando PHD2.
Meglio eseguire un test che coinvolga completamente la VSF, quindi serve trovare il tempo necessario alla vite senza fine per fare un giro completo. Ogni volta che si conclude la calibrazione software sarà necessario intervenire sulle regolazioni meccaniche si il risultato è superiore a 4000. Al di sotto di questo valure il software è in grado di correggere il backlash senza problemi.
Dopo la regolazione del backlash ho sistemato nuovamente la collimazione e rifatto il settaggio software della messa a fuoco automatica, EAF.
Ma non è finita qua.
Ho seguito anche un nuovo processo, di quello già migliorato nel tempo grazie ai suggerimenti degli amici dal GAGBA. Una buona guida scritta da Aldo Zanetti, è quella che potete trovare sul siti UAI (qua: https://www.uai.it/astrofotografia/area-tecnica-2/software-e-remoti/le-elaborazioni-guidate/ ). La dedizione ed il tempo impiegato portano sempre buoni risultati e il risultato è garantito.
Altra cosa impoertante impartata in queste serate. Il tempo di acquisizione DEVE essere quello utile, non di più. Facendo fotografie da 600s, come stavo facendo da qualche tempo, è vero che si acquisisce molta luce che poi è utile al fine di avere dettagli migliori, ma troppa luce più "bruciare" le stelle o il centro della galassia in questo caso, senza possibilità di poter tornatre indietro.
Sono passato drasticamete a 90s, potrei andare forse a 100-110s ma per fare conto pari ho preferito 90s. A 120 già è troppo, il centro della galassia scopare dietro al bianco, 90s sono abbastanza per fare quella foto finale.
Conosci il paragone con le gocce di acqua, l'imbuto e la bacinella (Full Well) ?
In ogni caso va provato il soggetto in causa per il tempo che hai stabilito, valutare la singola foto e vedere se l'istogramma è fatto bene. A destra, scuri, deve esserci un po' di "piatto", a sinistra, chiari, non deve esserci quasi niente. Sotto la differenza tra una foto a 90s (sinistra), una a 120s (centro), una a 180s (destra)
Il risultato in effetti è quello che si può vedere. Stelle tonde, guida ferma, fuoco più preciso. Dettagli meglio definiti.
Data di acquisizione: 17÷24/04/2026
Data di elaborazione: 25/03/2026
Attrezzatura:
Newton SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Evoguide 50-ED, guida ASI120mini, PHD2
Camera:
AS294MC (RGB), EAF
Filtro Optolong L-Enh 2"
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Light 1006x90s, Dark, Flat, DarkFlat
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight, Photoshop
Note:
Dopo la serie precedente, data la presenza della mezza Luna tra Sud-Est e Sud-Ovest che mi ha impedito qualsiasi altra fotografia astronomica in quella direzione, ho preferito tornare su questi due soggetti, per cercare di carpirne ulteriori dettagli. Due nottate intere che aggiunte alle precedenti fanno un totale di 1006 scatti da 90s, cioè 1509 minuti o 25.15 ore.
Il dettaglio l'ho trovato, eccome.
Si vedono le espulsioni di idrogeno ionizzato, rosso, dalla Galassia Sigaro, e le striature di polveri nel nucleo della Galassia di Bode, oltre ad una maggior persistenza delle nebulose rossastre nella stessa Bode.