M101 / NGC 5457
Galassia Girandola
Fonti esterne ( https://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_Girandola )
M101, Galassia Girandola
La Galassia Girandola (nota anche come M 101, o NGC 5457) è una galassia a spirale nella costellazione dell'Orsa Maggiore. La galassia fu scoperta nel 1781 da Charles Messier e da Pierre Méchain. William Herschel fu il primo a osservare delle piccole macchie (che in realtà erano dei frammenti dei bracci a spirale) circondare la galassia.
Osservazione
In condizioni eccellenti, M101 può essere osservata anche con un semplice binocolo; infatti, grazie alla sua estensione e alla sua relativa vicinanza a noi, M101 è una delle galassie più brillanti del cielo. La sua individuazione è facile, grazie alla presenza di un'appariscente concatenazione di stelle di sesta e settima magnitudine ad est della brillante stella Mizar. Le sue dimensioni impongono l'uso di ingrandimenti abbastanza bassi per la sua osservazione; occorre comunque un telescopio di almeno 250 mm per iniziare a distinguere il nucleo, più brillante, e i frammenti dei bracci a spirale. Gli stessi bracci offrono, in buone condizioni, un bello spettacolo con un telescopio da 400 mm a largo campo.
La sua declinazione è molto settentrionale: infatti questa galassia si presenta circumpolare da buona parte dell'emisfero boreale, come tutta l'Europa e quasi tutto il Nordamerica; dall'emisfero australe invece è possibile osservarla fino a latitudini temperate medio-basse. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra febbraio e settembre.
La sua declinazione è molto settentrionale: infatti questa galassia si presenta circumpolare da gran parte dell'emisfero boreale, come tutta l'Europa e in Nordamerica, fin oltre il tropico del Cancro; dall'emisfero australe invece è possibile osservarla solo in prossimità dell'equatore. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra gennaio e agosto.
Struttura
M101 è una galassia di notevole estensione se comparata con la Via Lattea; secondo diversi studi la sua massa sarebbe di circa 16 miliardi di masse solari, ma sembrerebbe essere un valore troppo basso, forse dovuto alla bassa luminosità superficiale della galassia; secondo le nuove scoperte, che comprendono l'individuazione di regioni H II e una forte velocità di rotazione, la massa di M101 sarebbe compresa fra 100 e 1000 miliardi di masse solari.
Un'altra proprietà particolare di questa galassia è la presenza di vaste e luminosissime regioni H II, che nelle fotografie raggiunge il numero di 3000 unità; queste regioni, in cui ha luogo la formazione stellare, contengono un gran numero di stelle giovani e calde, di colore blu.
Da un lato la galassia presenta un'asimmetria; si crede che si sia formata in tempi astronomicamente recenti a causa dell'interazione con un'altra galassia, che ne ha deformato i bracci a causa delle potenti forze mareali. Inoltre, questo incontro ha amplificato le onde di densità del bracci della galassia, che ha causato a sua volta la compressione del mezzo interstellare con conseguente aumento dell'attività di formazione stellare.
Fonti esterne: https://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_Girandola
Dove trovarlo
Qualche informazione aggiuntiva sull'immagine
Center (RA, Dec): (210.796, 54.381)
Center (RA, hms): 14h 03m 11.001s
Center (Dec, dms): +54° 22' 50.609"
Size: 52.8 x 35.9 arcmin
Radius: 0.532 deg
Gli oggetti principali
Cosa è incluso nel campo visivo ( #quantoepienoquestovuoto )
Acquisizioni/Elaborazioni
Data di acquisizione: 26/06/2024 22:32
Data di elaborazione: 22/07/2024
Attrezzatura:
SW N250/1000, AZ-EQ6 Pro
Camera:
ASI294MC
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
light 56x70s, gain 150;
dark 10;
flat 20,
darkflat 20;
temperatura camera -5°C;
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note:
due diverse elaborazioni per dettagliare meglio il nucleo
Data di acquisizione: 18÷21/09/2025
Data di elaborazione: 21/03/2026
Attrezzatura:
Newton SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Evoguide 50-ED, guida ASI385MC, PHD2
Camera:
AS294MC (RGB), EAF
Filtro Optolong LPro 2"
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Light 37x360s
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight, Photoshop
Note:
Da notare le "piccole" nebulose rosse, HII visibile nelle braccia della spirale. Proprio come nella nostra Via Lattea esistono strutture nebulari di gas, in questo caso si vedono quelle in HII, idrogeno ionizzato.
Migliorato il dettaglio dell'immagine finale rispetto le precedenti prove.
Data di acquisizione: 30/04/2026
Data di elaborazione: 02/05/2026
Attrezzatura:
Newton SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Evoguide 50-ED, guida ASI120MINI, PHD2
Camera:
AS294MC (RGB), EAF
Filtro Optolong L-Enh 2"
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Light 180x90s
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note:
Immagine meglio definita, risultato dei miglioramenti apportati al setup meccanico della guidsa e delle nuove conoscenza apprese nell'elaborazione delle immagini astronomiche.
Nell'immagine annotata, aggiunta in alto, sono identificate in giallo le stelle principali, in rosso le nebulose comprese nella galassia e periferiche, in azzurro le molte galassie (almeno 7) incluse in questa immagine di questa piccola porzione di cielo.
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