M45
Le Pleiadi
Ammasso stellare aperto nella costellazione del Toro
M45, PLEIADI o Sette Sorelle, ammasso aperto in TORO
Le Pleiadi, le Sette Sorelle, Subaru in giapponese, in breve M45.
Nella costellazione del Toro, a 444 a.l. da noi, e la "M" antecedente il 45 sta a significare che fa parte del catalogo Messier... Vi ricordo il libro "M di Messier" a tal proposito. Trovate tutto nella pagina indice di Astronomia .
Visibile ad occhio nudo dopo l'autunno fino all'inizio della primavera.
Le stelle sembrano non aver a che fare con le nebulose a riflessione "blu" che le circondano, sembrano piuttosto una zona nebulare che "ora" le stelle stanno attraversando.
Tra le stelle centrali Maia e Merope è visibile la nebulosa a riflessione NGC 1432, zona di idrogeno ionizzato HII.
Le stelle e gli oggetti principali:
The star Alcyone (η Tau, 25 Tau)
The star Celaeno (16 Tau)
The star Electra (17 Tau)
The star Taygeta (q Tau, 19 Tau)
The star Asterope
Sterope I (21 Tau)
The star Merope (23 Tau)
The star Atlas (27 Tau)
The star Pleione (28 Tau)
The star Sterope II (22 Tau)
IC 349
Barnard's Merope Nebula
NGC 1432, Maia Nebula
NGC 1435, Merope Nebula
Alcyone (Eta Tauri) è una stella multipla della costellazione del Toro, una delle più luminose tra quelle che compongono l'ammasso aperto delle Pleiadi.
Posta a circa 440 anni luce da noi come tutte le altre stelle dell'ammasso, Alcyone si compone di quattro stelle.
Alcyone A è una gigante azzurra di magnitudine 2,85, di tipo spettrale di B7III, distante dal centro galattico 7.511 Parsec. L' indice di colore BV di -0,08 restituisce una temperatura di 11.099 gradi Kelvin.
Una stella davvero imponente, con una massa pari a sette masse solari ed un raggio maggiore di 8,4 volte rispetto a quello della nostra stella, (5.844.720 Km). La sua veloce rotazione (215 Km/sec) ha creato un disco di gas in orbita equatoriale. Ha una magnitudine apparente di 2,85. La parallasse di 8.09 pone Alcyone ad una distanza di 403.17 anni luce (123.61 parsec).
Ha una compagna, che la rende binaria ad eclisse, posta ad una distanza pari alla distanza tra Sole e Giove.
Alcyone B e Alcyone C sono stelle simili, entrambe bianche di sequenza principale, con magnitudine 18 e distanti rispettivamente 117 e 181 arcosecondi dalla compagna A.
La più piccola è Alcyone D, una stella nana bianco-gialla di spettro F, posta a 191 arcosecondi dalla primaria, con magnitudine 8,7.
(Fonte https://www.astronomiamo.it/ )
Dove trovarla
Qualche informazione aggiuntiva sull'immagine
Center (RA, Dec): (56.692, 24.174)
Center (RA, hms): 03h 46m 45.990s
Center (Dec, dms): +24° 10' 27.547"
Size: 110 x 57.5 arcmin
Radius: 1.031 deg
Le stelle principali
Acquisizioni/Elaborazioni
Data di acquisizione: 13/09/2023, Alcyone A-B-C-D
Data di elaborazione:
Attrezzatura:
SW N150/750, EQM35Pro
Camera:
Sentech - CCD- stc-tc33usb-a-
Sw. di acquisizione:
Sharpcap AVI
Sw. di stacking:
Astrosurface
Sw. di elaborazione grafica:
Nessuna elaborazione grafica.
Note grafiche: Paint
Note:
l'acquisizione dei pianeti si si fa con video,
l'acquisizione delle stelle con fotografie
Data di acquisizione: 23/01/2024, 18.45
Data di elaborazione:
Attrezzatura:
SW N150/750, EQM35Pro
Camera:
ASI385MC
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Sw. di stacking:
SIRIL
Sw. di elaborazione grafica:
PhotoShop
Note:
Elaborazione grafica eseguita con Photoshop per una prima valutazione del mosaico di 10 serie da 20 pose.
Esposizione 60sec
Gain 150
Da elaborare con PixInsight.
Data di acquisizione: 23/01/2024, 18.45
Data di elaborazione:
Attrezzatura:
SW N150/750, EQM35Pro
Camera:
ASI385MC
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note:
Elaborazione grafica eseguita con PixInsight. Purtroppo si notano ancora le sovrapposizioni dei 10 pannelli. Da rivedere per pulire ulteriormente le zone.
Integrare con altre sessioni prolungate per ottenere maggior segnale.
Conclusioni: buon risultato valido per fare esperienza con il programma di elaborazione grafica.
Data di acquisizione: 23/01/2024, 18.45
Data di elaborazione:
Attrezzatura:
SW N150/750, EQM35Pro
Camera:
ASI385MC
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note:
PixInsight. Intervento sulla residua dominante verde con SCNR e ulteriore regolazione delle curve con CurvesTransformation
Manca comunque del segnale. Integrare con altre sessioni prolungate per ottenere maggior segnale in autunno/inverno.
Data di acquisizione: ##/07-09/2024
Data di elaborazione: 20/10/2024
Attrezzatura:
SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Autoguida (presente al 50%)
Evoguide 50-ED
ASI385MC
PHD2
Camera:
AS294MC
Filtro Optolong L-Pro 2" (presente al 50%)
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
117x120s
Gain ##
12 Dark, 40 Flat, 40 DarkFlat
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note:
Le Pleiadi, la mia bestia nera, assieme alla Bolla. Serie di alcune sessioni mattutine 03.00÷06.00 tra luglio e settembre 2024, l'ultima del 28/09/2024.
Elaborazioni diverse, diverse procedure, dello stesso materiale.
Questo è il risultato dell'unione di diversi fotogrammi, ottenuti in 4-5 diverse sessioni, anche non propriamente correlate fra loro. Non era intenzione unirle.
E' un mosaico di 4 pannelli, abbondantemente croppato per togliere sovrapposizioni e piccoli disallineamenti, in seguito ad un periodo di alcuni upgrade del dell'attrezzatura. Sessioni interrotte per vari motivi:
luce dell'alba imminente
riavvio del pc lasciato incustodito (aggiornamento W11, comunque non abilitato ma avvenuto ugualmente, maledetto)
tempo disponibile residuo insufficiente
qualità del cielo.
Più che altro è un tentativo di unire diversi light, flat, dark, con e senza filtro L-PRO, con e senza EAF, con e senza autoguida... senza buttare via niente di quanto fatto.
Cosa ti costringe a fare l'astinenza dalla astrofotografia.
Ad ogni modo non è poi così malvagia.
Nella prima (1) sono evidenti i problemi avvenuti durante l'acquisizione, per esempio il questo pannello (In basso a destra) è sempre stato preso a ridosso dell'alba, ed un paio di volte non ho fatto in tempo a completare la serie di foto, quindi ha "meno luce" degli altri.
Nella seconda (2) ho risolto il problema nascondendo con diverse maschere in diverse passate il chiarore, esaltando il colore (luce) riflesso nella nebulosità dalle giganti blu che compongono l'ammasso stellare.
Data di acquisizione: 20÷21/02/2026
Data di elaborazione: 28/02/2026
Attrezzatura:
Newton SW N250/1000, AZ-EQ6Pro
Evoguide 50-ED, guida ASI120mini, PHD2
Camera:
AS294MC (RGB), EAF
Filtro Optolong L-Enh 2"
Sw. di acquisizione:
N.I.N.A./ASTAP
Mosaico 3P, Light 3x12x600s, Dark, Flat, DarkFlat
Sw. di stacking:
PixInsight
Sw. di elaborazione grafica:
PixInsight
Note:
In questa immagine è possibile vedere qualche dettaglio in più.
In particolare la nebulosa a riflessione NGC1432, zona di idrogeno ionizzato HII, "acceso" dalle radiazioni della stella Maia, la Nebulosa Merope di Barnard IC349 in corrispondenza di Merope e NGC1435 Nebulosa Merope.