Maroggia Attardato a -4
Il FC Stabio ritrova i tre punti dopo quasi due mesi di digiuno. Contro il Maroggia a decidere sono sempre loro: Attardo e Zanardi
Immagine di Mario Socchi
Il FC Stabio ritrova i tre punti dopo quasi due mesi di digiuno. Contro il Maroggia a decidere sono sempre loro: Attardo e Zanardi
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Vincere. Per scappare dallo spauracchio retrocessione. Per risollevare il morale dopo la beffa subita a Cadro sei giorni fa. L’unico obiettivo di giornata il Football Club Stabio lo ha raggiunto, vincendo con un reboante 5-0 ai danni di un Maroggia che non ha mai visto da vicino il portiere giallonero Zaccaria. Ora, a cinque giornate dal termine della stagione, la squadra di Volpi è all’undicesimo posto a +7 da Boglia Cadro e 13° posto, sinonimo di Quarta Lega e, nonostante un calendario tosto, la salvezza è sempre più vicina, anche se per la matematica servono uteriori punti.
Chi ben comincia è alla metà dell’opera
Che la differenza tra le due squadre fosse netta, il centinaio di spettatori presenti se ne accorge subito: al 5’ minuto arriva il primo sussulto casalingo con Attardo che in rovesciata impegna e non poco il portiere ospite mentre al 12’ a mangiarsi l’occasione del vantaggio è Zanardi, la cui conclusione rasoterra viene deviata prima da una zolla e poi dal portiere. Lo Stabio c’è ma al 23’ ad avere la ghiotta opportunità di segnare la prima rete è il Maroggia con un tiro da fuori area che si stampa sul palo – probabilmente la porta sta tremando tutt’ora –; questa l’unica occasione degna di nota della squadra in maglia viola in tutti i 90 minuti. La squadra di casa è padrona del gioco ma il gol non sembra arrivare se non fino al 44’, quando la premiata ditta Zanardi-Attardo porta alla conclusione dal limite il numero 11, che batte Ventimiglia: 1-0. Prima della pausa c’è l’occasione del raddoppio ma il direttore di gara non vede un fallo di mano plateale in area di rigore: il Montalbano rumoreggia e Volpi si arrabbia urlando “perché ogni domenica??”.
Dagli spogliatoi rientra in campo una squadra sola
Il secondo tempo si gioca solo nella metà campo offensiva dei gialloneri, con portiere e difensori centrali che diventano spettatori non paganti: al 64’ harakiri difensiva degli ospiti e strada spianata nuovamente per Davide Attardo che non si fa pregare a scrivere il numero due sulla casella delle reti segnate. Da questo momento il Maroggia, che già aveva faticato tantissimo, non ci capisce più nulla, prendendo altre 3 reti in meno di 20 minuti: il 3 a 0 lo inventa Reggi, che serve Cereghetti in area il quale con l’esterno sinistro trova la seconda gioia stagionale. A 10’ dal termine c’è il tempo per la doppietta di Capitan Zanardi: il primo gol lo segna grazie a un fuorigioco palese non ravvisato dall’arbitro su assist di Rondelli, mentre il secondo lo trova grazie a uno scatto sulla corsia di sinistra, con il pallone che prima di adagiarsi in porta va a colpire il palo più lontano. Prima del triplice fischio inizia a piovere e la partita si addormenta: di grosse occasioni non ce ne sono più. Venerdì prossimo, in casa del Breganzona, tre punti e la salvezza potrebbe diventare realtà.
30.04.2023 - Mario Socchi