Motto della Casata: "Es ist besser aufrecht zu sterben, als kniend zu leben" (E’ meglio morire in piedi che vivere in ginocchio)
“Ho attraversato la città dei vivi da oriente a occidente, percorrendo il Decumano,
e da settentrione al meridione attraverso il Cardine, ma nessuno si è accorto di me”.
“Bello è riviver, dopo l’esser morti, nella memoria dei posteri”
N. B. Nel testo non sono citati i figli delle Minissi, in quanto aventi altri cognomi.
Cognomi dei coniugi :
Accorsi, Alberti, Alessandri, Angelini, Annibali,Armellini, Bartolomei, Bartolini, Bachini-Albi, Baschieri, Batocchi, Bernardini, Bertolazzi, Bevilacqua, Bonandi, Braconcini, Bruni, Biagioli, Caferri, Calbi, Calonaci, Cecconi, Cerocchi, Checchi, Ciccone, Cicconi, Cinti, Cipullo, Coccagna, Compagnucci, Costantini x 2, Courtney-Clarke, Dall’Ombra, Damiani, Damonti, De Angelis, De Primi, Di Marco, Fedeli, Fiorani, Galani, Galassi, Gatti, Gaucci, Giannitrapani, Gilberti, Giusti, Grazzini, Grispigni, Harmon, Iacovacci, Janss, Innocenti, Lepori, Lisarelli, Lombardi, Lupi, Mahillon, Marchetti, Mazza, Mercati, Napoleoni, Pallotta, Pallottini-D’angelo, Paoli, Parenti, Peroni, Perrone-Capano, Perugi, Raffa, Rocchi, Rosa, Salcini, Santoni, Savini, Tinello, Tosoni, Valenti, Volpe.
Alcuni dati statistici:
Minissi censiti: 205, di cui 131 maschi (64%) e 74 femmine (36%), di cui viventi 32 (18 maschi e 14 femmine = 55 e 45%).
Linee generazionali: 17 (intervallo medio anni 31,6).
Nascite dal 1460 al 1998 : una ogni 32 mesi (0,4 per anno), considerando i soli nati col cognome Minissi.
Maggior numero di figli : Nicola II: 15 figli, Vincenzo I e Luigi II: 12.
Dieci Minissi si sono risposati ufficialmente (7 uomini: Luzio, Nicola II, Luigi II, Ettore II, Franco I , Luigi III, Paolo IV e 3 donne: Rita I, M. Benilde, Elda).
I Minissi (maschi e femmine) deceduti prima del compimento del 20° anno di età sono il 28% circa.
La vita media dei 42 Minissi vissuti oltre i 20 anni : anni 65,6, di cui le donne: anni 68,7
(Records femminili: Ida e Maria Matilda anni 94, Regina : 93) e gli uomini: anni 64,1
(Records maschili: Ascenzio anni 91, Pietro V anni 82).
Attività lavorative rilevate (per alcuni sono segnalate più attività):
9 impiegato privato, 4 militare, vari proprietari terrieri-agricoltori, 3 trattore, 3 docente universitario, 3 negoziante, 2 oste, 2 possidente, 2 impiegato statale, 2 scrivano, 2 modista, 2 calzolaio, 2 manovratore ferroviario, 2 locandiere, 2 artigiano, 2 imprenditore, 2 orologiaio, 2 pittore e una ciascuna per: tessitora, cappellaro, canonico, notaio, direttore poste, rilegatore, pastaio, garzone, fattorino-chauffeur, gestore garage, grafista, guardia regia, assistente sociale, sarta, bidello, custode, commesso, assicuratore, calzaturiere, portinaio, vigile del fuoco, tipografo, archivista.
Trasmissione teorica del patrimonio genetico (DNA): Considerando i 46 cromosomi del capostipite Valente, se ne sono trasmessi: al figlio Angelo: 23, a Gregorio I: 2,87, a Luca I: 0,18, a Luigi I: 0,045, ad Alessandro Mattia: 0,0014.
Dal momento che ognuno di noi ha due genitori, quattro nonni, otto bisnonni, sedici trisavoli e così via (per ogni generazione che si risale il numero raddoppia), dai tempi di Valente ad oggi, ogni Minissi dell’ultima (17°) generazione ha totalizzato 262.144 antenati diretti (non considerando parentele in comune), oltre a svariate decine di migliaia di parenti collaterali.