In Regione sono presenti due saline: quella di Comacchio (FE), estesa 520 ettari, e quella di Cervia (RA) che, considerando anche le cave e gli appostamenti fissi per la caccia contigui, si estende per 846 ettari.
La superficie complessiva di questa tipologia ambientale è di 1.366 ettari. L'elevata salinità dei fanghi e delle acque consente anche in inverni molto rigidi un considerevole utilizzo di queste zone umide per l'alimentazione e la sosta soprattutto da parte di limicoli e anatre.
Nel 1986 la salina di Comacchio ha cessato l'attività di produzione e nel corso degli anni '90 si è ridotta la capacità produttiva della salina di Cervia. Entrambe le saline sono state quindi soggette ad un progressivo degrado degli habitat ipersalini e ad una gestione dei livelli che hanno determinato la riduzione delle popolazioni di alcune specie, principalmente limicoli e anatre.
In entrambe le saline la caccia è vietata ma frequenti episodi di bracconaggio nella salina di Comacchio e la presenza di appostamenti fissi per la caccia contigui e vicinissimi alla salina di Cervia riducono le potenzialità di queste importanti zone umide.
Il progressivo degrado della salina di Comacchio è stato parzialmente arrestato nel 2005/2006 con interventi di ristrutturazione dei manufatti per l'immissione e la circolazione delle acque.