Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Anseriformes
Famiglia: Anatidae
Genere e specie: Aythya ferina (Linnaeus, 1758)
Eventuali sinonimi: Anas ferina Linnaeus, 1758, Anas rufa Gmelin 1788, Fuligula ferina (Linnaeus, 1758), Nyroca ferina (Linnaeus, 1758)
Nome italiano: Moriglione
Il naturalista svedese Linneo denominò per la prima volta questa specie nella decima edizione del suo trattato Systema Naturae; chiamandola Anas ferina. Nel 1822, lo zoologo tedesco Friedrich Boie creò il genere Aythya per varie anatre tuffatrici e spostò il Moriglione nel nuovo genere. L'adozione di Aythya come genere per il Moriglione fu non condivisa per gran parte del secolo successivo, perché alcuni autori la lasciarono nel genere Anas o la assegnarono a vari altri generi, ora abbandonati .
L'epiteto generico Aythya deriva dal greco antico aithuia (uccello marino non identificato, menzionato da diversi autori tra cui Esichio e Aristotele) e l'epiteto specifico dal latino ferus ("selvatico").
Oggi il moriglione è considerato specie monotipica, senza quindi sottospecie.
Sono noti casi di ibridazione con Moretta, Moretta tabaccata e, talvolta, anche con Fistione turco.
Lista Rossa GLOBALE: Vulnerable (VU)
Lista Rossa Europa: Vulnerable (VU)
Lista Rossa Italia 2022: Vulnerabile (VU)
Convenzione sulle Specie Migratrici (CMS): Specie compresa nella Convenzione.
Accordo AEWA: Specie compresa nell’accordo.
Piano d'azione AEMLAP: Specie non compresa nel piano di azione.
Convenzione sul commercio internazionale di specie minacciate (CITES): Specie non CITES.
Direttiva 147/2009/CE ("Uccelli") – Allegato I: Specie non in Allegato I.
L 157/92 - Art. 2 Specie rigorosamente protette: Specie non elencata nell’Articolo 2
Il moriglione è un'anatra tuffatrice di medie dimensioni, lunga 42–49 cm, con un'apertura alare di 72–82 cm (28–32 pollici). È tozza e dalla coda corta, con una fronte inclinata e un becco relativamente lungo. Il suo peso (che è stato segnalato solo per gli uccelli invernali) varia da 467 a 1.240 g. I maschi sono in media più grandi e pesanti delle femmine. Come la maggior parte delle anatre, è dimorfica sessualmente.
Il maschio è facilmente riconoscibile per testa e collo bruno-rossicci, petto nero, il dorso e i fianchi grigio chiaro. Groppone, sopraccoda e sottocoda sono neri, il becco è nero con una striscia azzurro pallido. La banda alare grigia e l'assenza di bianco sulle ali sono utili per distinguerlo dal fistione turco, quest'ultimo ha il becco rosso e bianco sull'ala.e riproduttiva. Abito eclissale è simile alla femmina ma più grigio superiormente e con sfumature rossastre.
La femmina è di un bruno tendente al grigiastro superiormente con una macchia pallida intorno al becco e al mento e ha un anello bluastro sul becco, banda alare grigia.
Le zampe e i piedi sono grigi in entrambi i sessi e a tutte le età. L'irirde del maschio è giallo-arancio o rossa, diventando più luminosa nella stagione riproduttiva. L'iride della femmina è marrone, a volte tendente al marrone-giallastro. L'iride del giovane è giallo-oliva, ma raggiunge il suo colore adulto durante il primo inverno.
A livello globale ha un’ampia area che comprende Asia minore, lungo le coste del Mar Caspio e in alcune zone dell'Asia centrale e Africa del nord nelle zone più calde come il Marocco, l'Algeria, la Tunisia e l'Egitto. In Europa è presente al centro, ad est e ad ovest; in Italia ci sono scarse nidificazioni sparse un po' per tutta la penisola.
Il moriglione preferisce ambienti acquatici, come lagune, fiumi, paludi e laghi salmastri o dolci, dove trova rifugio. È una specie che ama le acque calme e poco profonde, dove può immergersi per cercare il cibo. In inverno, il moriglione forma gruppi più numerosi e tende a concentrarsi in grandi specchi d'acqua o lungo le coste, dove le condizioni sono più miti.
Il moriglione è una specie ovipara e monogama seriale. I maschi emettono richiami per attrarre le femmine e difendere il territorio e, se necessario, usa anche lotte fisiche. Nidifica vicino all'acqua, con la femmina che costruisce il nido e si occupa dell'incubazione. I pulcini sono nidifughi e iniziano a nuotare subito dopo la schiusa.
È una specie onnivora che si nutre principalmente di semi, radici e foglie di piante acquatiche, ma anche di insetti e larve, molluschi, crostacei e anfibi. Si alimenta immergendosi brevemente sott'acqua per raccogliere il cibo.
Il canto territoriale del ♂ è un sibilo tipico "aaauu-ciaa(e)", un altro richiamo, di corteggiamento, è fatto di 3-4 fischi brevi e acuti, "chi chi chi chi". La ♀ spesso emette in volo un ripetuto, "brre-ah". La femmina ringhia piano, un suono trascritto come "krrr", se è eccitata. L'anatroccolo emette un breve richiamo di contatto di due o quattro note. Se è angosciato, i suoi richiami sono più alti e veloci di quelli degli anatroccoli dele genere Anas delle stesse dimensioni ed età.
Il moriglione ha un notevole istinto gregario e si riunisce in branchi numerosi non solo con individui della sua specie ma anche con altri uccelli acquatici, come le morette e le folaghe. Come gran parte degli anatidi, è del resto tollerante alla presenza di altre specie ornitiche.
È un uccello che nel periodo invernale migra da nord a sud, con voli in stormi compatti. Si ferma in laghi e paludi per nutrirsi e riposare.