Questa tipologia ambientale interessa 17 zone, estese complessivamente 17.653 ettari, situate nella fascia costiera tra il Po di Goro e Ravenna e costituite da ciò che resta degli antichi ed estesi complessi vallivi d'acqua salmastra prosciugati tra la seconda metà dell'XIX secolo e gli anni '70 del secolo scorso.
Tutte le zone sono caratterizzate da forme di itticoltura estensiva e su limitate superfici è praticata I'itticoltura intensiva. Pertanto, salvo nelle zone umide in comunicazione permanente con il mare, e quindi soggette al flusso delle maree, il livello dell'acqua è gestito principalmente in funzione delle esigenze dei pesci e delle attività di pesca.
La maggior parte delle zone fa parte delle valli del comprensorio di Comacchio.
Complessivamente questa tipologia ambientale risulta la più ricca di specie svernanti ma allo stesso tempo è quella in cui quasi tutte le zone, con poche eccezioni (es. Valli Bertuzzi e parte delle Vene di Bellocchio), hanno risentito negli ultimi decenni di una progressiva e consistente diminuzione delle popolazioni di anatidi e folaghe svernanti a causa principalmente di trasformazioni ambientali sfavorevoli e dell'eccessiva pressione venatoria.
8 zone ricadono in ambiti senza caccia e 6 in aree con AFV e ATC; 3 zone comprendono sia ambiti senza caccia sia AFV e ATC. Complessivamente le zone umide in ambiti senza caccia si estendono per 5.029 ettari mentre quelle con AFA e ATC per 12.624 ettari.