Per creare ricette nuove,semplici e indispensabili si usavano pochi ingredienti ma molto diffusi che erano i seguenti:noce moscata,cannella e zucchero.Quest’ultimo arrivava a Venezia avvolto in foglie di palma.
BASTA UN POCO...
Oramai l’ingrediente che venivautilizzato in tutte le pietanze sia dolci che salate era lo zucchero.Venne denominato “sale dolce” ovvero lo zucchero di canna.Sostanzialmente lo zucchero era divenuto il principe di quell’epoca perché bilanciava tutti sapori.Nella cucina italiana era molto importante mentre Oltralpe si continuò ad utilizzare l'uso del miele.
INGREDIENTI "SIMBOLICI"
Il rinascimento si specializzò nei secondi piatti.Novitá molto importante in questo periodo fu la carne bovina e di volatili.A portare in tavola l’uso degli uccelli fu il gastronomo Bartolomeo Sacchi,detto Platina (1421-1481).I volatili più ricercati per la loro gustosità erano:aironi,gru e pavoni.Si inserì anche il tacchino denominato “gallo d’India”.
COTTI E STRACOTTI
I cibi subirono tanti tipi di cottura passavano dalla padella alla brace e dalla brace in forno e infine inserito in salsine agrodolci realizzate da loro.Ma non solo in realtà ci fu una mescolanza di cottura ma anche di sapori diversi unendo carne e pesce.L’unica eccezione si faceva nei “giorni di magro” imposti dai fedeli della chiesa.In questi giorni si doveva mangiare esclusivamente carni,pesce e formaggi.
MENU DI MAGRO
Molto importante nei menu il caviale citato ne ricettario del Platina.
Oltre alla ricerca dei pesci e crostacei spopolò in quel periodo il formaggio.
Ne citiamo alcuni:il primato del marzoli,il parmigiano ecc...
Erano molto diffusi anche il burro e la panna.
A QUALCUNO PIACE FREDDO
Una novità fu la preparazioni bevande ghiacciate .
Il proliferare di ghiacciaie e neviere consentiva di avere cubetti di ghiaccio che i nobili aggiungevano a tutte le loro bevande.
Nacquero anche i sorbetti.
NOVITÀ DELL'ORTO
Si svilupperanno in questo periodo la zucca,il “fagiolo senza occhio”,il mais e il pomodoro.
PASTICCERIA
Cacao,acqua,pepe,peperoncino e un po di zenzero creavano la cioccolata perfetta.A molti non piaceva il sapore del piccante quindi venne sostituito con un nuovo sapore più dolce:la vaniglia.Da qui si iniziarono a creare dolci,biscotti,torte ecc...venne scoperta anche la creme chantilly cioè unione tra panna montata,zucchero e aromi.I pasticcieri cosí vollero trasformare i banchetti in vere opere d’arte.Erano nati così i cake designer.
NUOVI ATREZZI
Nel rinascimento molti oggetti che servivano per le cucine trovarono uno spazio molto importante.
CUCCHIAI
Il cucchiaio fu considerato il primo utensile da tavola.si realizzavano molti modelli extralusso e di solito erano abbelliti con gemme sul manico.
FORCHETTE
Le forchette furono definite il miglior strumento per prendere il cibo dal piatto
BICCHIERI
Sulle tavole di solito il bicchiere era condiviso da più persone.Però iniziarono a realizzare bicchieri sempre più belli.
CIOTOLE
Le ciotole erano riempite di acqua profumata e petali di rose per lavarsi le mani se si sporcavano quando non si mangiava con le posate.
TOVAGLIE
Su ogni tovaglia vennero poste tre tovaglie che servivano per rimuoverle uno a uno non appena si sporcavano.
TOVAGLIOLI
Vennero creati dei tovaglioli per pulirsi le mani senza finalmente che venivano pulite sulla tovaglia o sugli abiti.
Nasce cosí l’usanza di assegnare il posto a tavola conosciuto da noi come coperto.