Arezzo Intour è una fondazione di diritto privato in controllo pubblico che, in base a convenzioni e atti dell’ente locale, svolge per conto del Comune di Arezzo attività di informazione e accoglienza turistica, promozione del territorio, supporto organizzativo alla Giostra del Saracino e gestione di servizi connessi alla Riserva Naturale.
Per le attività di pubblico interesse così affidate, la Fondazione applica la disciplina sulla trasparenza prevista dal D.lgs. 33/2013, in quanto compatibile con la propria natura privatistica e limitatamente ai dati e ai documenti relativi ai servizi pubblici gestiti.
Per le attività economiche e commerciali svolte in regime di mercato (ad es. merchandising, gestione del brand, servizi di comunicazione), la Fondazione opera secondo le regole ordinarie di diritto privato, fermo restando l’obbligo di pubblicare i contributi pubblici eventualmente percepiti e le informazioni richieste dalla normativa vigente.
Nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale sono consultabili, tra gli altri, i bilanci, le informazioni sugli organi di amministrazione, i bandi e gli affidamenti relativi alle attività di pubblico interesse, nonché le indicazioni per esercitare l’accesso civico semplice e generalizzato.
R: Arezzo Intour è una fondazione di diritto privato in controllo pubblico; per le attività di pubblico interesse svolte per il Comune di Arezzo è soggetta agli obblighi di trasparenza previsti dal D.lgs. 33/2013, in quanto compatibili con la sua natura privatistica.
R: Significa che la fondazione deve pubblicare dati e documenti relativi ai servizi di pubblico interesse che gestisce (es. informazione e accoglienza turistica, promozione del territorio, attività connesse alla Giostra del Saracino e ad altri servizi affidati dal Comune), mentre non è tenuta a pubblicare dati sulle attività puramente commerciali, salvo specifici obblighi di legge.
R: La fondazione pubblica, tra l’altro: bilanci preventivi e consuntivi; informazioni sugli organi di amministrazione (nomina, CV, compensi e dichiarazioni sui conflitti di interesse ove previsto); avvisi e atti relativi a bandi, affidamenti e contratti per attività di pubblico interesse; informazioni e recapiti per l’esercizio dell’accesso civico semplice e generalizzato.
R: I principali documenti sono disponibili nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito di Arezzo Intour, accessibile dal menu principale e dal footer. Se un dato soggetto a pubblicazione obbligatoria non è presente, è possibile richiederlo tramite istanza di accesso civico ai recapiti indicati nella stessa sezione.
R: È il diritto di chiunque di richiedere dati, documenti e informazioni detenuti dalla fondazione: l’accesso civico “semplice” riguarda dati oggetto di pubblicazione obbligatoria non pubblicati, mentre l’accesso civico “generalizzato” riguarda dati ulteriori, nei limiti e con le esclusioni previste dalla legge (tutela dei dati personali, segreti commerciali, sicurezza, ecc.). La fondazione deve rispondere entro 30 giorni, salvo sospensioni in presenza di controinteressati.
R: Perché si tratta di attività economiche svolte in regime di mercato (merchandising, gestione del brand, servizi di comunicazione, eventi commerciali) per le quali la fondazione segue le regole ordinarie del diritto privato; non è tenuta a rendere pubblici dati commerciali sensibili (strategie, condizioni economiche, accordi con partner, listini), fatte salve le informazioni che devono comunque essere pubblicate per legge (ad esempio contributi pubblici percepiti e dati aggregati nei bilanci).
R: Per gli enti di diritto privato in controllo pubblico che gestiscono servizi di pubblico interesse, il D.lgs. 33/2013 prevede obblighi di pubblicazione “limitati” ai dati e documenti relativi a tali attività (bilanci, organi, bandi e affidamenti, informazioni su accesso civico, ecc.), applicati in quanto compatibili con la natura privatistica dell’ente.
R: La disciplina sul Piano Triennale per la Trasparenza (oggi integrato nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza) riguarda gli enti pubblici in senso stretto. La fondazione, in quanto ente di diritto privato in controllo pubblico, applica le misure di trasparenza previste per la propria categoria e adotta strumenti interni (come regolamento organizzativo e codice disciplinare) per garantire correttezza e integrità nelle attività di pubblico interesse.
R: La fondazione è tenuta a prevenire fenomeni corruttivi, anche attraverso regole interne su condotte vietate, gestione e dichiarazione dei conflitti di interesse, rispetto dei principi di correttezza nella gestione delle risorse e dei rapporti con terzi; può inoltre applicare, se adottato, un modello organizzativo ai sensi del D.lgs. 231/2001 integrato con misure di prevenzione.
R: Il Revisore dei Conti verifica la regolarità amministrativo‑contabile e, nell’ambito della propria attività, può segnalare eventuali criticità anche in relazione ai dati di trasparenza; il rispetto degli obblighi di pubblicazione e di accesso civico è inoltre soggetto a possibili controlli da parte delle autorità competenti e del Comune di Arezzo quale ente affidante.
R: La sezione “Amministrazione Trasparente” è raggiungibile dal sito di Arezzo Intour tramite il menu principale e il footer e contiene, tra gli altri, Statuto, atti di convenzione con il Comune, bilanci, informazioni sugli amministratori, bandi e affidamenti, nonché le istruzioni per esercitare l’accesso civico.