Fondazione Arezzo Intour
La Fondazione Arezzo Intour è una fondazione di partecipazione di diritto privato, costituita dal Comune di Arezzo — socio fondatore — in attuazione della deliberazione del Consiglio comunale n. 20 del 23 febbraio 2018. In forza della convenzione rapprovata con deliberazione della Giunta comunale e vigente per il triennio 2025–2027, la Fondazione svolge per conto del Comune le attività turistico dell'ente, e in particolare: l'informazione e l'accoglienza turistica; la promozione della destinazione «Arezzo» e la gestione del brand territoriale; l'organizzazione e la gestione di iniziative ed eventi di promozione della città, anche di natura commerciale con destinazione dei proventi alle medesime finalità, tra cui il progetto «Arezzo Città delle Arti» e «Arezzo Città del Natale»; la gestione del percorso espositivo della Giostra del Saracino; la gestione della Riserva Naturale di Ponte Buriano; il supporto tecnico-amministrativo all'ambito turistico «Terre di Arezzo». Il testo integrale della convenzione e lo statuto sono pubblicati in questa sezione.
Alla Fondazione si applica la disciplina del d.lgs. 33/2013 nei limiti previsti dall'art. 2-bis, comma 3, del medesimo decreto: in quanto compatibile e limitatamente ai dati e ai documenti inerenti alle attività di pubblico interesse svolte in forza della convenzione. La ricorrenza dei presupposti di legge — e l'insussistenza dei requisiti cumulativi di cui all'art. 2-bis, comma 2, lettera c) — è oggetto di verifica annuale, da ultimo effettuata con [atto del Direttore Generale / presa d'atto del Consiglio di Amministrazione] n. [•] del [•], agli atti della Fondazione.
Gli affidamenti di lavori, servizi e forniture — riferiti sia alle attività di pubblico interesse sia alle attività commerciali — sono soggetti alle disposizioni del d.lgs. 36/2023, in coerenza con la natura di organismo di diritto pubblico della Fondazione e con quanto previsto dall'art. 12 della convenzione. Gli obblighi di pubblicità e trasparenza sono assolti mediante le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate e la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici. In questa sezione sono pubblicate le relative determinazioni.
Per le attività di pubblico interesse la Fondazione adotta misure di prevenzione della corruzione proporzionate alla propria natura e alle proprie dimensioni, in attuazione dell'art. 11 della convenzione e in raccordo con la sezione del PIAO del Comune di Arezzo dedicata agli enti strumentali e con le Linee guida ANAC approvate con delibera n. 1134 dell'8 novembre 2017. Le misure, approvate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. [•] del [•], sono pubblicate in questa sezione unitamente al codice etico.
Le funzioni analoghe a quelle dell'Organismo indipendente di valutazione, ai fini dell'attestazione annuale sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione, sono attribuite a [Organo di controllo / Revisore dei conti] con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. [•] del [•], previa accettazione dell'incarico. Le attestazioni, redatte secondo i modelli definiti dall'ANAC, sono pubblicate in questa sezione.
Per le attività economiche e commerciali estranee alla convenzione e svolte a condizioni di mercato, gli ulteriori obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. 33/2013 non trovano applicazione. Resta ferma la pubblicazione, entro il 30 giugno di ciascun anno, dei contributi pubblici percepiti nell'esercizio precedente, ai sensi dell'art. 1, commi 125 e seguenti, della legge 124/2017.
L'accesso civico semplice e generalizzato è esercitabile con riferimento ai dati e ai documenti inerenti alle attività di pubblico interesse. Le istanze possono essere presentate all'indirizzo [PEC / e-mail dedicata], al responsabile [nome e funzione]; titolare del potere sostitutivo è [nome e funzione]. Modalità e modulistica sono pubblicate in questa sezione.
Sono pubblicati, tra l'altro: la convenzione con il Comune di Arezzo e lo statuto; i bilanci; la composizione degli organi di amministrazione e di controllo; le determinazioni di affidamento; le misure di prevenzione della corruzione e il codice etico; le attestazioni annuali sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione; la Carta dei servizi; i contributi pubblici percepiti ai sensi della legge 124/2017.
D: La Fondazione Arezzo Intour è un ente pubblico o privato? R: È una fondazione di partecipazione di diritto privato, costituita dal Comune di Arezzo, suo socio fondatore. È privata nella forma e pubblica nella funzione: quando svolge le attività di pubblico interesse affidatele dalla convenzione con il Comune, e quando acquista lavori, servizi e forniture, risponde alle regole previste per gli enti pubblici.
D: Quali sono le attività di pubblico interesse svolte dalla Fondazione? R: Quelle previste dalla convenzione con il Comune di Arezzo (rep. n. [•] del [•], vigente per il triennio 2025–2027): l'informazione e l'accoglienza turistica; la promozione della destinazione «Arezzo» e la gestione del brand territoriale; l'organizzazione e la gestione di iniziative ed eventi di promozione della città — compresi il progetto «Arezzo Città delle Arti» e «Arezzo Città del Natale» — anche di natura commerciale, con proventi destinati alle medesime finalità; la gestione del percorso espositivo della Giostra del Saracino; la gestione della Riserva Naturale di Ponte Buriano; il supporto tecnico-amministrativo all'ambito turistico «Terre di Arezzo».
D: Che cosa significa «trasparenza limitata alle attività di pubblico interesse»? R: Ai sensi dell'art. 2-bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013, la Fondazione applica gli obblighi di pubblicazione e l'accesso civico, in quanto compatibili, ai dati e ai documenti inerenti alle attività svolte in forza della convenzione. Alle attività estranee alla convenzione, svolte a condizioni di mercato, gli ulteriori obblighi del d.lgs. 33/2013 non si applicano, salvi gli obblighi specifici indicati nelle risposte che seguono. La ricorrenza dei presupposti di questo regime è verificata ogni anno con atto conservato agli atti della Fondazione.
D: «Arezzo Città del Natale» è un'attività commerciale o di pubblico interesse? R: È un'attività di pubblico interesse: rientra nella convenzione con il Comune, nell'ambito del progetto «Arezzo Città delle Arti», e i suoi proventi sono destinati alle finalità della convenzione. I documenti che la riguardano — determinazioni di affidamento, procedure per l'assegnazione degli spazi e delle strutture, atti di programmazione — rientrano perciò nel perimetro della trasparenza e dell'accesso civico, ferma la tutela dei dati personali e degli interessi commerciali dei terzi prevista dalla legge.
D: Quali dati pubblica la Fondazione? R: Tra l'altro: lo statuto e la convenzione con il Comune; i bilanci preventivi e consuntivi; la composizione degli organi di amministrazione e di controllo, con gli atti di nomina, i curricula e i compensi ove previsti; le determinazioni di affidamento di lavori, servizi e forniture; le misure di prevenzione della corruzione e il codice etico; le attestazioni annuali sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione; la Carta dei servizi; i contributi pubblici percepiti; i recapiti e la modulistica per l'accesso civico.
D: Gli affidamenti sono pubblicati anche per le attività commerciali? R: Sì. In coerenza con la natura di organismo di diritto pubblico della Fondazione e con l'art. 12 della convenzione, tutti gli affidamenti — riferiti alle attività di pubblico interesse come a quelle commerciali — seguono il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023). Gli obblighi di pubblicità sono assolti tramite le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate e la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici; le relative determinazioni sono pubblicate nella sezione «Fondazione Trasparente».
D: Perché la Fondazione non pubblica i dettagli economici delle attività commerciali? R: Perché per le attività svolte a condizioni di mercato ed estranee alla convenzione il d.lgs. 33/2013 non impone pubblicazioni ulteriori, e perché la legge tutela in ogni caso gli interessi economici e commerciali dei terzi contraenti (art. 5-bis, comma 2, d.lgs. 33/2013): condizioni contrattuali, listini e strategie restano riservati. Restano invece pubblici le determinazioni di affidamento, i contributi pubblici percepiti e i dati risultanti dai bilanci.
D: Che cos'è l'accesso civico e come si esercita? R: È il diritto di chiunque, senza obbligo di motivazione, di richiedere dati e documenti. L'accesso «semplice» riguarda i documenti a pubblicazione obbligatoria non ancora pubblicati; l'accesso «generalizzato» riguarda dati e documenti ulteriori inerenti alle attività di pubblico interesse, nei limiti delle esclusioni di legge (protezione dei dati personali, interessi commerciali di terzi, sicurezza). Le istanze si presentano a [PEC / e-mail dedicata]; responsabile del procedimento è [nome e funzione], titolare del potere sostitutivo è [nome e funzione]. La Fondazione risponde entro trenta giorni, salva la sospensione del termine per la notifica agli eventuali controinteressati.
D: La Fondazione ha un Piano triennale di prevenzione della corruzione? R: No. Il piano è proprio delle pubbliche amministrazioni, e gli enti che rientrano nel regime dell'art. 2-bis, comma 3, non sono tenuti ad adottarlo né a nominare un proprio Responsabile della prevenzione della corruzione. La Fondazione osserva però, come previsto dall'art. 11 della convenzione, la sezione del PIAO del Comune di Arezzo dedicata agli enti strumentali e le Linee guida ANAC n. 1134/2017, e adotta misure di prevenzione proporzionate per le attività di pubblico interesse — mappatura dei processi a rischio, protocolli per gli affidamenti e per l'assegnazione di spazi e contributi, codice etico, flussi informativi verso il Responsabile della prevenzione della corruzione del Comune — approvate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. [•] del [•].
D: Chi attesta il rispetto degli obblighi di trasparenza? R: La Fondazione non è tenuta a nominare un Organismo indipendente di valutazione: le funzioni analoghe, ai fini dell'attestazione annuale sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione secondo i modelli definiti dall'ANAC, sono attribuite al legale rappresentanze. Le attestazioni sono pubblicate nella sezione «Fondazione Trasparente».
D: Chi vigila sulla Fondazione, oltre a questo? R: L'Organo di controllo, che per statuto vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e dei principi di corretta amministrazione; il Comune di Arezzo, ente affidante, attraverso le funzioni di vigilanza e controllo previste dalla convenzione e la relazione annuale sulle attività resa in Consiglio comunale; l'ANAC, quale autorità competente in materia di obblighi di pubblicazione, contratti pubblici e accesso civico.
D: Dove trovo i contributi pubblici ricevuti dalla Fondazione? R: Nella sezione «Fondazione Trasparente», dove sono pubblicati entro il 30 giugno di ogni anno i contributi, le sovvenzioni e i vantaggi economici percepiti nell'esercizio precedente, ai sensi dell'art. 1, commi 125 e seguenti, della legge 124/2017.
D: Dove trovo la sezione «Fondazione Trasparente»? R: È raggiungibile dal menu principale e dal piè di pagina del sito, e contiene tutti i documenti richiamati in queste risposte, con la modulistica per l'esercizio dell'accesso civico.