Lord Marsden
(Angus og)
Marsden, illustrazione di Alessandro Bocci, Portfolio III
Lord Marsden (un tempo Angus Og, "Il lord delle isole") è un Maestro della Notte, la vera nemesi di Draka, Amber Tremayne e di Harlan.
La sua zona di azione era l'antica Caledonia che riuscì a controllare col nome di Angus Og, dio dell'eterna giovinezza e delle isole del Nord, il condottiero della stirpe reale dell'antichissimo popolo irlandese Túatha Dé Danann. Ha controllato per lungo tempo quasi tutta la Gran Bretagna, escluso il Galles. Successivamente assunse l'identità di Lord Angus Marsden di Islay, nobile scozzese e letterato dilettante che si dice conobbe Lord Byron e Walter Scott. "Lord delle isole" era un ambiguo titolo nobiliare che si credeva estinto con la morte di John MacDonald di Islay, che morì nel 1503.
Assieme a Nergal è l'unico Maestro della Notte a conoscenza dell'esistenza del figlio di Draka già dagli anni '60.
I traffici di Marsden si traducono nella Temsek, una multinazionale con sede a Sheffield che traffica in armi, mine antiuomo e armi di distruzioni su vasta scala, e nella NEA (National Enforcement Agency), una agenzia di sicurezza privata con sedi in tutto il mondo. Marsden possiede inoltre agganci politici plasmando vite, modificando ricordi e aspetto fisico per inserire le sue pedine nei punti nevralgici della società.
In passato Marsden aveva a che fare con le ricchezze dei "Templari di San Giovanni" e la "South seas company", società che trafficava e contrabbandava in armi, oro e materiali preziosi, una sorta di precursore della Temsek.
Da millenni Marsden è alla ricerca della chiave per accedere agli infiniti mondi.
La sua vecchia dimora era nei sotterranei di Londra, una villa chiamata Carfax Abbey, e tuttora vive a Londra nei suoi rifugi segreti.
Engar, il vero nome di Lord Marsden nel Mondo dei Maestri (di Nicola Genzianella e Alessia Pastorello, Dampyr 300)
All’inizio, nel perduto Mondo dei Maestri, prima dell’esodo, il vero nome di Lord Marsden era Engar. Figlio di una umile famiglia di contadini, allevatori di fekren, bestie da soma ormai quasi estinte, Engar aveva una sorella minore a cui era profondamente legato, Tane, ed un fedele servitore di nome Gunk. Era grande amico di Draka (all’epoca Arach Dranx) ed era innamorato di Ambra Dranx, sua sorella. Durante il tragico esodo verso questo mondo, Tane morì lungo il cammino, evento che segnò per sempre Engar. Lo strappo definitivo con i suoi simili avvenne poco dopo, quando Draka divenne il braccio destro di Dagda, che Engar considerava responsabile della morte della sorella. Così abbandonò il gruppo, si rifugiò in Caledonia e, col tempo, divenne Angus Og, il lord delle isole (Dampyr 300).
NB: In questo periodo il nome di Marsden è "Angus Og, il lord delle isole"
Angus Og stringe alleanza con le tribù dei Pitti, antico popolo originario della Caledonia. Ne prende il controllo avvalendosi dell'aiuto del Maestro della Notte Kostantin. (Dampyr 199).
Angus Og divenne amante di Vanth, e per assoggettare il popolo nordirlandese del regno di Ulaidh inviò nell'isola la sua amante che riuscì per un breve periodo a controllarne il regno. Almeno fino all'intervento di Taliesin, che uccise Vanth (Dampyr 224).
Dopo essere riuscito (con la complicità di Kostantin) a catturare Taliesin, viaggia in Irlanda nel tentativo di discuterne il destino con Oenghus Mordha, ma il dampyr riesce a fuggire mentre questo era fuori (Dampyr 283)
Viene avvicinato dalla Maestra della Notte Azara, che si fingeva sua amica e amante, per scoprire le sue mosse così da poterle comunicare ad Ambra e Araxe (Dampyr 284).
Più avanti Angus Og intuisce il doppio gioco di Azara, motivo per cui la allontana per sempre dalla sua via (Dampyr 297).
Nei secoli successivi, presumibilmente tra il IX e X secolo, giunse allo scontro con l'acerrimo nemico Ragnar Lodbrok, riuscendo ad avere la meglio su di lui, ricacciandolo nel nord del suolo britannico (Dampyr 209).
1810 - 1824. Marsden ha intenzione di attirare nella sua sfera di influenza il non morto Francis Varney, così attraverso Darvell avvicina lo scrittore Lord Byron legando il suo destino anche a quello di Caroline Ponsonby, Percy Shelley e Mary Shelley (Dampyr Speciale 6).
Marsden è il Maestro della Notte che ha generato Lester Caraher, il famoso e sadico vampiro celebre nell'Irlanda del Nord a partire dagli anni '70, ma anche il leader della multinazionale Temsek (Dampyr 42)
Il primo faccia a faccia con Harlan avviene in Dampyr 45, dove viene raggiunto nel suo nascondiglio di Carfax Abbey. Marsden sceglie di presentarsi in forma incorporea.
Marsden compare sullo sfondo comunicando in forma incorporea con Ixtlàn. Per i suoi loschi traffici a Dreamland, Marsden fornisce i tecnici della Temsek e i controllers della NEA, ma la base verrà distrutta (Dampyr 58).
Viene scoperto un suo vecchio mattatoio londinese sotterraneo di epoca Tudor ormai abbandonato, un non morto dalle caratteristiche speciali (Lucius Marvell) ed il tentativo di possedere le chiavi dell'universo attraverso la manipolazione di Tiny Clobber, Lorena Beebe, e Simon Fane, ed il fratello di quest'ultimo, Michael Fane (Dampyr Speciale 2).
Attraverso un medaglione contenente suo materiale organico, Marsden organizza un complotto attraverso Marita Valdez per uccidere Harlan e Bobby Quintana (Dampyr 92).
Marsden mostra un interesse verso Dolly MacLaine avvicinando un amico della scrittrice, Anderson Ness (Dampyr 96).
Apparendo con le sembianze del dio Magokpa induce il Lupo Azzurro Martin De Vere a mettersi contro Draka, così come cento anni prima fece lo stesso con l'esploratore scedese Sven Hedin inducendo il ricercatore a rubare la prima Swastika del sole (Dampyr 102).
E' l'artefice (dietro le quinte) di un complotto con protagonisti Lena (un suo agente) ed il non morto Bugsy Siegel (Dampyr 112).
Gestisce a distanza attraverso Victor la filiale Temsek (che verrà distrutta) di Tula (Dampyr 115).
Marsden organizza una trappola per Harlan e Godwin Brumowski attirandoli in Nepal, fingendosi il Maestro della Notte Ikaris (Dampyr 129).
Harlan mette alla luce un vecchio segreto di Marsden, l'esistenza della sua ex amante Danica Peric (Dampyr 132).
Viene scoperto un altro dei nascondigli londinesi, il Palazzo "Wheat Wharf", così da attirare Harlan al suo interno e portarlo alla conoscenza di una vecchia questione legata a Draka, per poi indurlo ad avere una visione con Henry Irving e Bram Stoker. Successivamente attraverso dei "pipistrelli spia" riesce a scoprire il nascondiglio di Tiny Clobber e Lorena Beebe, rapirli e condurli in una dimensione parallela di una Londra del 1890 (Dampyr 133 e 134).
Fornisce a Bugsy Siegel materiale organico a sufficienza per permettergli di riavere la vista e provocare flebili illusioni. Marsden afferma di essere indebolito dopo i recenti avvenimenti (Dampyr 136) preferendo non entrare nel vivo della vicenda (Dampyr 139).
Durante l'epico scontro tra le legioni di Harlan ed Erlik Khan, Marsden ora alleato con Black Annis e Sho Huan, osserva in forma incorporea la scena. Erlik si distrae e viene colpito, ma deciderà con le forze residue di voler affrontare Marsden, il suo acerrimo nemico... (Dampyr 200).
Una volta raggiunto il Nuovo mondo dei maestri tenta di distruggere i piani e la nuova famiglia di Draka, riuscendo a schiavizzare per un breve periodo la razza che popola quel mondo. Uccide Erlik Khan infrangendo l'antico tabù dei Maestri della Notte, ma viene gravemente ferito da Harlan. Viene portato in salvo appena in tempo da Sho-Huan (Dampyr 202).
Marsden compare brevemente avendo avvertito la morte del suo non morto Clashgod. A seguito delle ferite riportate, Marsden sta eseguendo dei bagni di sangue "rigeneranti" assistito da Sho Huan (Dampyr 206).
Ancora duramente provato dalle ferite riportate solo pochi mesi prima, Lord Marsden si trova costretto a fronteggiare la controffensiva del suo acerrimo nemico, Ragnar Lodbrok. Sebbene Lodbrok venga infine sconfitto e ucciso da Harlan e Dylan Dog, riesce comunque nel suo intento: infliggere un colpo devastante a Marsden. Prima di morire, infatti, rende pubblici documenti segreti che rivelano i veri traffici della Temsek e della NEA, gettando un’ombra oscura sull’impero costruito dal Lord delle Isole (Dampyr 209).
Marsden decide di vendicare la sua ex amante Vanth uccisa dal dampyr Taliesin nel VI secolo. A distanza di 1500 anni decide attraverso Sho Huan di vendicarsi della sua morte nei confronti di Harlan, coinvolgendo due sacerdoti etruschi e la Pallida maschera (Dampyr 224).
Rimanendo nell'ombra organizza un complotto ai danni di Harlan a Whitby, utilizzando Peter Mallory (Dampyr 254).
Nel 2001 trasforma in non morto il dottor Nemech, ed è proprio grazie a lui se riesce a rigenerarsi completamente dalle sue precedenti ferite, emergendo dalla piscina di sangue che il non morto aveva preparato per lui. Tuttavia di fronte ad Harlan è nuovamente costretto a fuggire (Dampyr 258).
Negli anni Sessanta, mentre Harlan vive a Londra ignaro della propria natura di Dampyr, Draka teme che la sua presenza possa attirare l’attenzione del suo acerrimo nemico, Lord Marsden. In effetti, Marsden percepisce l’esistenza di un Dampyr in città, ma non disponendo di informazioni precise mette in scena la farsa del “Vampiro di Highgate”. L’inganno, tuttavia, non attira Harlan, bensì solo Dean Barrymore e alcuni improvvisati cacciatori di vampiri. Per depistare Marsden, Draka inscena la morte di un proprio non morto, facendo credere a Marsden che fosse stata opera del Dampyr. Così riesce a sviare i sospetti e a proteggere segretamente suo figlio, che nel frattempo continua a vivere ignaro del pericolo (Dampyr 267).
Marsden torna nuovamente in attività rendendosi protagonista della trasmissione televisiva Ghostwatch (Speciale 19).
Tenta di sabotare il piano di Azara di ricerca delle Tre Spade attentando alla vita di Daniel Marchal prima inviando un suo non morto (Dampyr 296), poi facendolo impazzire (Dampyr 297).
Nell'estenuante ricerca delle Tre Spade, Marsden utilizza il suo uomo di fiducia Rashad Musa per risvegliare il non morto Carahue, portatore della spada Durandal. Una volta faccia a faccia inizia con lei un feroce corpo a corpo, riuscendo ad aggirare, almeno in parte il tabù della non uccisione tra Maestri della Notte. Conclude il suo piano aprendo un varco spazio-temporale portando con se Azara e Carahue (Dampyr 299).
Giunto allo scontro finale, Marsden richiama gli ultimi due avatar rimasti nel Multiverso: uno con le sembianze del giovane Engar e l’altro con quelle di Angus Og. Riesce così a rapire Amber e a innescare un potente ordigno nucleare. Tuttavia, dopo la sconfitta dei suoi avatar e il drastico indebolimento dei suoi poteri, Marsden viene prima privato della mano destra da Harlan e, infine, viene disintegrato dall’esplosione della stessa bomba che aveva attivato, teletrasportata da Draka in una versione ancora esistente del Mondo dei Maestri. (Dampyr 300).
Appare brevemente in un incubo di Harlan (Dampyr 301).
Fergal e Ronan (Non morti aiutanti di Lester Caraher)
Legione di non morti a Castle Cool
Jane Seymour e Liz Hoover (Ex studentesse londinesi)
Legione di non morti a Carfax Abbey
Legione di non morti a Palazzo "Wheat Wharf"
Jeremy Chuzzlewit (Presidente "Cemetery club" e "Società delle nursery rhymes"). (Complice)
Wilbur Capes (Ex membro della Camera dei Lord). (Complice)
Lord Menzies (Complice)
Professor Dunson (Complice)
Lena (Complice)
Bugsy Siegel (Non morto complice)
Danica Peric (Ex amante)
Peter Mallory (Contrabbandiere della "South Seas Company")
Mattatoio abbandonato sotterraneo, sotto Garrick Street
Palazzo "Wheat Wharf" (Shad Thames, Londra)