Simon Fane (di Giovanni Freghieri, Dampyr Speciale 2)
Simon Fane è un detective londinese del "Dipartimento fatti insoliti bizzarri e inspiegabili" di Scotland Yard. Ex ospite dell’Orfanotrofio Morningstar ed ex pedina di Lord Marsden, è oggi amico e collaboratore di Harlan nelle battaglie contro i Maestri della Notte e le creature aliene provenienti dagli altri mondi. È il padre adottivo di Tiny Clobber e Lorena Beebe.
Dotato di straordinari poteri psichici, Fane possiede la capacità di individuare falle e passaggi tra le dimensioni, oltre a poter comunicare con altri universi. Un tempo, questi poteri furono sfruttati da Lord Marsden e da Lucius Marvell (all’epoca noto come Augustus Morningstar), che utilizzavano il legame mentale tra Simon e il suo fratello gemello Michael, portatore di handicap, per comunicare a distanza. Dopo la morte di Michael, Simon abbandonò il collegio e proseguì la sua vita nella polizia, fino a diventare detective di Scotland Yard.
Fane compare per la prima volta come ispettore incaricato di indagare sugli omicidi legati alle Nursery Rhymes. Indaga inizialmente su Dean Barrymore, finendo poi coinvolto nella medesima battaglia di Harlan contro Lord Marsden e contro il proprio passato. In questa occasione stringe un legame speciale con Tiny Clobber e Lorena Beebe (Dampyr Speciale 2).
Dopo aver adottato legalmente Tiny e Lorena, Simon li conduce in segreto alla Drummond School, nel Dorset, dove rimangono al sicuro fino a quando Marsden ne scopre la posizione e riesce a rapirli. Fane, impotente, tenta di sviiare l’opinione pubblica e partecipa alla spedizione per recuperarli (Dampyr 134). Non prende parte all’incursione nella Londra del 1890 insieme a Harlan, ma riesce comunque a stabilire deboli contatti con i ragazzi dal nostro mondo (Dampyr 135).
Indaga poi con Harlan e Kurjak su Sho Huan, in particolare sull’identità di Artur Blair nella sua abitazione di Cardiff. Fane cade in pieno nella trappola di Sho Huan e finisce, insieme a Harlan, intrappolato in una casa che li costringe a vagare apparentemente senza meta tra gli universi (Dampyr 177).
Dopo aver visitato diversi mondi ed essere giunto a un faccia a faccia con Lady Nahema, Simon riesce a tornare nel nostro mondo grazie allo spostamento del villaggio di Radzin (Dampyr 178).
Viene coinvolto da Scotland Yard nella ricerca dell'evaso Aiken dal carcere di Dartmoor, aiutando Harlan e Kurjak a risolvere il mistero del cottage fantasma e dei tre cacciatori mutanti. A causa dello sforzo mentale sostenuto, cade poi in un sonno profondo simile al coma (Dampyr 187).
Ricompare insieme ai figli adottivi Tiny e Lorena e agli amici londinesi nella trappola organizzata per Black Annis al Globetrotters Club. Qui si risveglia dal coma in cui era caduto dopo gli eventi di Dartmoor e partecipa in modo decisivo alla liberazione di Dolly MacLaine, facendo uso della sua straordinaria capacità di viaggiare tra le dimensioni (Dampyr 201).
Grazie alla sua particolare abilità unita ai poteri mentali di Tiny Clobber, riesce a riportare Draka al Nuovo Mondo dei maestri pericolosamente minacciato dalla presenza di Marsden e Sho Huan (Dampyr 202).
Indaga assieme ad Harlan sull'omicidio di Neil Woodward e sui sacrifici umani legati all' Hellfire Club (Dampyr 226).
Aiuta Harlan a risolvere la questione legata a Fetch, al Destiny Hotel (Dampyr Speciale 15).
Raggiunge Harlan a Palazzo Wheat Wharf dopo il ferimento di Jack Tarrant (Dampyr Speciele 16).
Nello Speciale 19 si trova ad Highgate, nella casa di Dean Barrymore, ad assistere allo spettacolo televisivo Ghostwatch, venendo in parte coinvolto dal piano della Strega di Ealing e di Lord Marsden.
Coinvolge Harlan e Kurjak nello strano caso di Brexton (Dampyr 289), per poi comunicare a Caleb Lost quanto accaduto dopo l'esplosione del Cottage (Dampyr 290).