Jack Tarrant (di Giuliano Piccinino, Dampyr 45)
Jack Tarrant è un sedicente cacciatore di vampiri londinese, presidente del “Vampire Club” e, in passato, ossessionato dalla leggenda del Vampiro di Highgate. È uno degli “amici londinesi” di Harlan e frequentatore saltuario del Globetrotters Club. Dal carattere burbero ma buono, storico rivale di Dean Barrymore, si vanta di essere un profanatore di tombe, attività per la quale ha scontato anche una condanna penale.
Vive in subaffitto nella magione londinese di Highgate Hill appartenente a Dean Barrymore, mal sopportando il fatto di dovergli il proprio tetto. Intrattiene con Dean Barrymore un rapporto fatto di amicizia e reciproca insofferenza.
Compare per la prima volta in Dampyr 45, partecipando assieme ad Harlan alla risoluzione del mistero del vampiro di Highgate.
Continua a collaborare con Dean e Harlan lavorando sotto copertura al pub “The Cat and the Canary”, riuscendo a mettersi in contatto con Oliver Prescott, un dipendente della Temsek (Dampyr Speciale 2).
Assieme all'amico Platt riesce a scoprire la reale posizione di un nascondiglio di Lord Marsden, vale a dire Palazzo Wheat Wharf (Dampyr 133).
E' presente anche lui nella sede del Globetrotters Club all'assedio orchestrato da Black Annis (Dampyr 201).
Rimane vittima del demone Fetch, ma viene aiutato e liberato da Dean Barrymore e Simon Fane (Dampyr Speciale 15).
Torna a Palazzo Wheat Wharf, il nascondiglio londinese di Marsden, dove viene ferito da alcuni giannizzeri non morti appartenenti a Adso Von Klatka. Finisce così per essere trasportato d’urgenza in ospedale in ambulanza (Dampyr Speciele 16).
Si trova a Highgate, nella casa di Dean Barrymore, ad assistere alla trasmissione televisiva Ghostwatch, venendo in parte coinvolto nel piano della Strega di Ealing e di Lord Marsden (Dampyr Speciale 19).