Ealing (Sobborgo di Londra)
Highgate Hill (Casa di Dean Barrymore)
Personaggi
Dennis Sanders (Ragazzo morto suicida nel 1992)
Frank Sanders (Padre Dennis Sanders)
Signora Elliott
Edward Elliott
Lilian, Jimmy e Martine Elliott (Figli degli Elliott)
Abner "Fergie" Ferguson (Presentatore Ghostwatch)
Pamela Wright (Giornalista inviata da Ealing)
Dirk Roberts (Regista)
Paul Morris, Ted Granger, Wayne (Tecnici BBC)
Dean Barrymore, Sati, Matthew Shady, Samantha King, Jack Tarrant, Egon Zardek, Murphy, Simon Fane, Tiny Clobber, Lorena Beebe (a Highgate, casa di Dean Barrymore)
Wilbur Craig (ex inquilini della casa di Ealing)
Strega di Ealing (Non morta)
24/10/2023
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Fabrizio Longo
Copertina: Alberto Del Lago
La sera di sabato 31 ottobre 1992 il canale principale della BBC, la televisione pubblica britannica, trasmise un finto programma in diretta, presentandolo come «un film insolito e a tratti inquietante per celebrare Halloween». Una parte consistente del pubblico — quella che non aveva ascoltato, o aveva ascoltato distrattamente, il messaggio introduttivo — scambiò il film, intitolato Ghostwatch, per una vera trasmissione in diretta dedicata alle indagini sul paranormale. A rafforzarne la credibilità contribuirono sia la reputazione della rete televisiva sia la notorietà del conduttore e della presentatrice, che recitavano nella parte di sé stessi. La trasmissione fu seguita da circa undici milioni di spettatori e spettatrici.
L’evento televisivo, che di per sé ottenne un enorme successo, scosse profondamente il pubblico, al punto che un ragazzino di dieci anni arrivò a togliersi la vita, gettando nel panico l’intera famiglia che viveva nel quartiere residenziale di Ealing, un sobborgo londinese.
Londra, oggi. La stessa abitazione teatro della morte del piccolo Dennis sembra aver attirato l’attenzione di un nuovo programma televisivo, intitolato allo stesso modo, Ghostwatch, un chiaro riferimento alla trasmissione del 1992 che suscitò tanto scalpore. Questa volta lo show, condotto in diretta da Abner Ferguson, consiste in un’autentica indagine parapsicologica all’interno di una casa che, secondo i suoi inquilini, sarebbe infestata da un fantasma.
Nell’abitazione vive la famiglia Elliott, composta da padre, madre e tre figli in età adolescenziale: Lilian (15 anni), Jimmy (12 anni) e Martine (10 anni). Inviata della BBC sul posto è l’avvenente Pamela Wright; alla regia c’è Dirk Roberts, affiancato dai tecnici Paul Morris, Ted Granger e Wayne. Ospiti d’eccezione sono i Ghosthunters dell’Università di York: Maud Nightingale è in studio accanto al presentatore, mentre Teddy Foyle, Mark Levins, Harlan e il cane Thor si trovano direttamente all’interno della casa, pronti a intervenire in caso di avvistamenti.
Dalla sua abitazione di Highgate, Dean Barrymore segue la vicenda in televisione insieme al resto della truppa di amici londinesi — Sati, Simon Fane, Jack Tarrant, Egon Zardek, Murphy, Tiny Clobber e Lorena Beebe — pronti ad aiutare e a fornire informazioni ad Harlan via telefono.
La trasmissione si apre mostrando la famiglia Elliott intenta a vivere normalmente la propria serata, apparentemente poco influenzata dalla presenza delle telecamere. È però il piccolo Teddy ad attirare l’attenzione, inscenando un falso allarme con alcuni colpi nel muro che fanno subito pensare all’arrivo del Fantasma di Ealing.
Quando si inizia a dubitare dell’effettiva esistenza del fantasma e a sospettare che tutto non sia altro che una gigantesca burla, le prime telefonate in studio e le testimonianze di alcuni curiosi all’esterno dell’abitazione permettono di ricostruire una sorta di leggenda legata alla strega di Ealing. Si dice che fosse stata giustiziata proprio in questo quartiere tra il Cinquecento e il Seicento. Negli anni successivi, intorno agli anni Sessanta del Novecento, un gruppo di donne — o presunte streghe — avrebbe ripreso il suo culto. Tra queste figure compare forse anche Wilbur Craig, un uomo che amava vestirsi da donna e talvolta da clown per intrattenere i bambini.
Craig venne arrestato senza prove con l’accusa di pedofilia, ma negli anni Sessanta il solo fatto di vestirsi da donna era sufficiente per giustificarne la detenzione. Quando la legge fu depenalizzata, Craig venne liberato; tuttavia scelse ugualmente di suicidarsi, e lo fece proprio nella cantina della casa in cui oggi vivono gli Elliott. Alla luce di questa ricostruzione, risulta plausibile che il cosiddetto fantasma di Ealing possa essere riconducibile a tale vicenda.
Nel frattempo, nello scantinato della casa, l’inviata Pamela Wright viene aggredita e trascinata in una stanza nascosta da un uomo vestito da clown. Tutto lascia pensare che si tratti del fantasma di Wilbur Craig, ma la verità è ben diversa. L’artefice dell’aggressione è Edward Elliott, il padre di famiglia, che in realtà è Frank Sanders, il padre del piccolo Dennis Sanders, suicidatosi in quella stessa casa alcuni anni prima. Edward Elliott era però al servizio della Strega di Ealing, una non morta dai grandi poteri, creata da Lord Marsden con il preciso scopo di attirare Harlan in una trappola.
La strega di Ealing, che grazie ai poteri di Marsden era riuscita a intrappolare il Dampyr, viene infine sconfitta. Tuttavia, nel tentativo di liberare Harlan, muore il cane Thor, il cui cuore non resiste allo sforzo. Il piano di Marsden, che aveva coinvolto anche coloro che si trovavano a Highgate, viene così sventato.
La trasmissione Ghostwatch può dunque dirsi un grande successo, anche se, nella sua versione “ufficiale”, si affermerà che i disordini attribuiti alla strega di Ealing erano in realtà causati da un vagabondo che si nascondeva clandestinamente nella cantina della casa.
NOTE
Come quasi tutte le storie ambientate a Londra, vengono coinvolti tutti i personaggi londinesi amici di Harlan, ovvero Dean Barrymore, Sati, Matthew Shady, Samantha King, Jack Tarrant, Egon Zardek, Murphy, Simon Fane, Tiny Clobber, Lorena Beebe,
Esce di scena il "cane da fantasmi" Thor. E' fondamentale il suo aiuto per aiutare Harlan a uccidere la Strega di Ealing.
Il tranello di Lord Marsden non sembra essere andato a buon fine. E' il suo ultimo tentativo prima dello scontro finale in Dampyr 300.
NOTE SUGLI AUTORI
169° storia scritta da Mauro Boselli, al suo 9° Speciale.
6° storia disegnata da Fabrizio Longo, al suo 2° Speciale.