Matthew Shady (di Stefano Andreucci, Dampyr 88)
Matthew Shady è un archeologo inglese, professore di archeologia all'Università di Cambridge. E' membro del Globetrotters club, accompagnato sentimentalmente con l'avventuriera sudanese Samantha King.
È presentato come un archeologo ed esploratore delle terre inglesi della Cornovaglia, impegnato nelle sue ricerche sulle tracce della leggendaria Lyonesse lungo le spiagge di Land’s End. Dopo essere sopravvissuto ad un attacco della strega Black Annis, viene soccorso da Amber Tremayne, alla quale confida di essere stato, insieme all’amico Josh, responsabile della rottura del Sigillo Nero. Secondo la leggenda, Black Annis, per ringraziarlo del “favore”, vorrebbe rapirlo e ucciderlo dopo aver trascorso con lui una notte di passione. Poco dopo, Matthew subisce un nuovo assalto da parte dei Tylwyth Teg al servizio della strega, che decidono di assediarlo direttamente nella sede del Globetrotters Club di Londra. Solo grazie all’intervento di Amber Tremayne e alla pronuncia di un’antica formula sumera l’attacco viene faticosamente respinto. Dopo aver catturato il coblynau Andwyn, Matthew si unisce a Kurjak e all’amico Murphy in una spedizione in Galles. Insieme ad Amber, attraversa il sacro pozzo sotto Dinas Emrys, raggiungendo l’oscuro regno di Annwn. Sebbene la spedizione non porti a risultati concreti, il finale lascia intendere la nascita di un solido legame tra lui e Amber Tremayne (Dampyr 44).
Shady torna in scena quando Harlan Draka lo coinvolge nella ricerca di Carfax Abbey, nei sotterranei londinesi, insieme ai suoi collaboratori Tobe e Dickie (Dampyr 45).
Nel prosieguo delle indagini su Marsden, prende parte a un’esplorazione sotterranea che porta alla scoperta di un antico mattatoio appartenuto al “lord delle isole” e, successivamente, al recupero di Harlan e del resto della squadra in una galleria sotto la sede della Temsek, alla guida di una “tunneling machine” (Dampyr Speciale 2)
Tempo dopo è impegnato in scavi archeologici nel deserto del Bayuda, in Sudan, insieme agli assistenti Ahmed, Khalil, Ibrahim e al professor Lagu del Museo Archeologico di Khartoum. La scoperta di antiche tavolette di oltre duemila anni, contenenti informazioni sul Maestro della Notte Jan Vathek, porta Shady a coinvolgere Harlan, Kurjak e Tesla (Dampyr 88).
Nel prosieguo della vicenda è proprio lui a distruggere i vasi canopi nel sepolcro della non morta Nawidemak, provocando la dissoluzione del dio-leone Apedemak (Dampyr 89).
In quella stessa avventura sembra avviare una relazione con l’avventuriera Samantha King durante il viaggio verso Zerzura (Dampyr 90).
Nel corso delle indagini su Kristina Reibman, Shady viene rapito, torturato e pugnalato gravemente da Martin De Vere e dalla stessa Reibman, finendo poi ricoverato al London Hospital (Dampyr 97 e 98).
Dopo essersi completamente ristabilito, partecipa alla spedizione nel deserto del Taklamakan insieme a Harlan, Kurjak e Tesla, alla ricerca di una città perduta (Dampyr 102).
Successivamente, partecipa al funerale di Vera Bendix al Cimitero di Highgate e accompagna Emma Fleming alla Drummond School con Samantha King, dove rivede Tiny Clobber (Dampyr 133).
Dopo aver assistito inerme al rapimento di Tiny, Lorena, Emma e Samantha da parte di Marsden, organizza il viaggio di Harlan nella Londra del 1890, scegliendo di restare nella sua epoca e al Globetrotters Club (Dampyr 134 e 135).
Assiste alla scomparsa di Harlan, Kurjak e Simon Fane nella casa di Arthur Blair, a Cardiff (Dampyr 177 e 178).
Matthew, insieme a Harlan Draka, al sovrintendente Billings e al vicario Reynolds, si trova ad Hawkshead, nell’abitazione di Dolly MacLaine. Qui il gruppo si accinge a leggere – o meglio, a tradurre – alcuni appunti appartenuti proprio a Dolly, scritti nell’antica lingua brittonica. Il compito di traduttore spetta a Matthew, mentre la lettura rivela la cronaca della spedizione della compagnia di Artos e Aurelio Ambrosio nel misterioso regno di Annwn (Dampyr 196).
Accompagna Harlan nel cottage di Amber Tremayne a Llandegant, dove ascolta la narrazione della storia di Taliesin, Drustan ed Essylt, legata alle antiche leggende brittoniche (Dampyr 198 e 199).
E' coinvolto nell’assedio al Globetrotters Club, orchestrato da Black Annis. Quando si trova faccia a faccia con la creatura, questa manifesta l’intento di farlo suo sposo e amante, ma l’intervento provvidenziale di Amber Tremayne lo salva da un destino funesto (Dampyr 201).
Compare a Highgate, nella casa di Dean Barrymore, dove assiste allo spettacolo televisivo Ghostwatch. Anche in questa occasione finisce parzialmente coinvolto nel piano della Strega di Ealing e di Lord Marsden (Speciale 19).
Matthew è nuovamente nella casa di Dolly MacLaine, insieme a Harlan Draka e Samantha King, per ascoltare il racconto della scrittrice sul destino di Taliesin nel VI secolo. Durante questi eventi, è anche lui vittima dell’attacco di Azara (Dampyr 282 e 283).
Mentre lavora al Museo Nazionale di Khartoum Matthew Shady viene aggredito da quattro predoni, ma viene “salvato” dall’intervento della Maestra della Notte Azara, che uccide i ladri e lo rapisce, insieme al reperto che stava proteggendo. Poche ore dopo Matthew si risveglia in una splendida città araba che in realtà è solo un’illusione creata da Azara. La Maestra della Notte non vuole informazioni da lui, vuole sfruttare il suo intuito di archeologo per i propri piani, trasformandolo in uno strumento nella spietata ricerca delle Tre Spade (Dampyr 298).
Azara lo trascina con sé tra Sudan e deserto, guidandolo verso Faras e poi verso Ain Farah. Grazie anche al suo contributo e all'enorme potere di persuasione che la Maestra aveva su di lui, contribuisce al ritrovamento della Flamberge. Durante lo scontro contro Marsden e Carahue, Matthew resta intrappolato nel vortice del conflitto ma riesce a farla franca, condotto in salvo da Harlan (Dampyr 299).