Isola Land's end (Cornovaglia)
Dinas Emrys (Galles)
Llandegant (Gales)
Locanda di Llandegant (Galles)
Lago Llyn Dinas (nei pressi di Dinas Emrys)
Globetrotters Club (Londra)
Hay-on-Wye (Galles)
Matthew Shady (Archeologo)
Josh (Archeologo, amico di Matthew Shady)
Gwen (Barista della locanda di Llandegant)
Owein (Ex minatore di Llandegant)
Reese (abitante di Llandegant, ucciso e sostituito dai Crimbils)
Crying stones (Pietra che urla)
Dal racconto di Amber Tremayne
Vortigern (Duca di Britannia)
Paschent (Figlio di Vortigern)
Taliesin (Consigliere di Vortigern)
Manlio Artorio (Uther Pendragon)
Artos (Figlio di Manlio Artorio)
Aurelio Ambrosio (Figlio di Massimo e Ambra)
Severa Massima (Black Annis)
08/11/2003
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Mauro Laurenti
Copertina: Enea Riboldi
Storia iniziata in Dampyr 43
Girovagando per le spiagge di Land's end, in Cornovaglia, sulle tracce della terra scomparsa di Lyonesse, Matthew Shady, professore di archeologia a Cambridge e membro del celebre "Globetrotters club" di Londra, si imbatte nientemeno che in Gwrach-y-rhybin, la regina nera del Piccolo Popolo, che grazie ai suoi enormi poteri decide di evocare e scagliare contro di lui il temibile Afanc del lago. E' provvidenziale l'intervento di Amber Tremayne, che salva il giovane archeologo da morte certa ricacciando il Tylwyth Teg da dove era uscito. Ma quale è la ragione per cui Gwrach-y-rhybin è così interessato a dare la caccia a Matthew Shady? L'origine di questo legame risale ad alcuni prima, quando alla visita dell'archeologo a Dinas Emrys, il forte gallese eretto da re Vortigern nel IV secolo, Shady ed il suo amico e collega Josh, senza rendersi conto della pericolosità della loro missione, infransero il Sigillo Nero posto della stessa Amber secoli prima. Josh venne aggredito dalle creature di Annwn, con Shady che riuscì a fuggire ma continuando a suscitare l'interesse della regina di Annwn, che proprio come vuole la leggenda, intende "ringraziarlo" facendo l'amore con lui prima di ucciderlo.
Dinas Emrys, che sempre secondo la leggenda deve il suo nome al "sacrificio" che re Vortigern pretese scagliando al suo interno nientemeno che il condottiero Aurelio Ambrosio (Emrys), figlio di Amber e Magno Massimo, non è altro che uno degli accessi ad Annwn. Oggi è poco più di un rudere, recentemente ristrutturato come abitazione da Amber Tremayne, può essere considerato un vero e proprio varco per il tenebroso mondo di Gwrach-y-rhybin e dei Tylwyth Teg.
Alla locanda di Llandegant, assieme alla barista Gwen, Owein, Reese, ai due ragazzi inglesi Alex e Mark, Amber Tremayne riprende il suo lungo racconto nell'esatto punto in cui lo aveva interrotto in precedenza (Dampyr 43), ovvero all'arrivo di Manlio Artorio, suo figlio Artos e Aurelio Ambrosio a Dinas Emrys, in Galles nel Gwynedd, ultima roccaforte celtica a seguito delle invasioni barbariche e dalle guerre civili provocate dalla cattiva gestione del regno del sovrano Vortigern, nel IV secolo dC.
Dal racconto di Amber Tremayne
Dinas Emrys, IV secolo dC. Re Vortigern, riorganizzatosi nel Gwynedd assieme al figlio Paschent, decide di edificare sotto consiglio del bardo Taliesin, proprio alla base di un antico pozzo scavato da druidi, la fortezza che sarà nota in futuro col nome di Dinas Emrys. Tuttavia la costruzione non sarà facile poiché le acque sotterranee rendevano instabile la costruzione delle mura che tendevano continuamente a crollare.
Ma l'arrivo dei tre cavalieri portatori del vessillo del drago rosso scuote l'ambiente del Gwynedd. Artorio, Artos e Ambrosio, che provengono da vittoriose campagne combattute a nord contro i Pitti, vengono accolti con tutti gli onori dalla popolazione celtica. A fare eccezione sono i regnanti Vortigern e Paschent, impauriti che la celebrità dei condottieri possa in qualche modo minare la loro leadership, già debole, nel regno. Vortigern consiglia dunque al figlio di assegnare loro una pericolosa missione a ovest contro i sassoni, ma la scelta si rivela un'arma a doppio taglio, perché l'assedio guidato da Manlio Artorio è più che mai vittorioso e non fa che accrescere la gloria del popolo celtico nei loro confronti.
L'atteggiamento pavido di Vortigern viene ulteriormente minato da Severa Massima, tornata nuovamente nel regno dopo un periodo di assenza. Dopo aver approfondito le arti magiche ed i misteri dell'antica scienza nella Sacra isola di Môn, Severa ha ora abbracciato i segreti della via oscura, conversando e alleandosi con le infernali creature di Annwn. Il comportamento di Severa non è certo volto ad aiutare Vortigern, che la ripudiò prendendo al suo posto Rowena, quanto per distruggere Aurelio Ambrosio, figlio dell'odiata Ambra di Gwynedd, e quindi suo fratellastro.
Al rientro trionfante delle truppe, Aurelio Ambrosio venne fermato dalle guardie di Vortigern e gettato per suo ordine, dietro suggerimento di Severa, nel pozzo sotto Dinas Emrys, ma accadde che un enorme drago rosso emerse dalle viscere di Annwn per riportare a galla Aurelio Ambrosio, scacciando definitivamente dal trono Vortigern. Aurelio Ambrosio, con il nome di Emrys Wledig, finì di edificare la fortezza e da lì tenne in scacco angli e sassoni, riconquistando parte della Britannia. Il regno di Emrys Wledig durò circa 15 anni, fino a quando Aurelio Ambrosio venne ucciso con un secondo attacco da Severa/Black Annis, con le redini del regno che passarono nelle mani di Artos. Prima di concludere il racconto Amber accenna alla grande vittoria britanna di Mount Ambrius contro angli e sassoni, e delle gesta eroiche di Artos, Drustan e della Compagnia Splendente...
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Terminato il lungo racconto, che accenna solamente ad una parte della millenaria rivalità tra Amber Tremayne e Black Annis, e con numerosi "buchi" da colmare, l'attenzione si sposta nuovamente al presente, a Llandegant, con l'escursionista inglese Alex che sembra essere riuscito a individuare una flebile traccia sulla scrittrice Dolly MacLaine. Si tratta di una breve intervista rilasciata dalla stessa scrittrice al giornalista Timothy O'Brien, nella quale dichiara fra le altre cose che per il personaggio del suo romanzo di Scarlett Clover si è chiaramente ispirata ad Amber Tremayne, anche se non è del tutto chiarito quale collegamento esista tra la vampira e la scrittrice. Prima della chiusura dell'intervista Dolly afferma infine di aver ricevuto alcune preziose informazioni da Matthew Shady, lo stesso archeologo che si rese responsabile tempo prima della rottura del Sigillo Nero e che sembra suscitare l'interesse di Black Annis e Amber Tremayne.
L'attenzione di Harlan, Tesla e Amber è quindi concentrata a riprendere contatto con Matthew Shady, membro del "Globetrotters club", ora nella capitale inglese. Con Harlan e Tesla impegnati in Galles, a prendere contatto a Londra con l'archeologo c'è Kurjak, che all'arrivo alla sede del club prima incontra Murphy, ex pugile irlandese al servizio di Shady e del club, e poi affronta i temibile Tylwith Teg che Black Annis ha inviato allo scopo di sferrare un attacco e rapire Shady. Grazie all'intervento "a distanza" di Amber combinato ad incantesimo sumero pronunciato dallo stesso archeologo, l'attacco degli abitatori di Annwn viene respinto, ma allo stesso tempo Shady e Kurjak fanno prigioniero un piccolo folletto, un coblynau innocuo e piagnucoloso di nome Andwyn.
Kurjak e Shady si mettono dunque in viaggio verso il galles. Con loro Murphy ed il coblynau Andwyn, che vogliono costringere con la forza a rivelare il passaggio per condurli alla tana di Black Annis. Ma lungo la strada, forse tratti in inganno proprio dal coblynau, vengono attaccati da un'orda di combattenti Tylwyth Teg che li mettono in seria difficolta. Ma è con l'arrivo di Tesla e Amber Tremayne che i servitori di Black Annis vengono scacciati, col gruppo che torna nuovamente unito a Llandegant. Ma anche a Llandegant il gruppo subisce un secondo attacco, questa volta ad opera di un Crimbils, uno scambiato, un Tylwyth Teg capace di prendere le sembianze di una persona sconosciuta. La vittima predestinata è il povero Reese, ma ancora una volta grazie a Tesla ed Amber il nemico viene riconosciuto e l'ennesimo attacco viene respinto, col gruppo che procede in direzione Dinas Emrys, deciso più che mai a raggiungere Black Annis e porre nuovamente il Sigillo Nero al fine di chiudere il varco tra i due mondi.
Una volta raggiunto il sacro pozzo, lo stesso dove venne gettato Aurelio Ambrosio quindici secoli prima da re Vortigern, Ambra, Harlan, Shady, e Murphy si convincono ad entrare col piccolo coblynau costretto a guidarli verso Annwn, e convinti a porre nuovamente il Sigillo Nero per chiudere definitivamente il varco. Ma per farlo Amber deve addentrarsi in profondità, all'interno delle cavità sotterranee, scegliere il giusto cunicolo e superare il colonnato attraverso il quale si riesce a giungere finalmente nella Roma nera dell'oltremondo.
E proprio mentre all'esterno Kurjak e Tesla sono posti a difesa di Llandegant dall'ennesimo attacco in massa dei Tylwyth Teg, nel regno di Annwn il gruppo arriva a scontrarsi con Black Annis. Per affrontare la mostruosa regina del piccolo popolo Amber rievoca una potente visione con Aurelio Ambrosio, Artorio e Artos, e Severa sorpresa da quanto sta vedendo abbassa la guardia e viene sorpresa da Amber, che trasformandosi in un enorme drago rosso riesce a respingere i Tylwyth Teg e tornare nel mondo terreno emergendo dal lago di Dinas Emrys concludendo, solo per il momento, la questione legata a Black Annis.
Di ritorno a Hay-on-Wye, alla "Red Dragon Bookshop" di Myra e Arthur Pendragon, Harlan porta loro un regalo, la "Crying Stones", la famosa pietra ritrovata sul fondo del lago di Dinas Emerys, che la leggenda narra riesca a riconoscere i reali discendenti di Re Artù lanciando un urlo. Con Mira e con Arthur la pietra non lancia segnali, mentre lancia un urlo improvviso al passaggio di Amber e Matthew Shady nei pressi della casa.
NOTE
E' la seconda parte di una storia iniziata in Dampyr 43, dove si conclude il lungo racconto di Amber, iniziato nel numero precedente.
In questa storia compaiono per la prima volta i personaggi di Matthew Shady, Murphy, il Globetrotters club e Timothy O'Brien.
Del Piccolo Popolo si tornerà a parlare in Dampyr 73.
Breve accenno alla vicenda legata a Dolly MacLaine. Nel finale Myra Pendragon dona ad Harlan alcuni appunti appartenuti alla scrittrice. Si tratta del romanzo mai pubblicato "Poor Polidori". Se ne parlerà in Dampyr 52 e 53.
Nel lungo racconto di Amber viene presentato per la prima volta Taliesin, pur senza fare riferimenti alla sua natura di dampyr.
Di cosa fece Amber dopo la morte di Massimo, come nacque, dove visse Aurelio Ambrosio e come si ricongiunse ad Artos e Manlio Artorio se ne riparla in Dampyr 185.
Di come Amber pose la prima volta il Sigillo Nero se ne parlerà in Dampyr 197.
Cosa fece Severa dopo essere stata ripudiata da Vortigern se ne riparla in Dampyr 185 e 186.
NOTE SUGLI AUTORI
32° storia per Mauro Boselli.
2° storia per Mauro Laurenti