Luoghi: Britannia, Gwynedd, Llandegant, Old Tremayne manor
Famiglia: Draka (fratello), Magno Massimo (compagno), Aurelio Ambrosio (figlio), Harlan Draka (nipote)
Discendenza: Dolly MacLaine, Timothy O'Brien
Amber Tremayne (illustrazione di Alessandro Bocci, Portfolio 1)
Amber Tremayne, in passato Ambra di Gwynedd, in origine Ambra Dranx, è una Maestra della Notte, sorella di Draka, quindi zia di Harlan. Storicamente e sentimentalmente legata al territorio del Gwynedd, in Galles.
Grazie all’antica scienza tramandata da un continente perduto e appresa tramite gli studi degli antichi druidi, riuscì a mutare forma per il tempo necessario a generare, insieme a Magno Massimo, un figlio, Aurelio Ambrosio. Il bambino, pur dotato di straordinarie capacità fisiche, non possedeva tuttavia le caratteristiche di un dampyr.
Attraverso il potere mutaforma dei Maestri della Notte, Amber assunse infine l’aspetto di un grande drago rosso, simbolo della bandiera del Galles.
Il suo vero nome in origine è Ambra Manx, sorella di Arach Dranx (Draka) e figlia di Manx Dranx. Come tutti gli appartenenti alla sua razza del Mondo dei Maestri è condannata alla distruzione del proprio pianeta, consumato dal sole morente. Sopravvive alla migrazione interdimensionale guidata da Dagda verso la Terra, ma durante il viaggio assiste alla devastazione della sua gente: schiavi e animali muoiono, molti "alati" della sua razza periscono, e i superstiti restano mutilati e senza risorse. Ambra cresce così in un mondo che non è il suo, accanto al fratello e alla guida spirituale Dagda (Dampyr 300).
Conosciuta e amata dal suo popolo nel Gwynedd, regione nord occidentale dell'odierno Galles, Amber era solita farsi chiamare Ambra di Gwynedd, regina dei Venedoti. Durante l'occupazione romana della Gran Bretagna il suo territorio divenne di diritto, tra il I e IV secolo, la provincia dell'impero nota come "Britannia". E' in questo periodo che Ambra conosce il luogotenente romano Magno Massimo, e grazie ad un incantesimo e ad un forte potere ipnotico che aveva sul generale romano, iniziò una lunga storia d'amore con lui che ebbe come conseguenza lo spostamento della sede della capitale a Castrum legiunum, l'odierna Caerleon, ai confini del Gwynedd. Quando Massimo decise di trasferire in Britannia sua figlia Severa Massima inizia per Ambra forse il periodo più complesso. Mai completamente accettata dalla sua figliasta, Ambra cerca in ogni modo di farsi accettare e ricomporre il loro rapporto senza mai riuscire nel suo intento. Il tentativo più sbagliato fu affidare l'educazione della giovane Severa agli antichi druidi dell'isola di Môn, sarà infatti con l'acquisizione delle antiche pratiche magiche e delle antiche tradizioni celtiche che Severa si voterà definitivamente ed in maniera irreversibile al male (Dampyr 43 e 44).
Quando Massimo decise di marciare su Roma alla conquista dell'impero, Ambra decise di seguirlo rimanendo al suo fianco fino alla sua morte avvenuta ad Aquileia nell'anno 388 dC. Ma alla morte del suo amato Ambra portava in grembo suo figlio, e di lì a poco nacque Aurelio Ambrosio. Poco dopo la sua nascita, Ambra decide di rifugiarsi e chiedere aiuto e ospitalità al vicino monastero di Aquileia, con le suore della struttura che si affezionano immediatamente al piccolo prendendosene cura nutrendolo e proteggendolo. Ma la natura vampiresca di Ambra, che si "nascondeva" dietro l'immagine di una bambina di 10 anni, sorella di Ambrosio, suscita più di qualche domanda e dopo qualche mese i due sono costretti a fuggire dal monastero per decidere di tornare in Britannia. Il viaggio di ritorno in Britannia fu lungo e pieno di ostacoli, ma niente di così complicato per un maestro della notte. I briganti barbari che talvolta ostacolavano le strade della gallia non costituivano un reale pericolo, così come non lo fu attraversare il canale della Manica a bordo di un vascello coi marinai trasformati in non morti da Ambra, costretti a viaggiare di notte. Una volta giunti in Britannia, Ambra e Ambrosio, che ora aveva poco meno di 10 anni, si ricongiunsero a Manlio Artorio a Castrum Legioneum. Ambra lo convince a tornare a combattere per riunire la Britannia a favore di re Vortigern, ma prima di iniziare la riscossa mettono al sicuro Artos e Aurelio Ambrosio nel mondo fatato dei Sidhe di Re Eylion. Ora che Ambra ha portato al sicuro suo figlio decide di dedicarsi alla sua unica e reale preoccupazione: Severa Massima. Dopo aver delegato la sua educazione ai saggi druidi dell'isola di Mon ed averla lasciata nelle mani di Manlio Artorio prima della sua partenza, è lo stesso Artorio ad informare Ambra che Severa già da qualche anno ha scelto di abbandonare la britannia per ricongiungersi ai druidi della sacra isola di Mon. Una volta raggiunta l'isola, dopo un breve dialogo col venerabile druido, Ambra riesce ad ottenere un primo faccia a faccia con Severa, che si dimostra assolutamente ostile nei confronti della matrigna, minacciando di aver scoperto il segreto dell'immortalità e di voler generare un dampyr al solo scopo di voler uccidere Ambra. Ma Ambra commise un grave errore, non prese troppo sul serio le minacce della figliastra e decide di congedarsi abbandonando l'isola dei druidi. Di lì a poco Severa prese contatti con Mordha riuscendo a generare Gwion/Taliesin proprio allo scopo di vendicarsi e uccidere l'odiata matrigna (Dampyr 185)
Ambra riuscì a conoscere il piccolo dampyr solo alcuni anni più tardi, e fu così che giunse a Cantrer Gwaelod. Posto al capezzale di Taliesin, Ambra ebbe per la prima volta un incontro ravvicinato con un dampyr e per una frazione di secondo non potè fare a meno di nascondere il suo shock. Sentimento che venne condiviso dal giovane ragazzo che comprese la sua origine. Conversando con Taliesin, Ambra apprese tutta la sua storia, e viceversa il ragazzo ebbe nuovamente la sua memoria: Keridwen, Morfran, Creirwy.. e per proteggere il giovane dalla malvagia influenza della madre Severa, Ambra riuscì a convincere re Elffin e far terminare il flusso di curiosi che giungeva per osservare per Taliesin. Meno persone erano a conoscenza della sua esistenza, meno possibilità ci sarebbe stata che Severa fosse arrivata a sapere dove si trovava Taliesin. Di fronte alla rabbia di Severa e alla potenza distruttiva dei Tylwyth Teg della Corte maledetta Ambra non può nulla, tuttavia convince Taliesin a non affrontare immediatamente la malvagia madre in attesa del momento propizio. Sarà Ambra a condurre Taliesin a Londinium alla corte di Vortigern, così come i cavalieri Artos, Manlio Artorio e Aurelio Ambrosio prima in una spedizione a nord da re Tallwch contro i Pitti, ed in seguito a ricongiungersi con Vortigern (Dampyr 186)
Nel tentativo di Artos, Taliesin e Aurelio Ambrosio di organizzare la spedizione volta a salvare Aidan e gli altri ostaggi dei Tylwyth Teg nel regno di Annwn, Ambra si impegna e cercare le coordinate per raggiungere il regno infernale. Dopo una serie di studi Ambra sceglie di raggiungere Annwn via mare. E' forse la via più pericolosa, ma anche la più adatta perché potrebbe cogliere di sorpresa i Tylwyth teg. Annwn non è situato geograficamente sul mare, però è nel mare di Irlanda che è localizzato un varco dimensionale per accedere a quel mondo, si tratta di un varco difficile da localizzare ma che Ambra grazie ai testi dell'antica scienza ricavati sulla Sacra isola di Môn afferma di essere in grado di individuare. Ma per raggiungere tale punto posto così a largo e restare a galla così tanto tempo era prima necessario costruire una imbarcazione adatta. E fu così che la seconda destinazione di Ambra, Aurelio Ambrosio e Taliesin fu Lyonesse capitale del regno di Re Marcus Cunomorus, sulla costa di Kernow (l'attuale Cornovaglia). Marcus accoglie con tutti gli onori Ambra, e fedele al regno di britannia acconsente alla richiesta di costruzione di una nave con le specifiche caratteristiche tecniche richieste di Ambra. Giunta ad Annwn, combatte contro i tylwyth teg di Black Annis e assieme a Llenleawg ritrova il calderone di Dagda che però nel combattimento finisce in frantumi (Dampyr 196)
Tornata in britannia rimane alla corte di Emrys Wledig, assistendo inerme all'attentato organizzato da Black Annis ai danni del sovrano Aurelio Ambrosio. Per chiudere definitivamente il varco col regno di Annwn organizza una spedizione con successo assieme a Draco e Ayldon, attraversando il sacro pozzo di Dinas Emrys e ponendo l'incantesimo che per molto tempo mise Black Annis fuori dai giochi (Dampyr 197)
Successivamente avvia una relazione con Drustan e segue Artos nella fatale battaglia nella gallie. Per un breve periodo risiede a Lyonesse prima di tornare nel Gwynedd (Dampyr 198 e 199).
Interviene assieme a Draco contribuendo alla fuga di Taliesin dopo il suo periodo di prigionia in Caledonia (Dampyr 283). Raggiunto Cilurnum (forte del Vallo di Adriano) decide di raggiungere Vindobala ma i giochi sono fatti, l'attacco dei Pitti è stato respinto ma Drustan è caduto in battaglia. Decisa a combattere Angus Og e Kostantin, Ambra raggiunge Araxe nella sua dimora sul fondo del lago incantato accordandosi con Azara per scoprire attraverso di lei le mosse dei suoi nemici (Dampyr 284).
1824. Rapida comparsa in alleanza con Draka per salvare la scrittrice Mary Shelley e Caroline Ponsonby dall'attacco di Lord Marsden (Dampyr Speciale 6).
Harlan e Amber si incontrano per la prima volta nel 2000 all' Old Tremayne manor. Amber racconta della storica rivalità con Kostacki / Kostantin e di come assieme a Draka riuscirono ad inchiodarlo sul fondo dell'oceano. Tuttavia non svela nulla del suo legame con Draka e della sua parentela (Dampyr 3).
Tre anni dopo (nel 2003), Amber si incontra nuovamente con Harlan, questa volta a Llandegant nel Gwynedd, svelandogli la storia di Black Annis, del sigillo nero, e iniziando un lungo racconto sulle questione relative a Severa Massima e la Britannia. I contenuti sono già descritti sopra. (Dampyr 43 e 44).
Veloce comparsa per confessare ad Harlan il suo legame di parentela con lui (Dampyr 100).
Sempre nel suo cottage di Llandegant Amber riprende il suo lungo racconto nelle questioni relative a suo figlio Aurelio Ambrosio e Taliesin (Dampyr 185, 186, 197, 198, 199).
Nel futuro possibile del Libro del tempo perduto Amber è accanto a Draka nell'appoggiare la sua decisione di iniziare una nuova esistenza nel Nuovo mondo dei Maestri (Dampyr Speciale 11).
Assieme agli amici londinesi di Harlan e Draka organizza al Globetrotters club una trappola per Black Annis, attendendo l'arrivo di questa rimanendo rimanendo nascosta all'interno di un dipinto appeso nel salone del club. Dopo la fuga ad Annwn di questa, Amber la insegue assieme a Draka, e abbandonata al suo destino anche da Sho Huan, Amber ottiene la sua secolare vendetta uccidendo e decapitando la figliastra (Dampyr 201).
Dopo aver ucciso Black Annis, Amber si unisce a Draka nel tormentato tentativo di raggiungere il Nuovo Mondo dei Maestri per aiutare il fratello (Dampyr 202).
Tempo dopo, nel 2018, interviene a Lucca per fermare una trappola di Sho Huan e Marsden (Dampyr 224).
Amber viene "chiamata" da Harlan alla disperata ricerca di informazioni che riguardano la Maestra della Notte Azara. Amber non è però felicissima di aiutare Harlan perchè legata ad Azara (Dampyr 259).
Quando l’avatar di Marsden con le sembianze del giovane Engar giunge in Cornovaglia, riesce a rapire Amber Tremayne e a imprigionarla a Lyonesse, in una dimensione fuori dal tempo. Lì viene rinchiusa in una bolla trasparente creata dai tecnici della Temsek, resistente persino ai poteri dei Maestri della Notte, che le impedisce di muoversi o fuggire. Nel frattempo Draka, grazie alla Swastika del Sole, raggiunge Lyonesse insieme a Kurjak, affronta l’avatar e devasta la città per costringerlo allo scoperto. Durante lo scontro, Engar si dimostra inesperto e viene ucciso da Draka, e Amber viene liberata (Dampyr 300).
Ambra fa riferimento alla battaglia di Mount Ambrius, contro Angli e sassoni, alleata coi tylwyth teg.... se ne parlerà mai?