Kostacki, anticamente Kostantin, era un Maestro della Notte, antico e storico avversario di Amber Tremayne e Draka, alleato di Angus Og nei secoli passati. Attraverso il potere dei cambiaforma era in grado di assumere l'aspetto di un enorme drago nero.
Facendosi chiamare Kostantin si allea con Angus Og prendendo il controllo dell'antica Caledonia ed il comando del popolo dei Pitti del nord, al tempo avversari della Britannia romana di Taliesin e Ambra. Si rende protagonista del rapimento di Taliesin (Dampyr 199).
Dopo l'evasione di Taliesin e la sua fuga verso la Britannia, Kostantin invia contro di lui il suo esercito di non morti e l'armata dei suoi fedeli combattenti sarmati. Entrambi sono sconfitti da Draco, in particolare i sarmati sceglieranno volontariamente di abbandonare Kostantin a favore di Draco. Ferito in maniera importante dalla spada di Taliesin, Kostantin si riunisce assieme ad Angus Og e Azara nel tentativo di sferrare il successivo attacco (Dampyr 283 e 284)
In epoca recente
XX secolo. Kostacki, questo è il nome si scelse in epoca molto più recente, smise di nutrirsi approfittando delle guerre, come fanno in genere i Maestri della Notte per nascondersi al resto dell'umanità. Scelse di rifugiarsi all'Old Tremayne Manor, la vecchia magione dei Tremayne, rapendo e uccidendo numerose persone in Cornovaglia, territorio da sempre conteso con Amber Tremayne. Ma lui era molto potente, così Amber chiese l'aiuto di Draka, ed insieme riuscirono ad inchiodarlo sul fondo dell'oceano (Dampyr 3).
Anni 90. Non lontano dal luogo dove era immobilizzato Kostacki, venne edificato un parcogiochi, il Sandcastle Arcade, e grazie ad un incidente sul lavoro riuscì a nutrirsi recuperando parte dei suoi poteri, permettendo alle sue emanazione, corporee e invulnerabili come fantasmi di sabbia, di materializzarsi e smaterializzarsi a piacere, provocando ulteriori incidenti al luna park, oramai abbandonato (Dampyr 3).
2000. Con l'arrivo di Harlan, e con l'insolita alleanza creatasi tra il dampyr e Amber Tremayne che Kostacki viene ucciso definitivamente, pugnalato al "cuore" sul fondale marino (Dampyr 3).