Dinas Emrys (Britannia, VI secolo)
Scozia (Casa di Stuart Morison)
Deserto del Taklamakan (Asia centrale)
Ayldon dei Sidhe (padre di Stuart)
Margareth (amata di Duncan)
Gli amici londinesi (Dean Barrymore, Sati, Jack Tarrant, Egon Zardek, Matthew Shady, Murphy, Simon Fane, Tiny Clobber, Lorena Beebe)
Poliziotti di Scotland Yard (Joad, Hodgkins, ???, ???)
Dipinto di Amber Tremayne (di Thomas Gainsborough, del 1780)
03/12/2016
VI Secolo. Ambra, Draco e Ayldon dei sidhe, si incontrano prima della loro partenza verso Annwn. Lo scopo della missione è apporre il Sigillo Nero per bloccare la malvagia Black Annis....
Ma era solo un sogno di Stuart Morison, il ragazzo scozzese figlio di Ayldon e Helen Darroch. Per Stuart però le sorprese non terminano qui e non saranno tutte piacevoli. Accanto lui compare suo padre Ayldon in un "normalissimo" aspetto umano per coprire la sua reale identità di elfo, e purtroppo per lui viene a scoprire che il caro amico Duncan McGillivray si è spento per sempre, di morte naturale.
Londra, Globetrotters club. Dean Barrymore, Jack Tarrant, Egon Zardek, Matthew Shady, l'ex pugile Murphy e la cameriera Sati sono riuniti nel salone nel club. Al piano superiore Simon Fane ancora in coma dopo la sua recente disavventura (Dampyr 187) assieme ai figli adottivi Tiny Clobber e Lorena Beebe, ai quali si uniscono nel corso della serata anche Stuart Morison e Ayldon. Harlan è convinto di un imminente attacco dei Tylwyth Teg e suggerisce ai suoi amici di rifugiarsi nella sede del club, forse più sicuro della villa sulla sommità di Highgate Hill di Dean Barrymore. Fuori dal palazzo due agenti di Scotland Yard a presidiare la casa. Ma quella che in realtà sembra una riunione difensiva non è altro che una vera e propria trappola ai danni di Black Annis.
L'atmosfera a Londra non è per nulla tranquilla e, nei dintorni di Pall Mall, si aggira anche Timothy O'Brien, il giornalista divenuto famoso per essere stato l'ultimo ad aver intervistato Dolly MacLaine (Dampyr 44). Ed è proprio la scrittrice che sembra essere riuscita a stabilire nuovamente un contatto psichico con Timothy. Dolly suggerisce al giornalista di raggiungere la sede del Globetrotters Club, poiché lei è impossibilitata a farlo di persona, essendo stata rapita da Black Annis e tenuta prigioniera in un Mondo-prigione creata su misura per lei.
Timothy si reca al club, ma proprio in quel momento due poliziotti di Scotland Yard, Joad e Hodgkins, vengono uccisi dai due Tylwyth Teg , che tentano un primo assalto e un'infiltrazione. Grazie alla resistenza eroica del gruppo all'interno dell'edificio, l'agguato viene respinto e, una volta dentro, Timothy riesce, grazie allo straordinario potere di Simon Fane e Tiny Clobber, a raggiungere il mondo-prigione, dove incontra Dolly di persona.
Nel frattempo, al Globetrotters Club , parte un secondo assalto, questa volta più numeroso. Il gruppo riesce a respingere i Tylwyth Teg , ma nulla può contro Black Annis, che in breve tempo mette tutti in scacco. Dean Barrymore e Jack Tarrant sono destinati a Marsden, mentre per Matthew Shady è previsto un sadico epilogo, come promesso dalla stessa Black Annis anni prima. Ma Gwrach-y-Rhibin pregusta la sua vendetta solo per pochi istanti: da un quadro posizionato nel salone del club, raffigurante Amber Tremayne, esce improvvisamente proprio la Maestra della Notte , che costringe la figliastra Black Annis a una ritirata improvvisa. Nel frattempo, Dolly MacLaine, grazie all'intervento di Draka, viene liberata dal mondo-prigione e catapultata nel regno di Annwn assieme a Timothy e Simon Fane.
Intanto Harlan, dopo gli eventi di Dampyr 200, si trova in Asia. Sono passate poche ore dalla furiosa battaglia contro i figli di Erlik Khan, dalla quale è scaturita una tregua (temporanea?) con Erlik stesso. Ora i quattro - Harlan, Kurjak, Tesla ed Erlik Khan, parzialmente ristabilito—vogliono raggiungere Shambhala, il rifugio di Draka
Giunti nel luogo predestinato, i quattro vengono avvolti dai Kara-Neme, gli spiriti neri, che li guidano lungo la strada per Shambhala, la città sotterranea del Re del Mondo. Il percorso da seguire, tuttavia, non è affatto semplice: i cunicoli che portano alla città mitologica sono numerosi e instabili, spostandosi continuamente nel Multiverso. Peggio ancora, i vari livelli hanno accolto nel tempo, a causa di fratture spaziotemporali, forme di vita sconosciute, talvolta pericolose. Presto detto: una piccola legione di creature mostruose e oscure attacca il gruppo, mettendolo in seria difficoltà. Provvidenziale è l'intervento di Sandy O'Sullivan che, udendo i rumori della battaglia nei cunicoli di Shambhala, riesce ad aprire un varco abbastanza a lungo da mettere in salvo Harlan ed i suoi compagni.
L'attenzione si sposta ora ad Annwn. Dolly MacLaine è in serio pericolo, ma viene salvata da Amber Tremayne, giunta nel regno grazie ai poteri del ristabilito Simon Fane.
Rimane aperta la questione Black Annis. Fuggita da Londra, viene nascosta in una piega tra le membrane del Multiverso da Sho-Huan, ma lo stesso illusionista, sentendo il fiato sul collo di due Maestri della Notte, Amber e Draka, decide di abbandonarla al suo destino. La sua dimensione-rifugio viene scoperta grazie ai poteri di Fane, e Amber può finalmente ottenere la sua secolare vendetta, decapitando la figliastra. Una morte atroce, simile al destino che subì Aurelio Ambrosio oltre quindici secoli prima.
La questione Black Annis è conclusa. Resta da regolare il conto con Lord Marsden e Sho Huan, entrambi in fuga tra le pieghe spaziotemporali del Multiverso. Ed è proprio per questo che Harlan ei suoi si trovano a Shambhala: vogliono inseguirli e raggiungerli attraverso le Swastike del Sole.
NOTE
La vicenda prosegue in Dampyr 202.
Black Annis esce di scena uccisa da Amber.
Simon Fane, esce definitivamente dal coma nel quale era entrato in Dampyr 187.
Svelato il mistero ed il nascondiglio di Dolly MacLaine.
Triste epilogo anche per Duncan McGillivray.
Il dipinto dal quale esce Amber Tremayne è di Thomas Gainsborough datato 1780, pittore e ritrattista realmente esistito (QUI per la sua galleria di ritratti)