Altopiano Gilf Kebir
Gran mare di sabbia
Samantha King (Avventuriera sudanese)
Matthew Shady (Archeologo)
John Cameron (Combattente ex SAS)
Alì (autista, guida nel deserto)
Morlock (non morto consigliere)
Guerrieri di Kush (legione di non morti)
Jaimir (Predone Janjaweed)
Amin-Al-Kufrah (Capo dei Janjaweed)
Dendè, Pembah (Guerriero nero di Zerzura, non morto)
Rumbeck (Legione della notte)
Afrika Korps
Grande legione riunita (non morti di tutte le epoche)
05/09/2007
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Stefano Andreucci
Copertina: Enea Riboldi
Continua da Dampyr 89.
Giunti sull'altopiano Gilf Kebir e proseguendo verso nord nella zona del Sahara nota come "gran mare di sabbia", al confine con l'Egitto e sulla pista per l' Oasi perduta di Zerzura, il gruppo composto da Harlan, Kurjak, Tesla, Arno Lotsari, Samantha King, Matthew Shady e John Cameron vengono attaccati da un gruppo di guerrieri Janjaweed al soldo di Vathek, guerrieri umani ai quali il Maestro della Notte ha promesso, grazie ai suoi poteri illusori, una sorta di paradiso se si fossero battuti per lui.
Dopo aver sferrato un paio di attacchi, colpendo una delle due jeep con cui il gruppo viaggia e ferendo di striscio Arno Lotsari, i nostri riescono a catturare due Janjaweed. Da Amin-Al-Kufrah, il loro fanatico leader, ottiene pochissime informazioni, mentre Jaimir, terrorizzato dalla presenza di Tesla, fornisce loro una flebile traccia sul percorso da seguire. Nel frattempo, Dendè, uno dei Giganti Neri al servizio di Vathek, viene ucciso da Harlan.
Nel frattempo, anche Vathek tenta di riorganizzarsi con i mezzi a sua disposizione, discutendo con il suo non morto consigliere Morlock sul da farsi. I guerrieri Kush vengono tenuti di guardia, mentre per l'attacco decidono di rispolverare la Legione della Notte, o meglio ciò che ne resta dopo la loro sconfitta in Namibia, e di iniziare un recupero totale di tutti i non morti creati da Vathek nel corso della sua esistenza, inclusi guerrieri provenienti da epoche diverse.
Mentre la carovana procede nella direzione indicata da Jaimir, il gruppo sembra finalmente giunto nell'Oasi di Zerzura. Tuttavia, l'entusiasmo di Samantha King e John Cameron viene subito frenato da Harlan, che capisce immediatamente che ciò che si presenta davanti a loro non è altro che una potente illusione creata da Jan Vathek, per nascondere un attacco organizzato proprio da Jan Vathek attraverso la sua legione di non morti "Afrika Korps".
Ma è proprio mentre il gruppo unito sta combattendo contro la legione di non morti che Jan Vathek decide di manifestarsi in prima persona, assumendo le sembianze di un enorme uccello. Con un rapido movimento, riesce a rapire Harlan, Tesla e Alì, che vengono portati nel suo nascondiglio sotterraneo. Mentre Harlan viene legato, torturato e preso a frustrate, il resto del gruppo (Kurjak, Samantha, Cameron e Arno) deve affrontare l'incredibile armata di non morti riunita da Vathek. Si tratta di un gruppo numerosissimo, comprendente combattenti di tutte le epoche fino allo scontro fatidico.
Alì, l'autista che ha accompagnato il gruppo per tutti e tre gli episodi, viene ucciso da Vathek.
Amin-Al-Kufrah, il sadico guerriero leader Janjaweed, si ribella a Jan Vathek permettendo la liberazione di Harlan, che con un pugnale intriso del suo sangue riesce ad uccidere il Maestro della Notte. Morlock, il non morto consigliere di Vathek, viene gettato in un pozzo pieno di sangue di Harlan da Amin. John Cameron, quasi del tutto spacciato, dona parte del suo sangue per "curare" Tesla, tuttavia non è chiaro se sia morto nella battaglia o sia riuscito a sopravvivere.
Samantha King invece riesce a salvare un piccolo orfano dalle grinfie di Jan Vathek, lasciando intendere di volerlo tenere, o forse di restituirlo alla tribù di origine.
NOTE
Jan Vathek esce definitivamente di scena ucciso da Harlan, tuttavia si riparlerà di lui in Dampyr 149.
Il piccolo orfano salvato da Samantha viene menzionato da lei stessa in Dampyr 283. Maggiori dettagli su di lui in Dampyr 298.
Il non morto Morlock, apparentemente spacciato, tornerà in Dampyr 106.
Arno Lotsari sarà invece nuovamente protagonista su Dampyr 123 e 124.
NOTE SUGLI AUTORI
68° albo scritto da Mauro Boselli
9° albo disegnato da Stefano Andreucci