Luoghi
Tuscia (VT, Italia)
Le forane (Capalbio)
Selva del lamone
Cellere
"Il caffè della piazza"
Tarchna/Tarquinia
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Domenico Tiburzi (Capo Brigante)
Biagini (Brigante traditore)
Giacheri, Collecchia, Mantovani (Carabiniere)
Ettore Fabbrini e Giulio Scalzi (Fotografi)
Tiziana (Affittuaria)
Lorena (Barista "Il caffè della piazza")
Nardini, Ranucci (Briganti non morti) 110
Larth e Arnth (Sacerdoti etruschi)
Vesia Peipnas (Fornaia di Tarchna)
Sethre (Figlia di Vesia)
Amanda (Vittima di Giulio)
Altro
Amuleto di Erlik Khan
Antico sigillo della Swastika 119
Rotolo fulgareles
24/10/2024
Testi: Mauro Boselli e Alberto Ostini
Disegni: Andrea Del Campo
Copertina: Alberto De Lago
Tuscia, 23/10/1896. Il famoso brigante Domenico Tiburzi viene ucciso dai Carabinieri locali dopo anni di ricerche e di latitanza senza che mai nessuno fosse riuscito a conoscere il suo volto. Quello che però nessuno venne mai a sapere è che la vittima era in realtà il brigante Biagini, informatore segreto dei Carabinieri e ucciso al posto di Tiburzi dall'agente Giacheri, che conosceva la verità ma che non parlò al solo scopo di coprirsi di gloria. Il capobrigante Tiburzi in quella occasione riuscì a scampare all'attacco dell' Esercito Italiano grazie al provvidenziale intervento del Maestro della Notte Erlik Khan. Tiburzi non aveva idea di chi aveva di fronte, ma verrà ucciso per essere trasformato in un non morto dal vampiro per motivi a lui del tutto sconosciuti.
Teatro dei Passi Perduti. Caleb Lost porta all'attenzione di Harlan, Kurjak e Tesla uno strano caso avvenuto di recente nel bosco del Lamone, nell'alta Tuscia viterbese. Due fotografi, Ettore Fabbrini e Giulio Scalzi, sostengono di essere stati aggrediti da un tizio vestito da brigante dell'ottocento e di averla scampata per un pelo, Caleb Lost sostiene inoltre che quella potrebbe essere una zona d'ombra, motivo piuttosto valido per giustificare una visita nella Selva del Lamone, un bosco non distante dal Lago di Bolsena.
Giunti in Italia, Harlan, Kurjak e Tesla si stabilizzano a Cellere (VT), con Tesla che decide di andare in avanscoperta tentando un primo approccio col fotografo Ettore Fabbrini. Ma la vera scoperta avviene entrando nella Selva del Lamone assieme a Tiziana, la locataria della villa che Harlan ha affittato, scoprendo un grande segreto: all'interno della fitta boscaglia, nell'impenetrabile cortina di rovi, un potente Maestro della Notte ha nascosto attraverso questo trucco un enorme labirinto di roccia. Harlan tenta di mettere insieme le informazioni appena scoperte ma ecco che viene attaccato da un gruppo di non morti, una sorta di sentinelle poste a protezione del labirinto. Ne nasce una colluttazione, Tesla ferisce alcuni vampiri col suo rasoio "trattato", fino a quando Harlan decide di aprire una tregua e passare al dialogo coi suoi avversari. Ognuno spiega le proprie ragioni: Harlan racconta di essere alla ricerca della verità e Domenico Tiburzi, l'ex capobrigante ora leader di quel gruppo di non morti, racconta a sua volta racconta di essere un non morto a capo di un piccolo branco di vampiri generati del suo ormai ex padrone e Maestro della Notte Erlik Khan. Tiburzi afferma di possedere un medaglione contenente materiale organico del Maestro abbastanza potente da permettere, attraverso una potente illusione, il mantenimento della segretezza del labirinto che appare agli occhi esterni come una fitta boscaglia di rovi. Sempre Tiburzi racconta di aver tentato in tutte le maniere di aver voluto mantenere il segreto di quel luogo nel corso degli anni scacciando chi vi si fosse avvicinato, ma mai uccidendo o versando sangue di vittime innocenti. Questo spinge Harlan a stringere un patto con lui, o per lo meno, ad una tregua temporanea.
Ma cosa si nasconde davvero nel labirinto? Nella profondità del sottosuolo quel labirinto di roccia primordiale nasconde una creatura senza tempo, una entità oscura proveniente da un altro mondo, la Creatura del labirinto. Nessuno sa che aspetto abbia, ma migliaia di anni fa quando la stirpe dei Maestri della Notte giunse in questo mondo, due di loro, Vanth, signora di quei luoghi, ed Erlik Khan il signore dei morti, decisero d stringere un patto e continuare ad arginare quella potente creatura sotto quel dedalo di pietre. A proteggere ulteriormente quella prigionia vi era un potente Sigillo, un oggetto a forma di swastika dal grande potere, posto dall'antica stirpe del Re del mondo, la stessa che rese prigioniera quella creatura.
Il gruppo si congeda, Harlan e Kurjak tornano a Cellere, mentre Tesla rimane coi servi di Erlik dopo aver stretto un accordo con loro. A Tesla viene infatti concesso di conoscere la verità toccando il rotolo fulgares, oggetto appartenuto dalla Maestra della Notte Vanth che è in grado di provocare in lei una potente visione.
Dalla visione di Tesla. Molti secoli fa, ai tempi degli Etruschi: Vanth punisce due sacerdoti etruschi, Larth e Arnth, che hanno permesso l'avvicinamento di due donne (la fornaia Vesia Peipnas e sua figlia Sethre) al labirinto, e di conseguenza di stabilire un contatto con l'antico demone intrappolato. I due vengono puniti e trasformati in non morti, mentre Vanth si dirige a Tarchna (l'odierna Tarquinia) per ritrovare le due donne, un compito non impossibile per una Maestra della Notte. Spacciandosi per Larsia Velimnia, una vecchia amica della giovane figlia della fornaia, Vanth scopre che ad essere "corrotta" dalla creatura è stata la ragazza, Sethre, che da poco ha aperto una lupanare, una sorta di bordello. Questa dopo aver fatto sesso è in grado a sua volta di "corrompere" l'anima degli uomini con cui ha avuto rapporti e diffondere a sua volta il "morbo" del demone prigioniero. Ma Vanth interrompe la catena: Sethre viene uccisa e Vanth scopre tutti i "corrotti" raggiungendoli e uccidendoli uno ad uno. Furono più di cento in una notte. Per questa volta il pericolo è rientrato, e comunicando con la creatura prigioniera, la Maestra della Notte gli promette che d'ora in avanti nessuno si avvicinerà più al labirinto. Tempo dopo Vanth strinse un patto con Erlik Khan, che accettò su pressione di Draka per continuare a proteggere quel luogo, fino a quando il destino volle che Vanth morì per mano di Taliesin (Dampyr 224) con Erlik che ereditò la responsabilità di proteggere quel labirinto, almeno fino alla sua morte.
Selva del Lamone, oggi. Giunti a conoscenza di questa storia Harlan e Kurjak formulano una teoria: se alla creatura prigioniera è sufficiente avvicinarsi per essere "corrotti" e stabilire un contatto con lei allora uno dei due fotografi (o entrambi) potrebbero essere stati contagiati dal demone prigioniero. Harlan prosegue le indagini in questa direzione e scopre di aver pensato giusto: è Giulio ad essere stato "avvicinato" telepaticamente dalla creatura del labirinto, iniziando a sua volta a diffonderne il morbo per via sessuale con altre persone. Giulio, trasmetto il "morbo" ad una ragazza di Cellere di nome Amanda, che a sua volta facendo sesso con altri ragazzi "contagia" moltissimi ragazzi del paese.
Gli abitanti "corrotti", in poco tempo divenuti oltre cinquanta, ora rispondono direttamente alla volontà del demone prigioniero e si dirigono in gruppo verso la selva. Il loro scopo è presentarsi di fronte al sigillo e attraverso la loro forza vitale "spezzare" quell'incantesimo per liberare il demone prigioniero. Il piano sembra riuscire: il Sigillo viene spezzato e l'orrenda creatura torna libera dopo millenni. Il demone, ormai non più prigioniero, decide di attaccare Harlan e gli altri, che ne sembrano sopraffatti, almeno fino all'intervento di Draka.
Draka, che ormai da tempo risiede a Shambhala, la Città del Re del Mondo, afferma di aver appreso in maniera pressoché totale il linguaggio di quell'antico popolo, riuscendo ad assimilare molti segreti ed enormi poteri. Draka non solo immobilizza, ma riesce agevolmente ad uccidere l'antico prigioniero interrompendo anche il suo potere che ammorbava gli abitanti di Cellere.
NOTE
Torna il personaggio di Vanth. L'ultima volta era accaduto in Dampyr 224.
Draka sembra essere riuscito ad aumentare i propri poteri a dismisura dopo aver assimilato i segreti ed il linguaggio della stirpe del Re del Mondo.
Draka afferma che esiste un passaggio da Shambhala alla Selva del Lamone
Tiziana ha ucciso Ettore Fabbrini, poi venne corrotta e ifine liberata da Draka.
Rotolo fulgareles è la copia di uno dei sacri libri etruschi tratto dai cosiddetti libri fulgurales