George Gordon Noel Byron, meglio noto come Lord Byron (Londra 1788 – Missolungi 1824), è stato un nobile, poeta e politico britannico (Wikipedia).
Alcuni episodi della vita di Lord Byron vengono raccontati attraverso gli appunti del romanzo "Poor Polidori" di Dolly MacLaine. In particolare viene messo in risalto il rapporto con il suo amico e medico personale John William Polidori, mostrando come Byron fosse solito schernirlo e umiliarlo davanti ad altri amici, tra cui gli scrittori Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley (Dampyr 52)
Dopo la morte di Polidori, forse spinto dal senso di colpa per non essergli stato vicino, Byron intraprende un viaggio con Percy e Mary fino a Napoli sulle tracce del vero responsabile della tragedia: il non morto Varney, che aveva condotto il medico al suicidio. Ritrovati a Napoli gli ex Resurrezionisti Roger Marchdale e Chillingworth, Byron decide con loro di organizzare una trappola per Varney, salvo scoprire che era stato proprio il non morto a tendere un agguato al gruppo. Byron viene salvato appena in tempo dall’intervento di Draka, che lo soccorre anche una seconda volta poco prima che precipiti nel cratere infuocato del Vesuvio durante il suicidio di Varney. La sua morte avviene invece nel 1824 per mano di Chillingworth, su ordine di Marsden, con l’intento di colpire Draka attraverso uno dei suoi protetti (Dampyr 53).
Ulteriori dettagli sulla vita di Lord Byron emergono da alcuni appunti raccolti da Dolly MacLaine e dalle ricerche svolte da Harlan Draka in un fascicolo intitolato "Il segreto di Lady Lamb". Il dossier ricostruisce il primo incontro tra Byron e Augustus Darvell, la loro avventura in Medio Oriente e il successivo ritorno in Europa. Vengono inoltre narrate le vicende legate a Caroline Ponsonby, ai rapporti con Claire Clairmont e Teresa Guiccioli, per poi riallacciarsi agli eventi di Villa Diodati e concludersi con la morte del poeta (Dampyr Speciale 6).